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Discussione: Enciclopedia dei linguaggi

  1. #1
    L'Onesto L'avatar di Nightmare
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    Predefinito Enciclopedia dei linguaggi

    Ecco una lista dei linguaggi di programmazione, il loro target ed altre brevi notizie per aiutarvi a decidere la strada da percorrere:

    ASP
    L'asp è un linguaggio utilizzato per creare pagine web dinamiche, ovvero che possono interaagire con database. In questo modo gli utenti possono avere una maggiore interazione con gli admin, potendo discutere tramite forum, guestbook ed utilizzare vari servizi. Di solito è usato anche per creare degli archivi, grazie alla caratteristiche di poter modificare ogni singolo file senza dover uppare o scaricare le nostre pagine.

    C
    Caratteristiche del linguaggio C

    dimensioni ridotte
    utilizzo frequente di chiamate a funzioni
    loose typing (a differenza del Pascal)
    linguaggio strutturato
    programmazione a basso livello facilmente disponibile
    implementazione dei puntatori (ampio uso di puntatori per memoria,
    vettori, strutture e funzioni)

    Il C e' ora diventato un linguaggio professionale ampiamente utilizzato per
    varie ragioni:

    ha strutture di alto livello
    puo' maneggiare attivita' di basso livello
    produce programmi efficienti
    puo' essere compilato su un'ampia gamma di computers

    Il suo principale inconveniente e' quello di avere un metodo scadente per
    l'identificazione di errori, che puo' escluderne l'utilizzo ai principianti.
    Comunque con un minimo di diligenza si puo' risolvere elegantemente questo
    problema, in quanto si possono violare le regole del C non appena si sono
    imparate (non molti linguaggi lo permettono). Nel caso in cui venga fatto
    correttamente e con attenzione, questo porta a sfruttare le potenzialita'
    della programmazione C.
    Lo standard per i programmi C in origine era dato dalle caratteristiche messe
    a punto da Brian Kernighan. Al fine di rendere il linguaggio piu' accettabile
    a livello internazionale, venne messo a punto uno standard internazionale
    chiamato ANSI C (American National Standards Institute).

    HTML
    L'html è un linguaggio per la realizzazione di siti web statici. Non è un linguaggio di programmazione ma un semplice sistema di contrassegno, i cui tag vengono riconosciuti ed interpretati dai browser Web. Questa peculiarità rende HTML un sistema facile da comprendere perchè non presuppone alcuna conoscenza tecnica preesistente. Per questo motivo chiunque può avvicinarsi al Web Publishing senza prerequisiti di specializzazione e per questo in Internet esistono milioni di creatori di pagine Web.

    Java
    ava è considerato da molti semplicemente un linguaggio di programmazione. In realtà si può dire più correttamente che si tratta di una tecnologia, ovvero un insieme di soluzioni software legate all'impostazione fondamentale del linguaggio di programmazione Java. Questo sembra un discorso abbastanza vago, ma per essere capito più a fondo occorre esaminare le caratteristiche delle proprie del linguaggio Java, e in particolare il suo supporto a tempo di esecuzione. Sono proprio le caratteristiche della cosiddetta Java Virtual Machine che fanno di Java una tecnologia.
    Ma c'è di più: infatti considerando che grazie a Java e alla sua JVM si riesce a scrivere dei programmi abbastanza complessi senza dipendenze da sistema operativo sottostante, Java è stato da tempo promossa a piattaforma, ovvero una sorta di sistema operativo parallelo e alternativo, ed è proprio lì la sua più importante valenza. C'è da dire comunque che Java non ha sostituito Windows, ma è diventata la importante piattaforma per lo sviluppo di applicazioni Web. In questo corso tuttavia ci occuperemo fondamentalmente del linguaggio di programmazione Java, e basta.

