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Discussione: Taverna dei Racconti Perduti – Le avventure di Diablo 3 verosimile

  1. #26
    Lo Zio L'avatar di Darth Balrog
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    Wink Re: Taverna dei Racconti Perduti – Le avventure di Diablo 3 verosimile


    Seguito del racconto di NIM
    (la prima parte)


    SECONDA PARTE


    ATTO I

    quinta parte

    Spoiler:


    (Nim ed il templare si svegliano...)

    Le Lande... Terre tranquille. Pacifiche. Fiori profumati ricoprivano prati a perdita d’occhio. Bellissime farfalle variopinte accarezzavano petali multicolori. E poi c’era lei... la ragazza dagli occhi smeraldo...
    PROOOOOOT!
    Una scoreggia svegliò all’improvviso Nim dal suo sogno!

    La sera prima il templare e lo stregone erano crollati a terra stanchi morti, vicino ad un ruscello d’acqua.

    Nim ricordava...
    Per recuperare la spada magica ne avevano passate tante.
    Tanti, tanti, forse troppi combattimenti e morti. Talmente tanti che Nim cominciava a sentirsi più combattivo. Tutte quelle battaglie lo avevano reso più forte, più robusto ed aveva imparato nuovi incantesimi da poter utilizzare per i suoi oscuri scopi...


    (Nim si vanta che con la sua potente magia riesce a ricreare intere galassie!
    Ma il templare, girato dall’altra parte, non gli presta nemmeno attenzione... )


    In una di queste avventure lo zio di Leah era stato anche ucciso! "Povero vecchietto..."

    Il giorno precedente i due avventurieri avevano sconfitto un ragno enorme all’interno di quei cunicoli senza fine.
    “Per di quà!” Aveva detto il guerriero chierico. E lo aveva portato dritto dritto nella tana di quell’orrenda bestia!

    Il combattimento li aveva sfiaccati. E Nim aveva visto per la prima volta in vita sua la morte in faccia!
    Bhè, in realtà non era la prima volta... Ma a lui piaceva pensarla così.

    Quella mattina i due ripresero il cammino.
    Occhi svegli e sedere stretto. Era diventato il loro motto. E tutto sommato ci sapevano anche fare.
    Nim aveva perfino cominciato a rivalutare il “bigotto” templare da quando aveva imparto la carica stordente!
    “Finalmente fa qualcosa di utile.” Pensava lo stregone.

    Poi un bel giorno il templare disse di nuovo: “Per di qua!”
    Nim aveva un brutto presentimento...


    (“Per di qua!”)

    Quando lo stregone vide quel demone gigantesco, che si faceva chiamare “Il Macellaio”, vomitare un grugnito fuori dalla bocca e caricare, ebbe un sussulto. Un fremito primordiale.
    E si cagò letteralmente addosso!
    Non c’era tempo per pulirsi.
    “Occhi svegli e sedere stretto. Occhi svegli sedere stretto occhi verdi (?) sedere stretto occhiverdisederestretto occhiverdisederestretto occhiverdisederestreeeeeeeeeeEEEEEEEEEttttttoooooo oooooooOOOOoooo!!!!!!

    SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!

    Dopo un combattimento in cui Nim non aveva la più pallida idea di dove posizionarsi per via di fiamme continue che sgorgavano dal pavimento, e continuava a guardarsi attorno per vedere se arrivasse qualcos'altro da non si sa bene dove...
    ...Con un tonfo, che fece tremare la sala, il bestione cadde, come corpo morto cade!

    I due eroi si guardarono e si abbracciarono e piansero come dei bambini!!
    Erano vivi. Erano ancora vivi. Null’altro contava.
    Nemmeno il loot (di merda!) che trovarono addosso al Macellaio!
    Cazzo! Erano vivi!

    Poco dopo si ricomposero. Si promisero di non abbracciarsi mai più! E di tralasciare la parte del pianto quando avrebbero raccontato questo epico evento a tutti.

    Quindi si diressero nel cunicolo che il Macellaio difendeva. E trovarono...
    ...di nuovo il barbone pezzente!

    “Cos’è uno scherzo?!” Pensò Nim.
    “Vabbè, non importa. Adesso dammi la spada.”

    Non appena il barbone toccò la spada si trasformò... in un possente guerriero dai poteri celesti!
    “Per tutti gli angeli del paradiso!” Esclamò lo stregone.



    (“Per tutti gli angeli del paradiso!”)

    Ancora una volta Nim rimase a bocca asciutta...
    E non aprì bocca per tutto il viaggio di ritorno a New Tristram.


    FINE I ATTO





    ATTO II
    prima parte

    Spoiler:


    Da secoli lo stemma della famiglia di Nim era sempre stata l’aquila.
    Quando lo stregone era tornato a New Tristram tutta la popolazione lo osannò come il salvatore! L’uccisore di demoni! Il conquistatore! No, conquistatore no. Ma quando Nim raccontava la storia aggiungeva sempre anche quello.
    Il mago era tutto soddisfatto della situazione. Finalmente veniva preso da tutti nella giusta considerazione.
    E fu per questo che Nim distrusse centinaia d’anni di storia, e pose sul suo stemma il teschio di un demone! Sia per vantarsi. Sia per ricordarsi ogni giorno l’uccisione del Macellaio demoniaco. Ma anche come monito per chiunque avesse osato sfidarlo!


    (Nim tutto soddisfatto d’avanti al suo nuovo stemma...)

