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Discussione: Celibato dei preti?

  1. #1
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Celibato dei preti?

    cosa ne pensate?

    a me ha sempre inquietato questa pratica... sarà che ho studiato psicologia, ma mi sembra una pratica fortemente contro natura...
    l'uomo ha bisogno di avere rapporti sessuali, rapporti sentimentali per essere pienamente equilibrato...

    d'altra parte, è indubbio che i mistici non hanno bisogno di trombare...
    però è possibile hce nel mondo ci siano cosi tanti mistici quanti sono i preti e le suore?
    e poi, un mistico si puo occupare di cose terrene come il mandare avanti una parocchia?

    la domanda mi pare sensata anche eprchè, da quello che mi risulta, solo il cattolicesmo, tra le mille religioni del mondo, adotta questa pratica...

  2. #2
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    estrapolato da un articolo un po' lunghino che potete trovare qui

    http://www.unavoce-ve.it/fabro-01.htm

    Obiezioni contro il celibato.

    1. Attuazione dei valori umani. Spesso oggi si afferma che il celibatario non raggiunge la piena umanità perché gli manca la compagna di matrimonio. Che si deve dire? Certamente, il matrimonio può sviluppare alcune oppure anche molte doti dell'uomo. Ma ugualmente un matrimonio può impedire la completa espansione. È difficile qui fare calcoli numerici ... Per il prete si deve dire che il Signore esige l'autoabnegazione, cioè il dire di no alle proprie possibilità, il dire di no ai valori più piccoli a favore dei valori più alti. Rinunciare ai valori naturali per i valori soprannaturali non è un cattivo baratto: e anzi la legge fondamentale del cristianesimo. Inoltre e un fatto che nessun uomo può realizzare tutte le possibilità che si trovano nell'uomo. Ognuno e in grado di realizzarne una parte. Se il celibatario non realizza i valori connessi con il matrimonio, realizza pero quelli connessi con il celibato.

    2. Carenza di sacerdoti. Si sente anche spesso che si avrebbe un maggior numero di aspiranti al sacerdozio se non ci fosse il celibato. A questo si deve rispondere: attribuire al celibato la causa della carenza di sacerdoti significa spostare la causa. Infatti il celibato può essere un impedimento ad aspirare al sacerdozio soltanto per coloro che ne rifiutano il senso soprannaturale, lo spirito di mortificazione, 1'abnegazione di se e lo zelo. L'attribuire al celibato questa carenza e soltanto un pretesto. La mancanza di clero non e minore presso i protestanti, gli ortodossi e i Vecchi Cattolici, anzi e peggiore che nella Chiesa cattolica.

    3. Attitudine al matrimonio. Si dice che il prete ha diritto al matrimonio come ogni altro uomo e che la Chiesa non glielo può impedire. Poiché quest'ultima affermazione e palesemente eretica, non c'è bisogno di confutarla.

    In tutte le discussioni sul "diritto al matrimonio" si presuppone come ovvio che chi trova difficoltà nel vivere da celibe sia per ciò libero di contrarre matrimonio. Questa supposizione qui non interessa affatto. Il "diritto al matrimonio" non e per diritto divino illimitato. L'età, malattie mentali e psichiche, censo, religione, qualità di carattere, ecc., possono impedire un determinato matrimonio anzi ogni matrimonio...

    Conseguenze della soppressione del celibato.

    1. Il trovarsi diviso, fra moglie, figli e il ministero come si vede nel protestantesimo: 1'aveva ben visto anche Kierkegaard.

    2. Regresso della cura d'anime. II servizio all'altare, 1'amministrazione dei sacramenti e dei sacramentali, la predicazione, il catechismo, la cura degli ammalati, la visita alle case, la pastorale differenziata, 1'amministrazione, la vita di preghiera personale, tutto questo e molte altre cose ancora assorbono un prete così completamente che io non sono in grado di immaginare come tutto ciò possa essere compiuto da uno sposato e padre di famiglia.

    Conclusione: il celibato per la Chiesa cattolica e necessario se essa non si vuole impoverire in maniera miserevole. Preghiamo Iddio che dia ai pastori della Chiesa fermezza, ai teologi lume, ai preti forza e ai giovani il coraggio di mantenere il celibato e di fame 1'espressione, con una vita pura e forte, della dedizione a Dio e il mezzo del servizio agli uomini.

  3. #3
    Lo Zio L'avatar di michy79
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Ciao Ben!