    Pascal
    Linguaggio di programmazione prettamente didattico: se ti dimentichi anche un solo ; non compila, molto utile per imparare ma poco flessibile, e un po' in disuso.
    ottimo quello della borland

    Prolog
    anche questo a mio avviso troppo didattico per trovare applicazioni concrete, è a mio avviso troppo incasinato
    utilissimo per imparare a pensare e programmare ricorsivamente, ma davanti ai problemi che offrono una semplice soluzione iterativa costringe a fare un po' troppi ragionamenti.
    utile per interagire con reti neurali e intelligenza artificiale

    Python
    Linguaggio di programmazione interpretato, potente, elegante e flessibile.
    Mentre negli altri linguaggi è buona norma indentare il codice per renderlo più comprensibile, in python è parte integrante della sintassi.
    E' ideale per la protopizzazione veloce di nuove applicazioni nei più svariati settori.
    Ha il vantaggio di essere indipendente dalla piattaforma di esecuzione (tradotto in soldoni, una applicazione gira su windows, linux, mac ed altre piattaforme senza cambiare una riga di codice).
    Python ha la capacità di fungere come linguaggio "collante", ovvero può combinare e legare pezzi di codice o librerie scritte in altri linguaggi; in più si ha la possibilità di includere l'interprete in un programma C

    Curiosità: il nome deriva da "Monty Python's Flying Circus", una serie televisiva di cui l'autore, Guido Van Rossum, è un fan

    Per la cronaca, il motore di Google è scritto in python

    Fortran
    Credo che il Fortran sia stato il primo linguaggio di alto livello.
    Nato negli anno 50 come sistema algebrico (FORmula TRANslato), è diventato presto popolarissimo.
    Purtroppo anche se negli anni è stato aggiornato, non si è discostato dagli obbiettivi iniziali: il fortran serve tuttora solo per implementare programmi di calcolo, il resto se lo fa, lo fa con fatica.
    Perchè campa ancora? Perchè esistono montagne di software e librerie già belle e pronte.
    Da evitare se avete altre esigenze.

    Assembler
    Al giorno d'oggi esistono molti linguaggi di programmazione ad alto livello con i quali è possibile creare programmi complessi, più o meno efficienti, e con i quali è possibile programmare ogni parte di un computer, ma se si vuole sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dal PC, se si vuole scrivere routine veloci allora l'unico linguaggio adatto è ancora il buon vecchio ASSEMBLY.

    Programmando in Assembly si ha il controllo completo del computer, ogni singolo bit di ogni singolo registro è nelle tue mani, hai il potere assoluto sulla macchina, però ...

    Però è anche vero che programmare in Assembly non è del tutto facile, si deve tener conto di moltissime cose, un piccolo particolare trascurato ha come conseguenza il CRASH del sistema! Una prerogativa della programmazione in Assembly è la conoscenza dell'Hardware sottostante, è quindi necessario conoscere la struttura della CPU dei registri delle porte e delle schede presenti per poterle programmare.


    Delphi
    Evoluzione del Pascal, il Deplhi è un linguaggio poco utilizzato, ma assai sottovalutato. Chiunque conosca Pascal sa che questo linguaggio non è affatto complicato, risultando intuitivo e di facile comprensione. Delphi è praticamente uguale al Pascal, solo è costituito di sole procedure, ovviamente richiamabili tramite eventi quali, ad esempio, la pressione di un tasto, o anche da un'altra procedura.
    Le caratteristiche di questo linguaggio sono:

    -Comodità di utilizzo: compilatore interno, interfaccia grafica facilmente intuibile e funzioni prestabilite già pronte e scaricabili da internet

    -Flessibilità: ci si può fare davvero di tutto, sebbene il codice non sia certo tra i più sintetici

    -Eventi: si può collegare qualunque tipo di evento a procedure scritte

    -Codice facilmente assimilabile

  2. #2
    BazookA
    ospite

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    linguaggio C il mio preferito:
    Caratteristiche del linguaggio C

    dimensioni ridotte
    utilizzo frequente di chiamate a funzioni
    loose typing (a differenza del Pascal)
    linguaggio strutturato
    programmazione a basso livello facilmente disponibile
    implementazione dei puntatori (ampio uso di puntatori per memoria,
    vettori, strutture e funzioni)