    Vista la situazione. Lo stregone pensò bene di rimanere ed aiutare Leah e Tyrael a sconfiggere il nuovo demone che minacciava l’intero mondo di Sactuary!
    Ed ancora una volta si fregò con le sue stessa mani, poiché mai nella vita poteva aspettarsi quello che sarebbe successo da li a poco...

    Giunto nelle Terre d’Oriente, Nim si crogiolò in vari bordelli della città insieme al suo compagno di mille avventure: il templare. O Temp, come cominciava a chiamarlo.



    (Nim si gode il panorama della città capitale dell’oriente.
    Poco dopo andò a provarci con la tipa in fondo alla balconata...)


    Ma l’avventura chiamava il nostro eroe. E i sollazzi e le notti d’oriente ebbero fine.

    Dopo varie vicissitudini e rischi di morte. Come quando furono attaccati da tre gruppi di “mostri blu” nello stesso tempo, ingaggiando una battaglia epica quanto lunga.
    I due viaggiatori giunsero d’avanti ad uno strano portale. Mai visto o sentito prima.


    (Nim e Temp d’avanti alla Cripta Instabile...)

    “Una volta ogni mille anni, quando le stelle si allineano, queste rovine si aprono, ma solo per breve tempo” Disse lo strano astronomo all’ingresso.
    E continuò “Se entri avrai poco tempo. Trascorso il quale tutto crollerà e se tu non avrai trovato l’uscita morirai nella grotta!”

    “Ehm... Whaaat?” disse Nim.
    “Una volta ogni mille anni, quando le stelle si allineano...”
    “Si si, questo è chiaro. Ma cosa succede se entro?!”
    “Se entri avrai poco tempo. Trascorso il quale tutto crollerà e se tu non avrai trovato l’uscita morirai nella grotta!”
    “Ok, non fa per me” disse lo stregone. E S’incamminò per la sua strada seguito dal suo amico templare.

    Maaaaa...
    Poiché la curiosità era tanta. Ed il coraggio, o meglio, la follia non era ancora esaurita del tutto.
    Pensò bene di tornare indietro ed entrare nella CRIPTA INSTABILE. E baldanzoso, con però un pochettino di timore, si tuffò...

    Non l’avesse mai fatto...
    Ecco cosa c’era dentro:

    Spoiler:



    Cronaca dei pensieri di Nim:
    1’.30’’ (leggasi un minuto e trenta secondi) per trovare l’uscita da quello che oltre ad essere un labirinto incasinato, era pieno di mostri di ogni fattura ed alcuni mai visti, più vari boss elite, e, come se non bastasse stava crollando letteralmente!!!

    1’.29” mostri, tutto crolla, cosa faccio? dove vado?
    1’.25 uccidi i mostri
    1’.20” colonna che emette elettricità e fa danni. Cosa faccio? Distruggo.
    1’.15” cerca uscita. Ancora mostri, tutto crolla, altre colonne.
    0’.45” tempo scorre, ne hai poco. Cosa faccio? Fregatene dei mostri. Corri. Circondato da mostri, ne arrivano altri, anche boss elite.
    0’.30” tutto crolla, cerca uscita, mostri da ogni parte, altro boss elite, dov’è il templare?
    0’.20” corri corri. Cerca cerca. Ancora mostri. Sparano, gridano, colpiscono, dov’è il templare? Ma chi se ne frega del templare! Tutto crolla!
    0’.10” Ok, cosa scriverò sulla lapide? Ancora mostri. Scrigni. Ma chissenefrega degli scrigni. Voglio uscireeeee. Oggetti blu lasciati per strada... voglio solo uscireeee...
    0’.02” Sono morto. Non ho più speranza. Cosa faccio? Un momento!
    Il town portal!!
    0.’00’’ tutto va a pezzi... e una frazione di secondo prima Nim è trasportato via dal teletrasporto in città.

    Ed è salvo.


    Cinque secondi per riprendersi. (+ 0.05") Toccarsi il corpo per vedere se è ancora intero. E poi...

    “Basta. Non ne voglio più sapere!!” Gridò lo stregone.
    E si mise a correre via lontano dal portale blu. Come per esorcizzare la paura immensa che aveva appena provato.

    "Basta."


    (Nim corre via...)







    ATTO II
    seconda parte
    Spoiler:


    “Non puoi abbandonarci adesso!” Disse Leah.
    “Abbiamo bisogno di te!” Gli fece eco sua madre.
    “Sei la nostra unica speranza!” Disse Obi Wan Kenobi.
    “Ce né un’altra!” Disse Yoda.
    “No, non c’è nessun altro! Quella è un’altra storia...” Sentenziò alla fine Tyrael.

    Dopo la terribile esperienza della Cripta Instabile, Nim non voleva più saperne.
    Voleva tornare a Minas Uthul dal suo Signore Oscuro.
    Tutto sommato aveva guadagnato un bel gruzzolo da tutte queste avventure. E aveva cominciato ad avere un nuovo guardaroba decente, dopo il furto di Festonio parecchie settimane prima...

    “Fanculo!” disse Nim a Leah.
    “Fanculo!” disse alla madre di Leah.
    “Fanculo!” disse a Obi Wan.
    “Fanculo!” disse al piccolo mostriciattolo verde dalle orecchie elfiche.
    “E fanculo anche a te, Tyrael!” Non gli era ancora andata giù la storia della spada...
    “Fanculo a tutti quanti!!”