    Faccio una precisazione importante:

    - il celibato dei preti non e' un dogma della Chiesa Cattolica, ma una presa di posizione storica, una preferenza, accordata alle persone che "liberamente" promettono, fanno voto, di celibato;
    non a caso esistono alcune minoranze di cattolici (presenti anche in Italia, fra Basilicata e Sicilia), dove i preti si sposano;

    E un paio di spunti:

    - la riflessione e' aperta anche all'interno della Chiesa Cattolica, e qualcuno considera segno dei tempi la crisi vocazionale che porta i cattolici a riflettere sul metodo di selezione dei propri ministri;

    - la pressoche' totalita' dei sacerdoti che conosco non solo vive bene il proprio celibato, ma lo reputa essenziale per lo svolgimento di un buon sacerdozio... soprattutto per ragioni pratiche.

    Ai prossimi post per il confronto!
    Michele

  4. #4
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    in che senso lo reputa essenziale per il propriosacerdozio?

    è questo il punto che non capisco...

    perchè il celibato dovrebbe far bene per svoglere le proprie funzioni?


  5. #5
    Banned L'avatar di natural
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Anche io ero molto scettico. Dicevo "ma vedi i Protestanti sono + intelligienti che permettono ai preti di sposarsi! xè i cattolici no?"

    Beh dopo molto tempo in cui ci pensavo e non ci pensavo, sono giunto alla conclusione personale:

    1) innanziuttto il sacerdozio, o cmq l'essere preti-frati-suore, ... è una decisione personale. Si chiama "vocazione" , ed è indispensabile sapere che con questo termine non si indica solo la "vocazione" all'essere suore-preti-frati, ... ma è "vocazione" anche avere una vita normale, sposarsi o non sposarsi.
    La vocazione "cattolica" (chiamiamola così anceh se sono cattoliche tutte), come tutte le altre, è presa dopo una lunga e propria decisione. COme uno non decide subito se sposare una donna-uomo ma passano di solito anni, ... o così come decide se vivere da solo, .. insomma, sono tutte decisioni personali alle quali ci si arriva dopo tanto tmepo. ( o almeno così dovrebbe essere ).

    2) il fatto della castità si puo vedere in 2 termini:
    1--il fatto di non sposare nessuno --> ciò è secondo me essenziale per uno che vuole essere un pastore perchè se io fossi sposato e fossi allo stesso tempo prete, darei moooolta + importanza alla mia famiglia "di sangue" che a tutti gli altri fedeli che vengono da me a chiedere aiuto. Invece i preti cattolici in questo modo, dovrebbero trattare tutti allo stesso modo senza distinzione. E ciò secondo me è molto importante!
    2--il fatto di non farsi pippe o cmq avere rapporti anche senza sposarsi...beh innanzi tutto c'è dietro una questione vecchissima che appunto tutto ciò che è sessuale x la chiesa è peccato mortale (cosa che secondo me è na mega str0nzata...), xè altrimenti da un punto di vista + aperto...chissenefrega di qualche scappatella.
    Ma (questa è solo supposizione xè provo ad indovinare) chi si masturba spera poi di poterlo fare con qualche donna/uomo...e prima o poi ci si innamora. E se ti innamori di una persona fai fatica a fare il "pastore di tutti" come ho detto prima.

    Ora, naturalmente come vocazione puo passare. Spesso è successo che dei preti si sono innamorati e hanno lasciato il posto per sposarsi.
    + DIfficile è per le suore e per i frati che vivono un po' + chiusi (fino all'eccesso delle stupide di clausura)(scusate..) quindi è un po' + difficile per loro vedere se la loro vita è veramente quella ecclesiastica oppure se all'esterno troverebbero qualcosa di meglio per la loro vita.

    Ripeto: sono tutte vocazioni. sia entrare nella chiesa che rimanere in famiglia!

    spero di non avere detto troppe azzate

  6. #6
    Shogun Assoluto
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Beh, un prete con famiglia ha meno tempo da dedicare a predicare, mentre una miriade di preti che non hanno altro da fare nella vita sono più efficienti nel diffondere una religione. Questo potrebbe essere un motivo. Da non sottovalutare, direi.

  7. #7
    Shogun Assoluto L'avatar di Mithrandir
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    michy79 ha scritto mar, 19 aprile 2005 alle 15:51
    fra Basilicata e Sicilia), dove i preti si sposano;
    ndove? ndove?