    Il C e' ora diventato un linguaggio professionale ampiamente utilizzato per
    varie ragioni:

    ha strutture di alto livello
    puo' maneggiare attivita' di basso livello
    produce programmi efficienti
    puo' essere compilato su un'ampia gamma di computers

    Il suo principale inconveniente e' quello di avere un metodo scadente per
    l'identificazione di errori, che puo' escluderne l'utilizzo ai principianti.
    Comunque con un minimo di diligenza si puo' risolvere elegantemente questo
    problema, in quanto si possono violare le regole del C non appena si sono
    imparate (non molti linguaggi lo permettono). Nel caso in cui venga fatto
    correttamente e con attenzione, questo porta a sfruttare le potenzialita'
    della programmazione C.
    Lo standard per i programmi C in origine era dato dalle caratteristiche messe
    a punto da Brian Kernighan. Al fine di rendere il linguaggio piu' accettabile
    a livello internazionale, venne messo a punto uno standard internazionale
    chiamato ANSI C (American National Standards Institute).


    Java (non mi piace ma si possono fare delle applet):
    ava è considerato da molti semplicemente un linguaggio di programmazione. In realtà si può dire più correttamente che si tratta di una tecnologia, ovvero un insieme di soluzioni software legate all'impostazione fondamentale del linguaggio di programmazione Java. Questo sembra un discorso abbastanza vago, ma per essere capito più a fondo occorre esaminare le caratteristiche delle proprie del linguaggio Java, e in particolare il suo supporto a tempo di esecuzione. Sono proprio le caratteristiche della cosiddetta Java Virtual Machine che fanno di Java una tecnologia.
    Ma c'è di più: infatti considerando che grazie a Java e alla sua JVM si riesce a scrivere dei programmi abbastanza complessi senza dipendenze da sistema operativo sottostante, Java è stato da tempo promossa a piattaforma, ovvero una sorta di sistema operativo parallelo e alternativo, ed è proprio lì la sua più importante valenza. C'è da dire comunque che Java non ha sostituito Windows, ma è diventata la importante piattaforma per lo sviluppo di applicazioni Web. In questo corso tuttavia ci occuperemo fondamentalmente del linguaggio di programmazione Java, e basta.

  3. #3
    Il Fantasma L'avatar di QWE
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Python
    Linguaggio di programmazione interpretato, potente, elegante e flessibile.
    Mentre negli altri linguaggi è buona norma indentare il codice per renderlo più comprensibile, in python è parte integrante della sintassi.
    E' ideale per la protopizzazione veloce di nuove applicazioni nei più svariati settori.
    Ha il vantaggio di essere indipendente dalla piattaforma di esecuzione (tradotto in soldoni, una applicazione gira su windows, linux, mac ed altre piattaforme senza cambiare una riga di codice).
    Python ha la capacità di fungere come linguaggio "collante", ovvero può combinare e legare pezzi di codice o librerie scritte in altri linguaggi; in più si ha la possibilità di includere l'interprete in un programma C

    Curiosità: il nome deriva da "Monty Python's Flying Circus", una serie televisiva di cui l'autore, Guido Van Rossum, è un fan

    Per la cronaca, il motore di Google è scritto in python

  4. #4
    BazookA
    ospite

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    pascal:
    linguaggio di programmazione prettamente didattico: se ti dimentichi anche un solo ; non compila, molto utile per imparare ma poco flessibile, e un po' in disuso.
    ottimo quello della borland

    prolog:
    anche questo a mio avviso troppo didattico per trovare applicazioni concree, è a mio avviso troppo incasinato
    utilissimo per imparare a pensare e programmare ricorsivamente, ma davanti ai problemi che offrono una semplice soluzione iterativa costringe a fare un po' troppi ragionamenti.
    utile per interagire con reti neurali e intelligenza artificiale