    E se ne andò giù in città. Ad aspettare la prossima carovana per l’Ovest.
    Il templare non sapeva che fare. Il suo onore gli imponeva di andare avanti con la missione.
    Ma la sua amicizia con Nim gli urlava di seguirlo.
    Ed alla fine decise di seguire lo stregone. Anche perché appena abbozzò l’idea che lui stesso avrebbe affrontato Belial, tutti gli risposero in coro: “Lascia perdere Temp...” e se ne andarono delusi a rimuginare sul da farsi.

    Intanto Nim era già in città e stava spendendo buona parte del suo capitale in birra, divertimento e donne!
    “Belial?” “La salvezza di Sactuary?” Ma per favore... "Me ne dia un'altra." disse all'oste sorridente.





    ATTO II
    terza parte

    Spoiler:


    “No, mi spiace. Niente carovane per l’Ovest oggi”.
    “Ma è da settimane che non ci sono carovane per l’Ovest!” Disse Nim adirato con la guardia cittadina.

    La vita dello stregone era diventata ripetitiva negli ultimi giorni.
    Si alzava verso mezzogiorno, facendo una colazione abbondante.
    Poi andava a chiedere alle guardie se c’erano carovane per l’Ovest. Ma la risposta era sempre no, a causa dei continui assalti alla città da parte di creature di ogni tipo.
    Allora il mago bestemmiava, ed andava a rilassarsi nel bordello dei nobili cittadini. Da cui usciva solitamente solo la sera.
    Quindi andava nel Pub del Maiale Grasso e li faceva due chiacchiere con la gente del posto bevendo birra, trangugiando ogni genere di prelibatezze d’oriente e raccontando le sue avventure per vantarsi spudoratamente.
    Infine, stanco quanto sbronzo tornava a dormire nella locanda “Le Notti d’Oriente”, ovviamente la più costosa della città!

    I giorni passavano, le settimane anche. E le grandi ricchezze dello stregone divennero piccole ricchezze, che poi si trasformarono, come per magia, in pochi spiccioli...
    Fu allora, in una di quelle sere al Maiale Grasso, che conobbe lo zio di Festonio, Nappo Kurtis.



    (Nim parla con Nappo Kurtis, lo zio di Festonio...)






    Segue qui: Terza parte della Storia di Nim
    Ultima modifica di Darth Balrog; 21-05-12 alle 17:09:34

  2. #27
    Shogun Assoluto L'avatar di Krizalid
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    Predefinito Re: Taverna dei Racconti Perduti – Le avventure di Diablo 3 verosimile

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    FOTO


    ATTO 0
    Spoiler:

    Il suo nome non era ancora leggenda, ma il suo cuore e il suo spirito avrebbero fatto di tutto per entrarci. A costo di essere inghiottiti nelle tenebre.
    Solo il freddo abbraccio di una spada poteva riscaldare questo cuore temprato nei resti del monte Arreat.


    ATTO 1 - Parte 1
    Spoiler:

    Ho fatto tranquillo tranquillo fino a Leoric, l'unico momento difficile è stato dentro una delle 3 tombe da visitare, dove ho aperto un'urna che ha scatenato l'inferno di scheletri, un evento che non mi era mai capitato nel WE del beta test. Ora continuiamo


    ATTO 1 - Parte 2
    Spoiler:

    Stasera ero distrutto e sono avanzato solo poco (però per me vale molto perchè è tutta una zona inesplorata , son dopo la beta e quindi in territorio da conquistare. Son arrivato al tempio dopo i ladri, son avanzato 2 livelli e stavo per fregarmi la barbarella contro gli alberi, perchè mi avevan fatto diverso danno e una volta morti emanano il gas, e io ovviamente non lo sapevo.


    ATTO 1 - Parte 3
    Spoiler:

    Oggi finalmente ho finito l'atto 1, mi sta durando veramente tanto.
    Non pensavo avessero promosso The Butcher a boss di fine atto!
    Figaaaaata!


    ATTO 2 - Parte 1
    Spoiler:

    Iniziato il 2o atto e la difficoltà ha subito una lieve impennata (e siamo sempre a normal).
    Son riuscito a portare la barbarella al lvl 19 sbloccando tutte e 4 le skill, chissà sempre concentrati e bon.
    Ho visto che il timer a inizio inizio atto 2 stava a 7h.


    ATTO 2 - Parte 2
    Spoiler:

    E' stata dura.
    son dovuto ricorrere a un pò di commercio con la AH perchè le truppe nemiche cominciavano a sbrindellarmi la signora, e non ci son stato.
    Belial è stato incredibilmente duro, specie la seconda forma, ma niente che potessero impensierire la signora.


    ATTO 3- Parte 1 e saluti
    Spoiler:

    Oltre che essere l'atto finora più duro, è anche il più bello visivamente ma... un colpo di luce, e la mia Krudelia mori... per dei lavori in corso...
    Volevo ringraziarvi per la bella idea che mi ha regalato tante emozioni, però ora torno alla modalità normale, non me la sento più di usare un pg simile, dato che l'estate inizia e capitano i sovraccarichi energetici

    Ultima modifica di Krizalid; 22-05-12 alle 06:50:20

  3. #28

    Predefinito Re: Taverna dei Racconti Perduti – Le avventure di Diablo 3 verosimile

    (link alla prima parte)

    ATTO II
    Il panorama
    Spoiler:

    MEHEHE contempla la vista panoramica e pensa "forse questa volta non dovrò passare le giornate in fetidi cunicoli al buio"

    "come non detto..."



    ATTO II
    S.T.T.P.: Servizio Trasposto Teste Parlanti
    Spoiler:

    MEHEHE non aveva ben chiaro quale fosse il piano dei nostri eroi...