  8. #8
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    natural ha scritto mar, 19 aprile 2005 alle 18:59
    Anche io ero molto scettico. Dicevo "ma vedi i Protestanti sono + intelligienti che permettono ai preti di sposarsi! xè i cattolici no?"

    Beh dopo molto tempo in cui ci pensavo e non ci pensavo, sono giunto alla conclusione personale:

    1) innanziuttto il sacerdozio, o cmq l'essere preti-frati-suore, ... è una decisione personale. Si chiama "vocazione" , ed è indispensabile sapere che con questo termine non si indica solo la "vocazione" all'essere suore-preti-frati, ... ma è "vocazione" anche avere una vita normale, sposarsi o non sposarsi.
    La vocazione "cattolica" (chiamiamola così anceh se sono cattoliche tutte), come tutte le altre, è presa dopo una lunga e propria decisione. COme uno non decide subito se sposare una donna-uomo ma passano di solito anni, ... o così come decide se vivere da solo, .. insomma, sono tutte decisioni personali alle quali ci si arriva dopo tanto tmepo. ( o almeno così dovrebbe essere ).

    2) il fatto della castità si puo vedere in 2 termini:
    1--il fatto di non sposare nessuno --> ciò è secondo me essenziale per uno che vuole essere un pastore perchè se io fossi sposato e fossi allo stesso tempo prete, darei moooolta + importanza alla mia famiglia "di sangue" che a tutti gli altri fedeli che vengono da me a chiedere aiuto. Invece i preti cattolici in questo modo, dovrebbero trattare tutti allo stesso modo senza distinzione. E ciò secondo me è molto importante!
    2--il fatto di non farsi pippe o cmq avere rapporti anche senza sposarsi...beh innanzi tutto c'è dietro una questione vecchissima che appunto tutto ciò che è sessuale x la chiesa è peccato mortale (cosa che secondo me è na mega str0nzata...), xè altrimenti da un punto di vista + aperto...chissenefrega di qualche scappatella.
    Ma (questa è solo supposizione xè provo ad indovinare) chi si masturba spera poi di poterlo fare con qualche donna/uomo...e prima o poi ci si innamora. E se ti innamori di una persona fai fatica a fare il "pastore di tutti" come ho detto prima.

    Ora, naturalmente come vocazione puo passare. Spesso è successo che dei preti si sono innamorati e hanno lasciato il posto per sposarsi.
    + DIfficile è per le suore e per i frati che vivono un po' + chiusi (fino all'eccesso delle stupide di clausura)(scusate..) quindi è un po' + difficile per loro vedere se la loro vita è veramente quella ecclesiastica oppure se all'esterno troverebbero qualcosa di meglio per la loro vita.

    Ripeto: sono tutte vocazioni. sia entrare nella chiesa che rimanere in famiglia!

    spero di non avere detto troppe azzate

    io nn riesco proprio a comrpendere il tuo secondo punto...
    perchè le due cose dovrebbe essere in competizione?
    i rabbini si sposano, e non hanno problemi
    i pastori protestanti si sposano, e non hanno problemi
    gli imam addirittura esagerano e possono avere svariate mogli, e non hanno problemi.

    perchè i preti dovrebbero averne?

  9. #9
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Para Noir ha scritto mar, 19 aprile 2005 alle 19:27
    Beh, un prete con famiglia ha meno tempo da dedicare a predicare, mentre una miriade di preti che non hanno altro da fare nella vita sono più efficienti nel diffondere una religione. Questo potrebbe essere un motivo. Da non sottovalutare, direi.
    un po complottistico ma palusibile...

    io vorrei sentire anceh il parere di un cattolico duro non fate i timidi

  10. #10
    Banned L'avatar di natural
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Ben Gurion ha scritto mer, 20 aprile 2005 alle 07:51


    io nn riesco proprio a comrpendere il tuo secondo punto...
    perchè le due cose dovrebbe essere in competizione?
    i rabbini si sposano, e non hanno problemi
    i pastori protestanti si sposano, e non hanno problemi
    gli imam addirittura esagerano e possono avere svariate mogli, e non hanno problemi.

    perchè i preti dovrebbero averne?
    beh mi sembra chiaro...ti faccio un esempio estremo:

    Se io fossi sposato, prete. Mi venisse chiesto
    1) decidi se salvare la vita O di tua tua moglie o di un fedele della tua parrocchia --> io sceglierei di sicuro mia moglie
    2)decidi se salvare la vita O di tua tua moglie o di 2 fedeli della tua parrocchia --> ui scegkuereu du sucuro mia molgie
    3) decidi se salvare la vita O di tua tua moglie o di 100 fedeli della tua parrocchia --> io sceglierei di sicuro mia moglie

    a maggior ragione i figli.
    Quinid non potrei essere un buon prete. Avrei delle preferenze. E' bello amare una persona in particolare...ma così .. avrei delle preferenze..

    altro esempio un po' meno estremo e + realistico:
    Come Marito, dovrei dedicarmi a mia moglie, e ai miei figli. Cosa che richiede (se non sono un disgraziato) moooolto tempo! è un lavoro che ti prende quasi 24 ore al giorno...
    Avrei veramente pochissimo tempo per seguire una singola "pecorella" , figurati un gregge

    Molti preti che conosco, alcuni anche giovani, non avrebbero il tempo necessario per una moglie e dei figli. Girano, studiano, sono animatori dei ragazzi, fanno conferenze per gli adulti, ...

  11. #11
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    per carità, pero ti ripeto, perchè le altre religioni no?

    gli imam nn li conosco, pero i rabbini oltre a fare quello che dici tu pregano 3 volte al giorno, devono studiare continuamente, devono tenere lezioni e si devono anche mantenere (non sono pagati dalla comunità)...
    questo con moglie e decine di figli (veramente, nn possono usare anticoncezionali ed è cosa buona e giusta unirsi alla propria moglie )


  12. #12
    Il Nonno L'avatar di lory
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Ben Gurion ha scritto mer, 20 aprile 2005 alle 11:12
    per carità, pero ti ripeto, perchè le altre religioni no?

    gli imam nn li conosco, pero i rabbini oltre a fare quello che dici tu pregano 3 volte al giorno, devono studiare continuamente, devono tenere lezioni e si devono anche mantenere (non sono pagati dalla comunità)...
    questo con moglie e decine di figli (veramente, nn possono usare anticoncezionali ed è cosa buona e giusta unirsi alla propria moglie )


    più che i rabbini, mi fanno pena le loro mogli


    a natural rispondo:
    guarda che anche un laico sposato lavora, e spesso molto più delle canoniche 8 ore. Non per questo è un cattivo marito e padre: e viceversa, un buon padre e marito non è necessariamente un cattivo lavoratore. A sentire te che si sposa non può far altro che seguire moglie e figli (e allora le donne che seguono pure casa e spesso gli anziani di famiglia, oltre al resto, come fanno?).

    Per il discorso delle preferenze: mi sembra davvero una preoccupazione eccessiva. Chi è che si trova a dover fare di quelle scelte? Suvvia, siamo realistici.


    Mi sembrava sensata una proposta che avevo sentito un po' di tempo fa, all'interno dello stesso mondo cattolico: la creazione di un sacerdozio "limitato" nella carriera, che contemplasse il matrimonio. Mi spiego meglio: la proposta prevedeva la figura del prete sposato, che non potesse accedere alle cariche più alte nella gerarchia, ma che si limitasse al servizio nelle parrocchie. Sembra che siano questa cariche di maggior grado quelle che richiedano un impegno maggiore in termini di tempo e di disponibilità.

    ps:
    Ben, mi hai fatto nascere una curiosità, ma non so se sia il caso di parlarne qui o di aprire un topic nuovo: anche nell'ebraismo sono condannati gli anticoncezionali? in virtù di cosa? sarebbe interessante confrontare le varie religioni come affrontano lo stesso problema. Personalmente non sono mai riuscita a capire le ragioni della chiesa cattolica a riguardo: le ho sempre trovate affette da errori logici. Sapere come sono affrontate dagli altri potrebbe essere utile.
    Mi pare per esempio che l'islam accetti la contraccezione, e forse persino l'aborto (ci vorrebbe qualche musulmano, però, per spiegarci).

  13. #13
    Lo Zio L'avatar di michy79
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Le osservazioni di Lory mi sembrano interessanti. Chissa' che non germogli qualcosa di simile nei pensieri delle gerarchie della Chiesa.

    Vorrei solo sottolinearvi che i preti sentono questa vocazione al celibato e la donano a Dio. Il punto non e': "dobbiamo concedere loro la possibilita' di sposarsi?" ma piuttosto "possiamo estendere l'Ordine anche a chi e' chiamato a sposarsi?"