  5. #5

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    beh pero' se dici che il pascal e' in disuso .. aggiungi un paragrafro per Delphi

  6. #6
    Il Fantasma L'avatar di QWE
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Fortran
    Credo che il Fortran sia stato il primo linguaggio di alto livello.
    Nato negli anno 50 come sistema algebrico (FORmula TRANslato), è diventato presto popolarissimo.
    Purtroppo anche se negli anni è stato aggiornato, non si è discostato dagli obbiettivi iniziali: il fortran serve tuttora solo per implementare programmi di calcolo, il resto se lo fa, lo fa con fatica.
    Perchè campa ancora? Perchè esistono montagne di software e librerie già belle e pronte.
    Da evitare se avete altre esigenze.

  7. #7
    Shogun Assoluto L'avatar di Angels
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Mancano un sacco di linguaggi i vari assembler generali, almeno una parolina sull'assembler datela è pur sempre il padre di tutti i linguaggi.
    Manca Delphi, mancano le varie versioni visual, bisognerebbe chiarire la differenza tra C e C++: spiegando un minimo la differenza tra i linguaggi a oggetti e quelli procedurali o imperativi.

  8. #8
    BazookA
    ospite

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    assembler

    da programmazione.it (perchè avrei scritto solo linguaggio di programmazione a basso livelli che ti incasina ci registri)

    Al giorno d'oggi esistono molti linguaggi di programmazione ad alto livello con i quali è possibile creare programmi complessi, più o meno efficienti, e con i quali è possibile programmare ogni parte di un computer, ma se si vuole sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dal PC, se si vuole scrivere routine veloci allora l'unico linguaggio adatto è ancora il buon vecchio ASSEMBLY.

    Programmando in Assembly si ha il controllo completo del computer, ogni singolo bit di ogni singolo registro è nelle tue mani, hai il potere assoluto sulla macchina, però ...

    Però è anche vero che programmare in Assembly non è del tutto facile, si deve tener conto di moltissime cose, un piccolo particolare trascurato ha come conseguenza il CRASH del sistema! Una prerogativa della programmazione in Assembly è la conoscenza dell'Hardware sottostante, è quindi necessario conoscere la struttura della CPU dei registri delle porte e delle schede presenti per poterle programmare.



  9. #9
    La Borga L'avatar di Firestorm
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Vorrei aggiungere che se programmi in assembler hai buone possibilità che su di un processore diverso le cose non funzionino esattamente come su quello che hai tu perchè pur essendo tutti compatibili i processori non tutte le cose sono fatte alla stessa maniera.

  10. #10
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Prolog

    anche questo a mio avviso troppo didattico per trovare applicazioni concrete, è a mio avviso troppo incasinato
    utilissimo per imparare a pensare e programmare ricorsivamente, ma davanti ai problemi che offrono una semplice soluzione iterativa costringe a fare un po' troppi ragionamenti.
    Utile per interagire con reti neurali e intelligenza artificiale
    Cosa cosa? Io questo linguaggio non lo conosco e a stento l'ho sentito nominare in passato... ditemi TUTTO!

  11. #11
    BazookA
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Vince 15 ha scritto dom, 30 marzo 2003 10:17
    Prolog

    anche questo a mio avviso troppo didattico per trovare applicazioni concrete, è a mio avviso troppo incasinato
    utilissimo per imparare a pensare e programmare ricorsivamente, ma davanti ai problemi che offrono una semplice soluzione iterativa costringe a fare un po' troppi ragionamenti.
    Utile per interagire con reti neurali e intelligenza artificiale
    Cosa cosa? Io questo linguaggio non lo conosco e a stento l'ho sentito nominare in passato... ditemi TUTTO!
    vai qui http://www.cs.unibo.it/~casadei/Tutore.h tml
    e trovi un bel tutorial sul prolog fatto dal mio prof di intelligenza artificiale