    Tuttavia l'idea di andare in giro ad uccidere mostri scortato da una testa mozzata parlante non lo disturbava poi troppo.


    ATTO II
    Delle rocce non proprio normali
    Spoiler:

    Quando MEHEHE aveva chiesto agli dei di avere una mano, non aveva esattamente in mente questo...

    Per qualche incomprensibile motivo continuava a non sentirsi al sicuro...

    Neppure quando si trovava davanti ad un insospettabile e apparentemente innocuo forziere abbandonato che promette enormi ricchezze in mezzo ad un deserto...



    ATTO II
    C'è qualcosa che non va
    Spoiler:

    Quando il mago che ti porti appresso ricucito dai pezzi smembrati del suo cadavere inizia a provare piacere sessuale durante un rituale magico,
    allora è il caso di iniziare a capire che qualcosa non sta andando per il verso giusto.



    ATTO II
    L'ultima battaglia di MEHEHE
    Spoiler:

    "Sono troppo forte" pensava MEHEHE.
    "Questo Belial è un dilettante, anche dopo la trasformazione ha perso in un attimo metà vita" si beffava MEHEHE.
    "Che buffone non ha nemmeno un attacco special..." e questo fu l'ultimo pensiero del prode guerriero MEHEHE, prima di esplodere in mille pezzi.

    Quando le sue spoglie mortali (raccolte con un cucchiaio) vennero sepolte, l'incisione sulla sua lapide diceva:
    "Quì giace MEHEHE, perito nella lotta contro Belial, punito per la sua arroganza"
    Una storia si chiudeva, ma altri eroi vivevano per raccontarne di nuove.


    FINE
    Un fantasmino non proprio felice...
    Spoiler:




    Considerazioni
    Spoiler:

    Iniziare il gioco per la prima volta in assoluto e sapendo di non poter morire ha reso sicuramente più interessante la mia esperienza.
    Dopo la morte del mio barbaro ho ricominciato più volte con diversi personaggi softcore,
    e devo dire che spesso viene da pensare "chissenefrega se mi uccidono riparto dal checkpoint".
    Sicuramente la scelta di non far perdere esperienza o soldi in caso di morte softcore ha reso ancora più grande la differenza in hardcore.
    Ovviamente poi per andare ai livelli di difficoltà maggiori è praticamente impensabile di non morire mai.
    Ma per gustarsi il gioco al primo completamento della storia credo sia stata un'ottima idea provare l'hardcore D3V.
    Congratulazioni a tutti i partecipanti che sono arrivati fino alla fine di normal, e arrivederci a tutti per qualche partyplay
    Ultima modifica di peones; 29-06-12 alle 20:02:56 Motivo: storia completata :)

  4. #29
    Lo Zio L'avatar di Darth Balrog
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    Wink Re: Taverna dei Racconti Perduti – Le avventure di Diablo 3 verosimile

    Seguito del racconto di Nim

    (Prima parte)
    (Seconda parte)


    TERZA PARTE


    ATTO II
    quarta parte

    Spoiler:


    “Nel deserto di Calè, in una valle d’ossa, si trova uno scrigno...”
    “Vai avanti.” Disse Nim interessato, a quello che gli stava rivelando Nappo Kurtis.
    Sembrava un tipo affidabile, al contrario di suo nipote... Festonio il bast...
    “...dentro lo scrigno troverai...”. Proseguì Nappo.
    “Troverò...?”
    “Una testa.”
    “Cosa?!”
    “Si, una testa. E precisamente la testa di un antico e potentissimo stregone!”
    “E cosa me ne faccio di una testa di uno stregone?!”
    “La testa ti guiderà al ritrovamento di una pietra magica dai poteri inimmaginabili!!”

    Nim rimase in silenzio.
    I soldi scarseggiavano. Carovane per l’Ovest non ce n’erano. Quindi in ogni caso avrebbe dovuto ritornare là fuori a cacciare i mostri. Del resto era un “lavoro” redditizio e lui ci sapeva fare. L’unica cosa da tener presente era cercare di star lontano dai pericoli!
    Spesso lo stregone si svegliava ancora nel cuore della notte sudato ed impaurito. L’incubo della Cripta Instabile non si era ancora allontanato dalla sua mente!
    E poi... una pietra magica... dai poteri inimmaginabili...
    Gli occhi di Nim s’illuminarono.

    “Va bene. Andrò a recuperare la testa di questo... tizio. Ma tu, cosa ci guadagnerai in cambio?”
    “Mi porterai le pietre preziose che troverai nella cassa.”
    “Si, sicuramente.”
    Ed i due si strinsero la mano soddisfatti.

    Ed eccolo lì.
    A fronteggiare un mostro dopo l’altro.
    Nim e Temp erano di nuovo in pista!


    (Nim affronta un... bho? Qualcosa di grosso...)





    Dopo pochi giorni di combattimenti lo stregone ed il suo compare era di fronte allo scrigno di cui parlava Nappo Kurtis!




    (Nim e Temp d’avanti allo scrigno di Zultun Khulle...)




    Dentro c’era la testa parlante di Zultun Khulle! Un potentissimo stregone dei tempi passati.
    Inoltre c’erano diverse pietre preziose ed oro.
    Nim era proprio soddisfatto. E lo divenne ancora di più quando Zultun gli rivelò di una potentissima pietra nera!
    Unico problema era che per averla, il nostro eroe avrebbe dovuto trovare e ricomporre tutti i pezzi del corpo di Zultun.
    Problema?
    “Ma quale problema!” pensò Nim, che ormai stava tornando ad essere molto sicuro di sé. Inoltre ai mercati della città d’Oriente aveva acquistato un'armatura magica dai poteri notevoli!