    A presto,
    Michele

  14. #14
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    x lory

    perchè c'è la storia del non sprecare il seme... pero non ne sono sicuro, penso che ci sia qualche cosa in piu, visot che si possono avere rapporti sessuali durante la gestazione e l'allattamento, periodi come noto infertili...

    x michy

    ma il celibato non è stata una scelta posteriore?
    da come l'hai emssa giu, semrba che il celibato ci sia sempre stato, mentre dalle poche nozioni che ho mi pare di no...
    enlight me

  15. #15
    Banned L'avatar di natural
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    lory ha scritto mer, 20 aprile 2005 alle 19:40

    a natural rispondo:
    guarda che anche un laico sposato lavora, e spesso molto più delle canoniche 8 ore. Non per questo è un cattivo marito e padre: e viceversa, un buon padre e marito non è necessariamente un cattivo lavoratore. A sentire te che si sposa non può far altro che seguire moglie e figli (e allora le donne che seguono pure casa e spesso gli anziani di famiglia, oltre al resto, come fanno?).
    certo ! ma penso (penso) che una persona sposata dopo il lavoro non veda l'ora di dedicarsi alla sua famiglia o almeno di stare con lei!
    Ha delle preferenze!!! E ci credo che deve averle!

    Un prete, invece, come PASTORE DI TUTTI, non ha queste preferenze (e non dovrebbe averne alcuna)

    E questo sembra che nessuno voglia capirlo...oh sveglia! Come (penso) che i preti discendano dagli apostoli ... e x questo non si possono sposare (xè manco loro lo fecero)(stesso discorso per le donne:non ci sono donne discepoli di gesu quindi niente preti donna).
    Perchè questo? perchè i discepoli non si sposarono?

    Beh, cercate di capire! Lasciate perdere le altre religioni! Capitelo in senso NON cattolico ma UMANO!
    Se io mi voglio dare anima e corpo ad una idea, non posso fare altro! Manco "il Che" si sposò! perchè? beh come fa ad andare in una guerriglia in capo al modno, lasciando la moglie lì?
    Se mi sposo ho 2 limitazioni
    1) preferenze affettive --> darò sempre + importanza a certe persone rispetto ad atlre
    2) un impegno per la vita con 1 o + persone! SE ho del tempo libero lo devo (x piacere o x dovere) passare con loro. Se ho un idelae per cui combatto, se diventa pericoloso, DEVO ABBANDONARLO perchè NON POSSO MORIRE lasciando soli i miei figli e mia moglie, casomai i figli appena nati ...

    Poi consco una marea di preti che se glielo chiedi ti rispondono "ma guarda non avrei avuto il tempo oggettivo per dare un po' di tempo ad una sola persona" ...

  16. #16
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    natural ha scritto mer, 20 aprile 2005 alle 08:32
    eh mi sembra chiaro...ti faccio un esempio estremo:

    Se io fossi sposato, prete. Mi venisse chiesto
    1) decidi se salvare la vita O di tua tua moglie o di un fedele della tua parrocchia --> io sceglierei di sicuro mia moglie
    2)decidi se salvare la vita O di tua tua moglie o di 2 fedeli della tua parrocchia --> ui scegkuereu du sucuro mia molgie
    3) decidi se salvare la vita O di tua tua moglie o di 100 fedeli della tua parrocchia --> io sceglierei di sicuro mia moglie

    alla faccia dell'esempio estremo. Ma che stai a di'?

    Questo casomai e' il problema che si pone l'Uomo Ragno.

    Ma tutta sta' attivita' da supereroi io nei preti non la vedo...

  17. #17
    Lo Zio L'avatar di Ben Gurion
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    ehm natural, ma proprio perchè cerco di capirlo in modo nonc attolico che le tue risposte nn mi soddsifano...

    non rispondi alle mie domande... perchè solo i sacerdoti cattolici non si sposano?

    Ben

    sull'esempio del Che, potrei farti mille esempi diversi... Abramo, per restare in tema biblico, era sposato (con due donne ) cosi come Isacco e Giacobbe... Pietro erano sposato... Gandhi era sposato.. Berlusconi è sposato ()

  18. #18
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Interessante questione. Per quanto riguarda il perchè fu adottato il celibato: una ragione è che un sacerdozio celibe dà potere alle autorità ecclesiastiche. Questo avviene perché, non avendo eredi nella loro funzione sacerdotale, i sacerdoti possono essere sostituiti solo per nomina gerarchica. Anche Roma è stata accusata di servirsi del celibato come di un espediente “per assicurare la sottomissione del clero all’autorità centrale della Santa Sede”.