  12. #12
    La Borga L'avatar di mailor
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    visto che nessuno lo fa, il Deplhi ce lo metto io

    Delphi ( il mio preferito, ovviamente )

    Evoluzione del Pascal, il Deplhi è un linguaggio poco utilizzato, ma assai sottovalutato. Chiunque conosca Pascal sa che questo linguaggio non è affatto complicato, risultando intuitivo e di facile comprensione. Delphi è praticamente uguale al Pascal, solo è costituito di sole procedure, ovviamente richiamabili tramite eventi quali, ad esempio, la pressione di un tasto, o anche da un'altra procedura.
    Le caratteristiche di questo linguaggio sono:

    -Comodità di utilizzo: compilatore interno, interfaccia grafica facilmente intuibile e funzioni prestabilite già pronte e scaricabili da internet

    -Flessibilità: ci si può fare davvero di tutto, sebbene il codice non sia certo tra i più sintetici

    -Eventi: si può collegare qualunque tipo di evento a procedure scritte

    -Codice facilmente assimilabile

  13. #13
    Il Puppies L'avatar di pascalman
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Quote:
    Pascal
    Linguaggio di programmazione prettamente didattico: se ti dimentichi anche un solo ; non compila, molto utile per imparare ma poco flessibile, e un po' in disuso.
    ottimo quello della borland
    Io voto pascal! Come potrei votare qualcos' altro col nick che ho scelto tempo fa?

  14. #14
    Il Fantasma L'avatar di IKM
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    E il PHP dove lo mettiamo? Non è propriamente un linguaggio di programmazione ma se metti l'ASP...
    PHP
    Come l'ASP è un linguaggio che premette la creazione di pagine web dinamiche. Anche il PHP (che sta per Hypertext PreProcessor) consente di interagire con i db. Il principale vantaggio del PHP è che non si deve appoggiare ai due diversi script (java e vb) perchè ne possiede uno proprio, anche se è comunque possibile utilizzarli.

  15. #15

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    IKM ha scritto mar, 30 settembre 2003 alle 13:24
    E il PHP dove lo mettiamo? Non è propriamente un linguaggio di programmazione ma se metti l'ASP...
    PHP
    Come l'ASP è un linguaggio che premette la creazione di pagine web dinamiche. Anche il PHP (che sta per Hypertext PreProcessor) consente di interagire con i db. Il principale vantaggio del PHP è che non si deve appoggiare ai due diversi script (java e vb) perchè ne possiede uno proprio, anche se è comunque possibile utilizzarli.
    Io direi anche che il PHP è parecchio più performante dell'ASP. Nonchè meno vincolato, in quanto può stare bene sia con il webserver Apache sia con IIS. A conti fatti, è più potente PHP quindi.

  16. #16

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Mailor ha scritto ven, 23 maggio 2003 alle 18:57
    Delphi è praticamente uguale al Pascal, solo è costituito di sole procedure, ovviamente richiamabili tramite eventi quali, ad esempio, la pressione di un tasto, o anche da un'altra procedura.
    Eeeh??? Mi torna nuovo... "costituito di sole procedure".
    Ciò pare riduttivo. Dai un'occhiata al link nella mia signature.

  17. #17

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    C++

    Linguaggio creato da Bjarne Stroustrup più di 20 anni fa (circa 1980, chiamato all'inizio C con classi).
    Linguaggio che deve molto al C [Kernighan 1978] che mantiene come sottoinsieme (a parte alcune sottili differenze).
    Il C++ deve molte delle sue funzionalità da linguaggi quali BCPL, Simula67, Algol68, Clu e Ada. E' uno dei pochi linguaggi al mondo che possiede svariati paradigmi di programmazione:
    programmazione modulare
    programmazione a oggetti
    programmazione generica (template).