    Risparmio a lettore tutte le vicissitudini affrontate da Nim e Temp per ritrovare i pezzi dello stregone Zultun.
    Basti sapere che tutto sommato, almeno questa volta, Nim aveva ragione.
    Effettivamente il potere del nostro mago era cresciuto considerevolmente e la sua abilità nello sconfiggere mostri e demoni era veramente professionale ed efficace.

    Una volta ricomposto, Zultun Khulle diede a Nim la pietra del potere. E lo ringraziò per averlo ricomposto ed avergli dato la possibilità di tornare a vivere.
    See... Col cavolo!
    Lo stregone malefico pensò bene di attaccare Nim per ucciderlo e tenersi la pietra.
    Ma poiché Nim era anche più malefico di Zultun. Aveva già previsto come sarebbero andate a finire le cose, fin da quando aveva iniziato ad ascoltare la testa parlante...


    (Zultun Khulle "ringrazia" Nim per l’aiuto e gli "consegna" la pietra del potere...)



    E a suon <palle di fuoco dagli occhi e fulmini d’avanti dal culo> (cit.) il nostro eroe sconfisse Zultun Khulle e si prese la pietra del potere!!!

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH !! (Risata malefica di Nim)

    Ma mentre lo stregone più malefico del mondo (almeno così pensava di sé) se la rideva con la pietra del potere in mano, arrivò Leah.

    “Dammi la pietra.” Disse la ragazza.
    “cough.. cough.. cough..” Tossì Nim, la cui risata era andata di traverso. “Cosa?!”
    “La pietra! Quella pietra contiene tre potentissimi demoni! E ci consentirà di racchiuderne altri due! Belial ed Azmodan!”

    Nim rimase in silenzio.
    Stava riflettendo se uccidere Leah subito. O se strangolarla nel sonno più tardi.

    Ma poi ipotizzò che se la pietra era potente con tre demoni, con cinque sarebbe diventata ancora più potente.
    Probabilmente a quel punto Nim avrebbe avuto la forza di governare su tutto Sanctuary! Su tutto il mondo!! E... poi su tutto l’universo!!!
    Lo stregone a stento trattenne una risata satanica da fare invidia agli imperatori di galassie lontane lontane.

    “E sia!” infine disse, dandosi un tono da eroe consumato.


    Leah era raggiante.
    La mamma di Leah lo era di più.
    Tyrael era felicissimo!
    Temp era... preoccupato. Il tempo trascorso con Nim gli aveva insegnato a temere il sorrisino stampato sul volto dello stregone. E quel sorrisino, ultimamente, non se ne andava da quel volto. Nemmeno la notte!


    E fu così che Nim e Temp affrontarono il signore dei demoni Belial!
    Il nostro stregone era carichissimo! Non vedeva l’ora di accrescere il potere della SUA pietra nera!

    Dopo un combattimento che preoccupò non poco il narratore di questa storia, Nim e Temp ne uscirono vincitori.

    Si, ancora una volta!


    Nim si sentiva potentissimo! Aveva sconfitto un Signore dei demoni!
    Ora la pietra ne racchiudeva quattro! Ed era sua!
    La folla lo osannava! Dall’Occidente all’oriente raccontavano le sue gesta! Nessuno avrebbe più potuto fermarlo! Era... invincibile!




    (Nim esulta dopo aver sconfitto Belial, uno dei Signore dei demoni...)




    Ma il povero stregone, dall’alto della sua superbia, non sapeva di aver scatenato le ire di un nemico dai poteri inimmaginabili...


    FINE ATTO II





    ATTO III

    Spoiler:



    (Allo stendardo di Nim è aggiunta una corona sul cranio di demone a significare l’uccisione di un signore dei demoni...)

    Azmodan era furioso.
    Scaglio tutto il suo esercito demoniaco contro la Fortezza del Nord, baluardo simbolo della difesa dell’umanità.

    La Fortezza era divenuto il luogo più pericoloso di tutta Sanctuary.
    E dov’era Nim?
    Ovviamente in prima linea!




    (Nim scruta dall’alto le bestie immonde che assediano la Fortezza del Nord.
    "Quel bestione laggiù mi pare di averlo già visto staccare la testa di un barbaro con un morso!")



    Qualche mese prima mai lo stregone avrebbe anche solo immaginato di trovarsi in quella situazione.
    Ora, non solo la stava vivendo, ma era proprio il luogo dove voleva trovarsi!

    Tutti lo guardavano ammirati.
    Era d’ispirazione a chiunque, uomini, donne, anziani e bambini. Tutti vedevano in lui una guida, una speranza, un condottiero...
    In realtà Nim pensava solo ad una cosa. Il potere!

    Voleva si, uccidere Azmodan e rinchiuderlo nella Pietra Nera. Ma non per salvare l’umanità... Bensì per prenderne il posto e soggiogare il mondo... L’universo... Alla sua volontà!

    E così lo stregone si lanciò lungo le mura della fortezza abbattendo demoni volanti.
    Poi si tuffò nei sotterranei sconfiggendo demoni urlanti.
    Quindi avanzò fuori dalla fortezza sbriciolando le macchine d’assedio infernali.
    Infine si immerse nelle profondità degli inferi stessi e giunse la, dove mai uomo è mai giunto prima...

    ...ove la terra stessa s’immerge nel magma bollente!



    (Nim cerca un ombrellone sulla spiaggia infernale...)