    Ma c’è dell’altro. Ne “La Storia del celibato del clero”, viene mostrato che il celibato obbligatorio divenne legge canonica solo nel XII secolo E.V. Il papa che fece molto per preparare la strada alla sua adozione fu Gregorio VII (1073-85). È interessante che di lui si dica: “Vide più chiaramente di altri l’enorme aumento di influenza che sarebbe derivato da un corpo clericale strettamente celibe”.

    Ma, oltre a sostenere il sistema gerarchico della Chiesa Cattolica, la legge del celibato dei sacerdoti pure conferiva al sacerdozio un ascendente sul popolo comune. Georges Duby, uno dei principali storici di Francia, ha detto recentemente dei monaci e dei sacerdoti medievali che, a causa del loro celibato, “erano gerarchicamente al di sopra di altri; avevano il diritto di dominare il resto della società”.

    Circa gli effetti derivanti dal negare ai suoi sacerdoti l’opportunità di sposarsi, è stato detto che non si intende negare o scusare il bassissimo livello morale a cui in diversi periodi della storia del mondo, e in diversi paesi che si chiamano cristiani, il sacerdozio cattolico è precipitato. Anche oggi, in molti paesi l’immoralità dei sacerdoti ha avuto l’effetto di degradare il sacerdozio agli occhi della gente onesta.

    La legge del celibato dei sacerdoti, adattata da culti pagani, ha pure avuto l’effetto di degradare il matrimonio, che è un’istituzione onorevole stabilita da Dio stesso. (come d'altronde è ribadito in varie scritture, tra le quali Matteo 19:4-6; Genesi 2:21-24; Ebrei 13:4) Per me questa idea della purezza culturale ha aumentato la tendenza a svalutare il matrimonio e a demonizzare il sesso e ha condotto alla richiesta che sacerdoti e monaci osservino il celibato, cosa che ha causato in seno alla chiesa una lotta secolare.

    Il celibato dei sacerdoti fu adottato con secondi fini, che possono spiegare perché viene mantenuto. Ma in realtà non aveva recato beneficio né al popolo cattolico né al clero. Anche la chiesa stessa ha sofferto, dato che in genere si crede che l’attuale scarsità di sacerdoti sia in gran parte dovuta a questa legge non scritturale.

    Un altro aspetto del pensiero della Chiesa Cattolica circa il matrimonio e il sesso viene alla luce quando si esamina il dogma della perpetua verginità di Maria.


  19. #19
    L'Onesto L'avatar di stanley79
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Un grazie a Deus per la splendida lezione

    Secondo me una soluzione potrebbe essere quella di lasciare libertà di scelta ai sacerdoti: chi vuole dedicarsi totalmente a Dio (un mistico in pratica ) potrà fare voto di castità, mentre gli altri che decideranno di non fare il voto si potranno sposare tranquillamente.

    E' ovvio che così si istituirebbero sacerdoti di serie A e di serie B, ma non si può avere tutto nella vita

  20. #20
    Il Nonno L'avatar di lory
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Deus ha scritto mer, 20 aprile 2005 alle 18:58
    Interessante questione. Per quanto riguarda il perchè fu adottato il celibato: una ragione è che un sacerdozio celibe dà potere alle autorità ecclesiastiche. Questo avviene perché, non avendo eredi nella loro funzione sacerdotale, i sacerdoti possono essere sostituiti solo per nomina gerarchica.
    prima dell'introduzione del celibato per i preti, le nomine avvenivano per ereditarietà?

    Quote:
    Anche Roma è stata accusata di servirsi del celibato come di un espediente “per assicurare la sottomissione del clero all’autorità centrale della Santa Sede”.
    mi sfugge il nesso logico tra le due cose: puoi esplicitare, per favore?
    Chi, avanza questa accusa? E' la prima volta che la sento.

    Quote:

    Ma c’è dell’altro. Ne “La Storia del celibato del clero”, viene mostrato che il celibato obbligatorio divenne legge canonica solo nel XII secolo E.V. Il papa che fece molto per preparare la strada alla sua adozione fu Gregorio VII (1073-85). È interessante che di lui si dica: “Vide più chiaramente di altri l’enorme aumento di influenza che sarebbe derivato da un corpo clericale strettamente celibe”.
    di chi è quel testo che prendi a riferimento?
    Che secolo è il XII E.V.?
    Chi è che esprime quel giudizio su papa Gregorio VII?