    Il C++ è un linguaggio molto tipizzato e poco prolisso, tra i suoi maggiori pregi troviamo:
    programmazione di basso livello
    aritmetica dei puntatori
    gestione memoria efficiente(new/delete)
    ereditarietà virtuale
    gestione eccezioni
    overloading degli operatori.

    tra i (pochi) difetti troviamo:
    totale mancanza di un sistema di moduli
    mancanza di un garbage collector
    tipi statici ma non una tipizzazione forte

    il c/c++ è utilizzato sul 90% delle applicazioni costumer che usate al mondo e nella quasi totalità dei giochi venduti su pc e console (considerato anche il c)

    esempi di programmi scritti in C++:
    X window system
    Mac Os (Cocoa)
    MFC, STL
    javac
    DoomIII, Half Life 2, UT2003

  18. #18
    Il Niubbi L'avatar di treema
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Se proprio dobbiamo essere pignoli mancano anche titti i linguaggi della famiglia LISP e compagnia bella (la programmazione funzionale)...
    Cmq secondo il mio modestissimo parere se si volesse fare una cosa fatta bene per orientare le persone alla scelta di un linguaggio (o forse sarebbe meglio stile di programmazione)si dovrebbe dividere i linguaggi almeno in 4 categoria

    -imprerativi
    -logici
    -funzionali
    -ad oggetti (si va bè sono simili agli imperativi però..)

    spiegare la differenza tra le 4 categorie e poi parlare di linguaggi specifici....

    certo è un bello sbattimento.....

    P.S. manca anche il cobol(che non è un linguaggio da nulla)
    anche il C# (si è una schifezza ma tanta gente me compreso ci programma per forza di cose...)


  19. #19
    Shogun Assoluto L'avatar di Mr Yod
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    mancano pure il Basic (con tutte le varianti per la robotica e altro) e il Visual Basic.

    quest'ultimo io lo considero una mezza ciofeca nonstante sia il più famoso e considerato da molti "il migliore" (a volte è considerato anche migliore di Delphi ).

    ovviamente le considerazione non hanno lo stesso valore dei fatti



    manca pure il Flash che, nonostante sia un editor di filmati interattivi ha un suo script interno (simile al c per la struttura)

  20. #20
    L'Onesto L'avatar di Harmless
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    rexx
    utilizzanto in ambiente mainframe (vedi cobol)
    linguaggio che ricorda il python
    interpretato (e compilabile) di sistema, ha come caratteristiche peculiari:
    la possibilità di interpretare se stesso (INTERPRET)
    l'appoggio sui servizi del sistema operativo (ADDRESS-- quello che non è comando rexx viene passato al sistema)
    gli stem (variabili complesse tipo array ma + generali)

    esiste il corrispettivo per dos: REGINA (ed una versione commerciale IBM OBJREXX)


  21. #21
    Lo Zio L'avatar di Dolphin86
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    mancano il visual c++ e il c#

  22. #22
    Banned L'avatar di Vurdak
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Dolphin86 ha scritto ven, 24 dicembre 2004 alle 09:54
    mancano il visual c++ e il c#
    Se ci fossero sarebbe una bestemmia. Ci sono già il C e il C++, perchè parlare di linguaggi che sono soltanto delle loro modifiche?

  23. #23
    wxyz
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Vurdak ha scritto lun, 24 gennaio 2005 alle 19:22
    Dolphin86 ha scritto ven, 24 dicembre 2004 alle 09:54
    mancano il visual c++ e il c#
    Ci sono già il C e il C++, perchè parlare di linguaggi che sono soltanto delle loro modifiche?
    sono completamente d'accordo per quanto riguarda il vc/vc++ in quanto non si differenziano significativamente rispetto alle loro versioni standardizzate, però....

    il caso del c# almeno per me è meno chiaro, lo vedo molto simile anche a java, parecchie caratteristiche del c++ sono state eliminate, secondo me (sebbene in realtà non lo conosca non ho ancora avuto occasione di usarlo) ma è un ibrido che potrebbe anche avere la sua dignità...