    E chi poteva trovare in un luogo così impervio? Così inumano? Così al di fuori da ogni senso del comune?

    Festonio!

    Come ai vecchi tempi, l’inseguimento cominciò non appena i due si riconobbero...




    (Nim insegue Festonio...)


    Corsero tra le fiamme incandescenti.
    Corsero facendo slalom tra demoni di ogni specie.
    Corsero indifferenti d’avanti a boss elite e gruppi di demoni blu.
    Corsero fregandosene di tutto e di tutti.

    “Che fine ha fatto il mio cavallo?!” Gli gridò lo stregone.
    “L’ho mangiato!” rispose trafelato Festonio.
    “Sei una bestia!” gli urlò Nim.
    “Ma avevo fame!”
    “Adesso sono io che ho fame!” Lo avvertì il mago, ormai furente.

    Sembravano due vecchi amici che giocavano assieme...
    E la cosa, ad uno spettatore esterno, sarebbe parsa sicuramente ironica.

    Ma questa, al contrario di quello che qualcuno può pesare, non è una storia ironica.
    E’ una storia di sofferenza estrema.
    Di malinconia.
    Di disperazione.
    Di tragedia.

    E così, all’inferno, si consumò uno dei più tragici eventi a cui Temp, il templare, avesse mai assistito nella sua vita.

    Nim raggiunse Festonio stremato.
    Lo congelò all’istante con uno dei suoi incantesimi.
    E gli strappò letteralmente il cuore dal suo corpo.

    Festonio cadde a terra con occhi sbarrati ed increduli.
    Quindi Nim gli sorrise. E da vero stregone bastardo gli scagliò addosso una palla di fuoco incredibilmente distruttiva. Che lo consumò completamente.

    Del povero Festonio rimase solo un cranio rinsecchito, che Nim raccolse e mostrò allo stesso Azmodan ridendo maleficamente!


    (Nim mostra il teschio di Festonio ad Azmodan...)



    Azmodan era senza parole.
    Non aveva mai visto uno sguardo tanto spietato negli occhi di un umano.
    Ed allora gli urlò “Tu non sei un umano! Tu devi essere un Nefilim! In te scorre sangue demoniaco!” Ed ebbe timore...

    Ormai era troppo tardi.
    Nim prima lo debilitò colpendolo ripetutamente con le sue mini-galassie, di cui andava molto orgoglioso. E poi, con l’aiuto della madre di Leah, lo rinchiuse nella pietra!

    Ma anche questa volta accade l’inimmaginabile.
    La madre di Leah tramando all’oscuro di tutti fece si che le anime dei cinque demoni racchiuse nella pietra entrassero nel corpo della figlia!
    Quindi il più potente dei cinque demoni, Diablo, assorbì i poteri degli altri e rinacque nel grembo della ragazza, consumandone il corpo.

    Poi, più potente che mai. Aprì un portale verso il Paradiso e si lanciò alla sua conquista.
    La madre di Leah fuggì. Mentre Tyrael inseguì Diablo nel portale.

    Nim rimase in silenzio.
    Temp non osò nemmeno fiatare.



    (Nim in silenzio d’avanti al portale che conduce al Paradiso...)


    Morti viventi...
    Deserti infestati...
    Montagne gelate e poi l’inferno bollente...
    “Mancava solo il Paradiso per chiudere il cerchio!”
    Nim pensava a ciò mentre varcò il portale.

    E Temp lo seguì sospirando “lo seguirei anche all’inferno!”
    Ma là c’erano già stati...




    FINE ATTO III





    Segue quarta parte.
    Ultima modifica di Darth Balrog; 23-05-12 alle 18:21:21

  5. #30
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    Predefinito Re: Taverna dei Racconti Perduti – Le avventure di Diablo 3 verosimile

    Seguito del racconto di Nim

    (prima parte)
    (seconda parte)
    (terza parte)


    QUARTA PARTE


    ATTO IV
    prima parte

    Spoiler:


    “Tu, non puoi passare!” Disse Gandalf, ehm... Imperius, Signore degli angeli.
    “Ci risiamo.” Disse il Balrog, ehm... Nim, lo stregone.




    (Tu... Non puoi passare!)




    Così lo accolsero in Paradiso.
    “Bhè... Mi pare giusto.” Pensò Nim “Un bastardo come me, non dovrebbe nemmeno mettere il piede in Paradiso...” Ma lo tenne per se.

    Così cominciò un accesa discussione tra Tyrael, che difendeva Nim e Imperius, che lo detestava.

    A rompere ogni indugio ci pensò, indirettamente, Diablo.
    Se c’era al mondo uno che non perdeva tempo in chiacchiere quello era lui.
    Infatti l’attacco al Paradiso era già cominciato. Pochi istanti dopo il suo ingresso trionfale nel regno dei cieli, c’erano già demoni di ogni sorta e dimensione che massacravano e stupravano sistematicamente tutti gli angeli!

    Imperius dovette correre sul campo di battaglia, quindi troncò di netto la discussione con Tyrael. Il quale pensò bene di dare il via libera a Nim dichiarandogli:
    “Va, coraggioso Nefilim! Va!”
    “Va, distruttore di demoni! Va! Va!”
    “Va, signore dei tre mondi! Va! Va! Va!”

    “Ma Va ffanculo!” pensò Nim. E corse via.




    (“Guarda, una piscina!”)



    "Guarda una piscina!" Gridò Temp. “Facciamoci un bel bagno rinfrescante!”