    Se riporti dei giudizi ma non dici a chi si devono, non puoi pretendere grande attendbilità.

    Quote:

    La legge del celibato dei sacerdoti, adattata da culti pagani,


    Quote:
    ha pure avuto l’effetto di degradare il matrimonio, che è un’istituzione onorevole stabilita da Dio stesso. (come d'altronde è ribadito in varie scritture, tra le quali Matteo 19:4-6; Genesi 2:21-24; Ebrei 13:4) Per me questa idea della purezza culturale ha aumentato la tendenza a svalutare il matrimonio e a demonizzare il sesso e ha condotto alla richiesta che sacerdoti e monaci osservino il celibato, cosa che ha causato in seno alla chiesa una lotta secolare.
    secondo me, è vero il contrario.
    La Chiesa, già a partire dagli esordi con Paolo, ha avuto del sesso l'idea di qualcosa di impuro, rinnegando semmai una tradizione giudaica non altrettanto severa. Da qui nasce l'idea che il sacerdote, e tutte le persone consacrate, debbano conservarsi pure e quindi aspirare al celibato. Il sesso è stato visto come un male necessario per la pur necessaria riproduzione, e da qui la considerazione che la vocazione al sacerdozio fosse comunque più nobile.
    In sostanza, io vedo scambiati causa ed effetto rispetto a te.

    Quote:

    Il celibato dei sacerdoti fu adottato con secondi fini, che possono spiegare perché viene mantenuto.
    che immagino siano quelli detti in apertura di post, ma che non hai dimostrato.



    Ho trovato qui
    http://www.paginecattoliche.it/modules.p hp?name=News&file=article&sid=83 0

    una spiegazione dei motivi addotti dalla Chiesa per imporre il celibato ai preti. Una parte che riassume bene il concetto è questa:

    Quote:
    l’"[...] immagine del sacerdote del NT modellata sulla volontà di Cristo [...] si distingue sostanzialmente da quella dell’AT: quest’ultima è configurata solo come una funzione, per di più limitata nel tempo e puramente esteriore. Quella invece coinvolge la natura e perciò tutto l’uomo in quanto sacerdote, il suo interno ed esterno e perciò il suo servizio. Cristo dal suo sacerdote vuole anima, cuore e corpo e in tutto il suo ministero la purezza e la continenza quale testimonianza che non vive più secondo la carne ma secondo lo spirito (Rm 8, . Il sacerdozio levitico funzionale dell’AT non può perciò mai essere un modello di quello ontologico del NT, configurato a Cristo. Questo supera quello in tutta la sua essenza" (p. 63).
    nulla a che vedere con la necessità di non fare preferenze, o di avere tempo a sufficienza per il proprio gregge.

  21. #21
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    uff io non capisco come fate a non capire...mi verrebbe un po' da incavolarmi ... ma cercherò di non farlo!

    visto che non sono bravo ad esprimermi in frasi, mi esprimerò in concetti, in modo schematico, comprensibile dal + babuino dei babbuini, scriverò in modo idiota, ma comprensibile, ripetendomi se lo reputo necessario

    1) tra le cose che ho letto qua, leggo di persone che, pur crititando la chiesa per la sua "vecchiaia" e per la sua "non apertura", beh e vedo che LORO si comportano allo stesso modo nei riguardi della chiesa, prendendo per "ipse dixit" solo alcune frasi sentite o lette qua e la, che rappresentano solo la FECCIA della chiesa.

    2) io NON so il perchè del celibato da secoli a questa parte ma

    2.1) se i preti sono i discendenti degli apostoli

    2.1.1) e se per questo motivo non ci sono preti femmina , cioè perchè gli apostoli sono solo maschi

    2.1.2) per lo stesso motivo MOOLTO PROBABILMENTE visto che gli apostoli erano celibi,

    2.1.3) ALLORA MOLTO PROBABILMENTE se 1 + 1 fa 2 in tutte le nostre teste, i preti devono essere celibi come gli apostoli

    3) Per chi ha visto solo storielline di preti cattivi, per chi parla senza sapere, per chi volente o nolente non puo sapere tutto ciò che succede al mondo, faccio sapere alcune cose

    3.1) nel terzo mondo, dove tutti i preti fanno il loro vero lavoro da preti, ci sono VERAMENTE preti che PERDONO LA VITA perchè in chiesa dicono parolacce come "libertà" o "riforma agraria" o "giustizia" , ci sono tantissimi preti a cui fanno attentati, per i suddetti motivi. NON C'E' BISOGNO DI ESSERE L'UOMO RAGNO come diceva uno poco + su, per salvare delle vite umane, per spargere la giustizia.