    (inciso: in java ci avevo fatto la tesi, e mi era piaciuto, la presenza del garbage collector con i reference ad oggetti è utilissima.... ma se dovessi mettermi a fare un progetto del tutto mio... penso che eviterei java e c#. penso userei il c++ per le parti critiche dal punto di vista della performance, e probabilmente un linguaggio di scripting per le cose ad alto livello....)

  24. #24
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    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    Qualcuno si ricorda del logo? E' un linguaggio di programmazione (non so se si puo definire cosi) per bambini

    I file Batch di windows? Si possono considerare programmazione?

    Guardate che spettacolo sto link: http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_cron ologico_dei_linguaggi_di_programmazione

    Nella lista manca il php poi...

  25. #25
    wxyz
    ospite

    Predefinito Re: Enciclopedia dei linguaggi

    scrivo quanto segue senza sapere bene di ciò che parlo

    ho appena finito di dare una prima scorsa ai primi capitoli del libro "Pickaxle" (cioè Programming Ruby : The Pragmatic Programmers' Guide, seconda edizione); di perl ho solo una blandissima infarinatura, di Python ho letto solo due cose genericissime e non l'ho mai usato

    provo a scrivere una bozza di voce su Ruby, mi riprometto di migliorarla via via che miglioro la mia conoscienza; sono aperto a modifiche e correzioni di ogni tipo. Perdonatemi se dico cavolate, e segnalatemele.

    Ruby

    E' un linguaggio:

    interpretato di livello molto alto, con un buon supporto per la riflessione ed in genere le caratteristiche più "dinamiche" che uno può desiderare da uno scripting language.

    Ha molte caratteristiche in comune con Perl e con Python, in prima approssimazione si potrebbe dire che è un tentativo di sposare l'eleganza e la pulizia del secondo con la brutale praticità spiccia del primo, aggiungendo contemporaneamente un'organizzazione più "sintatticamente" object oriented di entrambi.

    caratteristiche salienti:
    * la sintassi è molto orientata agli oggetti
    * non definisce i blocchi per indentazione (python) bensì sono introdotti due diversi delimitatori di blocco
    * ha una libreria standard di classi molto vasta e versatile, un sistema di packaging a se stante, e la tendenza è quella di creargli intorno un "ambiente" di programmazione e d'uso (stanno aggiungendo cose un pò per tutto, qui penso di dover citare anche ruby on rails http://en.wikipedia.org/wiki/Ruby_on_Rai ls )
    *lo stile di programmazione usa molto intensamente la combinazione yield/codeblock (i programmatori python avranno capito di che parlo) in pratica se vuoi stampare tutti gli elementi di un vettore puoi scrivere qualcosa del tipo
    Codice:
    vettore.each {|elemento| puts elemento}
    detto in altre parole è molto, molto facilitato l'uso di callback e simili

    * ha diverse "parole chiave" simili a quelle del python
    * ha gli statement modifiers (credo si chiamino così) simili a quelli del perl
    * l'ereditarietà è singola, ma a differenza della stragrande maggioranza dei linguaggi con questa organizzazione, si può "quasi ereditare" usando i mixin
    * si può fare l'overload degli operatori
    * è basato sul duck typing ( http://en.wikipedia.org/wiki/Duck_typing)
    * ha il classico schema di tipi di base alla perl: "numeri, stringhe, liste, dizionari, espressioni regolari"; le "perlre" sono quindi "cittadini di prima classe" del linguaggio
    * si può estendere con relativa facilità in c ("come python")
    * è cross-platform, con una preferenza per gli ambienti con interfaccia posix
    * è multithreaded (e su posix ha facilities interessanti per i processi "forkati")
    * binding per tk, wxWindows, gtk, ....
    * per quanto ne so usa un garbage collector di tipo mark and sweep

    i software scritti in ruby risultano discretamente eleganti e succinti

    entry su wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Ruby_progra mming_language

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