    Effettivamente erano giorni che non si lavavano. Ed al loro puzzo si era aggiunto l’odore acre dell’Inferno da cui venivano.

    Così s’immersero entrambi nell’acqua fresca e si rilassarono, mentre attorno a loro i cieli crollavano letteralmente.
    Ma la vera sorpresa di Nim fu un'altra...

    “Ti piace rilassarti è?” Disse una voce familiare.
    “Mi chi cazz...?!”
    “Eheheh...” “Si, si. Sono io.” Continuò quella voce.
    Nim non capiva da dove venisse. Ma era sicuramente una voce familiare... Ma dove l’aveva sentita prima??
    “Si sta proprio bene qui caro Nim, non trovi?”

    “Festonio!” urlò Nim, tanto che Temp nuotò rapidamente verso la sua spada spaventato.

    Ebbene si, era Festonio.
    O meglio. Era il teschio di Festonio a parlare!
    L’energia magica che aleggiava in paradiso e soprattutto le acque dov’erano immersi avevano fatto tornare in vita l’astuto mercante truffatore.
    Non solo. Ora una strana energia proveniva dal teschio di Festonio.

    “Cosa state facendo nelle limpide acque sacre della Fonte Eterna del Paradiso?!!” Gridò un angelo bianco splendente.

    I tre si guardarono. E videro che limpide non erano più. Anzi, per lo spavento Temp fece venir fuori dall’acqua alcune bolle d’aria.

    “Bleah!”
    Nim si fiondò fuori dalla “piscina” e si rivestì, seguito da Temp rosso in volto.

    Quindi si volsero verso l’angelo ma non c’era più. Al suo posto c’era una legione di demoni infuriati quanto affamati!
    Tempo per riflettere zero. Una nuova danza della morte era cominciata.

    Più tardi alla danza si unì Tyrael. E poiché Nim era insoddisfatto dei danzatori, pensò bene di evocare due immagini speculari di se stesso!


    (Temp, Tyreal, Teschio Festonio, Nim e le sue immagini speculari che corrono dove il martello della battaglia picchia più forte!)




    Assaltati da molti nemici e sorretti da molto onore e vivi per molto culo, il gruppo semi-inarrestabile arrivò fino a Diablo!

    Alt! Un momento. E quelli chi sono?



    (Imperius ferma Nim a due passi da Diablo!)



    “Adesso basta!” disse Nim.
    Era a pochi passi dall'impossessarsi del potere sommo dell’universo.
    Sapeva che sarebbe riuscito a catturare l’essenza suprema di Diablo, e con essa il suo potere sarebbe cresciuto infinitamente!
    Nim aveva capito che il Teschio di Festonio, o Teschio Festonio, o Tesk Fest come l’aveva ribattezzato, fungeva da catalizzatore energetico. Per questo aveva acquisito l’essenza vitale della Fonte Paradisiaca. Per questo, mano a mano che andavano avanti, affrontando le bestie immonde dell’inferno, diventava sempre più pontente.

    Infatti, come Festonio aveva passato la vita a rubare tutto ciò che gli capitava a tiro, così il teschio passava la “morte” ad attrarre a se tutta l’energia con cui veniva in contatto!

    Era una grande scoperta. Nim lo sapeva.
    Colui che un tempo gli aveva rubato tutto. Ora gli stava donando... Tutto!

    Così, mentre rifletteva su tutte queste cose, e gli altri lo stavano a guardare imbambolati, lo stregone disse quattro parole:

    “Toglietevi di mezzo, pezzenti!”
    E liberò l’energia acquisita fino a quel momento da Teschio Festonio!

    Gli angeli caddero atterra privi dei sensi. E forse morti...



    (“Toglietevi di mezzo, pezzenti!”)



    Tyrael si fece da parte. Non aveva mai visto tanto potere.

    Ora il Teschio era vuoto e pronto ad accogliere tutta l'energia di Diablo e gli altri Signori dei Demoni in lui contenuti.
    Ed allora Nim, Temp e Teschio Festonio entrarono dove nessuno avrebbe osato farlo...








    ATTO IV
    seconda ed ultima parte

    Spoiler:



    Quando il portale si chiuse alle loro spalle con un tonfo cupo, si accorsero subito del...

    ...silenzio.

    Fino a quel momento avevo continuato a sentire ininterrotte urla di guerra e di dolore.
    Ma ora regnava il silenzio.

    Nim e Temp avanzavano guardinghi.
    Ma mesi di esperienza in agguati e scontri di ogni tipo non furono sufficienti a prepararli!

    Infatti Temp cadde in una trappola rovo! E non ci fu verso di liberarlo.
    Per qualche ora Nim provò ogni genere d’incantesimo per liberare il suo compagno.
    Ma fu tutto inutile.
    Provò allora con le bestemmie.
    Ma fu ancora più inutile.
    Temp doveva restari lì. E lo stregone se ne fece una ragione e cominciò a tristemente pensare alle pozioni rinvigorenti che aveva nello zaino...


    (Nim prova con le bestemmie...)






    “Non sei solo... Ci sono io con te!” Disse Teschio Festonio.
    “Alùra sun a post.” Disse Nim nella lingua dei suoi avi. E non disse altro.

    Ed avanzò con passo lento ma deciso verso il suo destino.

    Diablo lo aspettava a braccia aperte.





    (Diablo accolse lo stregone a braccia aperte...)


    “Nefilim...” Disse l’essere millenario rivolgendosi a Nim, con una voce che sembrava provenire dalla gola di un vulcano.
    “...tu sei il prescelto. Unisciti a me, ed insieme condivideremo il potere.”
    “Tu non condividi il potere. E nemmeno io!” rispose il Nefilim forgiato da mille battaglie.

    E lo scontro titanico ebbe inizio.

    Nim non aveva paura.
    Non c’era tempo per la paura.
    Ed era sicuro solo di una cosa. Che poteva accadere di tutto.

    Non doveva farsi distrarre.
    Potevano innalzarsi colonne di fuoco.
    Potevano cadere angeli demoniaci.
    Potevano divampare miasmi di ogni tipo.
    Diablo avrebbe potuto trasformarsi in qualsiasi cosa...

    L'ormai lontano scontro con Belial, che ogni tanto vedeva ancora nei suoi incubi, l’aveva preparato al peggio!
    Nim doveva rimanere concentrato.
    Evitare i colpi. E colpire a sua volta!
    Tutto qui. Semplice no?

    “Semplice no?” disse ironicamente Teschio Festonio mentre infuriava lo scontro.
    “Taci!” gridò lo stregone, mentre correva verso una fonte di salute per recuperare l’energia vitale persa!

    Nim si aspettava di tutto.
    Ma mai di dover combattere contro... se stesso!

    Così venne il momento in cui Diablo si trasformò in Nim ed affrontò il Nefilim con le sue stesse abilità.
    Ma fu inutile. Nim aveva più esperienza di Diablo nell’usare i propri poteri.

    Allora Diablo avvolse lo stregone nella trappola dove era caduto Temp , e Nim pensò di essere morto!
    Il signore demoniaco raccolse lo stregone dalla trappola e cercò di staccagli la testa.
    Poco prima di essere azzannato mortalmente il Nefilim si divincolò dalla presa e riuscì ad allontanarsi.
    Quindi si divise in tre immagini speculari e Diablo non sapeva più chi doveva colpire.
    Fu allora che Nim scaricò addosso all’essere infernale tutte le mini galassie che la sua energia gli consentiva, colpendolo mortalmente.




    (Nim colpisce mortalmente Diablo)


    Diablo guardò il Nefilim negli occhi. Poi gli chiuse con un espressione rassegnata. Per sempre.




    Così morì Diablo.
    L’essere che avrebbe voluto sottomettere il regno dei cieli e dominare su tutto il creato.
    E fu ucciso da Nim, che un tempo fu un fattucchiere da quattro soldi, imbattutosi per caso in una stella cadente...

    Ed ora di stelle ne cadevano tante.
    Lo stregone le osservava in silenzio.

    Sentiva in sottofondo la voce di Temp che raccontava entusiasta come si era svolto il combattimento finale! Dalla sua trappola-gabbia aveva assistito a tutto. Ora lo descriveva nei minimi dettagli a tutti gli angeli sopravvissuti, accorsi attorno al corpo ormai freddo di Diablo.
    Tyrael ascoltava con attenzione il racconto del templare, poi si volse verso il Nefilim.

    Isolato, in disparte, Nim guardava le stelle cadenti.
    Non riusciva a togliersi dalla mente l’espressione rassegnata di Diablo, mentre chiudeva gli occhi.
    Il suo sguardò si posò sul Teschio di Festonio, che in silenzio sembrava contemplare la pioggia di meteoriti. Ed allora lo stregone divenne triste. Un senso di colpa gli strinse il cuore.

    Quindi ricordò il sacrificio di Leah e di tutte le persone che erano cadute durante la sua avventura. Donne, uomini, bestie, angeli e demoni... Ed una profonda malinconia lo avvolse.

    Poi guardò Temp e lo vide gesticolare descrivendo con entusiasmo i recenti avvenimenti agli angeli, che pendevano dalla sue labbra.
    Ed allora Nim sorrise.

    Quindi si voltò nuovamente a guardare i meteoriti che precipitavano dal cielo. Ne seguì uno in particolare, ripensando a quel lontano giorno in cui una stella cadente aveva illuminato il cielo di New Tristram...




    (Ora di stelle ne cadevano tante...)





    FINE









    Epilogo

    Spoiler:


    Nim venne dichiarato protettore del mondo di Sactuary.
    Ad ogni uomo, donna o bambino venne raccontata per generazioni la storia del Mago Nim, il Nefilim. Il salvatore di Scatuary!

    Ad occuparsi di tramandare la storia furono menestrelli e trovatori.
    Uno dei più famosi fu Temp di Tristram. Alcune voci dicono che un tempo era un templare, e che affrontò le schiere infernali al fianco del Nefilim! Ma pochi credono a queste balle.

    Tyrael divenne il nuovo signore del Paradiso, e guidò con saggezza tutti gli angeli.

    Anni dopo Nim, cambiò nuovamente il simbolo sul suo stendardo.
    Al posto del teschio di demone, mise il simbolo del Caos.
    Poiché, soleva ripetere, solo nell’equilibrio tra il bene ed il male, tra inferno e paradiso, può esistere un regno per gli uomini.




    Oggi non si sa dove risieda il protettore di Sactuary.
    Ma ogni tanto, quando la notte è più buia, si dice che un’ombra, con un teschio parlante in mano, si aggira nell’oscurità.




    (Nim l'ultima volta che fu visto, con in mano il Teschio di Festonio.
    Dietro di lui, il suo stendardo: il Caos indiviso, la pergamena simbolo della sua Leggenda e le rune della magia)





    FINE


    Se vuoi puoi leggere anche il Commento finale a D3V di Darth Balrog.
    Ultima modifica di Darth Balrog; 25-05-12 alle 14:43:01

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