    3.1.1) ORA, vorrei sapere COME FA UN PRETE SE SPOSATO, nello stesso tempo a SPOSARE una causa.

    3.1.2) Come fa un prete se da la vita per una causa, a dare la vita per una persona (o + persone in caso di figli)

    3.1.3) Come fa un prete ad amare prima di tutto Dio e TUTTI GLI ALTRI UOMINI in ugual modo, se ha sposato una persona alla quale ha giurato fedeltà in eterno!!! (questo spiegatemelo!!)

    4) Per i motivi al cui punto 3, e per altri motivi che possiamo trovare + facilmente anche nel nostro mondo, un prete in teoria NON deve avere motivi per cui VIVERE, ma motivi per cui MORIRE. Cioè la libertà del popolo, la giustizia, e Dio stesso.

    5) Chi di voi è sposato? chi di voi è fidanzato o lo è stato?
    Beh, se siete stati fortunati, amate o avete amato quella persona + di ogni altra cosa al mondo, e vivevate anche per lei.

    5.1) beh come fa un prete ad amare dio + di ogni altra cosa al mondo, se ama sua moglie così?

    5.2) come fa un prete ad essere un pastore per tutte le pecorelle del gregge se ama talmente tanto una pecorella del gregge, in modo da mettere all'ombra tutte le altre?

    Capito ora perchè un prete deve essere PER tutti, DI tutti, e non di poche persone solamente?



    Il confronto con le altre religioni è sciocco. Semplicemente xè le altre religioni sono diverse. Come sono diverse molte altre leggi di ciascuna religione. Inoltre mi sembra di sapere (ma sono voci di corridoio) che il paradiso dei musulmani è un harem di donne per ogni uomo ... e se così fosse, vuoi che l'Himam sia celibe??

    Quindi riassumendo

    a) Penso che il primo motivo per il quale i preti debbano stare celibi, sia xè derivino dagli apostoli

    b) Se poi la chiesa ha preso posizioni differenti sul matrimonio duirante i suoi lunghi anni di esistenza, non lo so e sinceramente non me ne frega

    c) Anche se anche io un tempo la pensavo diversamente, ora capisco come mai i preti debbano non sposarsi. NON da un punto di vista cristiano (non credo + da un po' di tempo) MA da un punto di vista squisitamente umano! senza dare pregiudizi, solo pensando e conoscendo.


    Ora, ... + chiaro di così non riesco ad esserlo :\

  22. #22
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Vorrei aggiungere un piccolo concetto:
    Gregorio VII introdusse il celibato soprattutto per un fattore economico. Infatti prima di tale legge anche gli stessi papi avevano figli, ciò comportava il rischio che i beni della chiesa sarebbero stati divisi tra i vari eredi.
    Invece con l'avvento di tale innovazione i beni rimanevano nelle salde mani dell'ordine eclesiastico.............
    Preciso che nelle sacre scritture non troviamo nessun divieto al contrarre matrimonio .....
    In seguito sono state date varie spiegazioni a tale divieto imposto da un Papa e non dalle scritture!

    Ciao, ciao

    P.s. non ci sono "preti" femmina perchè la nostra è una religione antica e di conseguenza patriarcale, infatti se ci fate caso tutte le iconografie sacre sono basate su figure maschili, mai femminili....

  23. #23

    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    mi sembra ormai qualcosa di inaccettabile e nn c'è scritto da nessuna parte che i preti nn possano avere rapporti

  24. #24
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    Il problema credo rimarrà sempre in quanto dopo tale strategemma economico sono state create dalla comunità eclesiastica altre motivazioni di fondo religioso a motivazione di tale pratica.
    Così facendo il celibato è diventato parte integrante del giuramento fatto al momento dei voti....

    Ciao

  25. #25
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    Predefinito Re: Celibato dei preti?

    mah secodno me restaeraa cosi per una questione di inerzia sociale...
    io nn mi ci vedo cardianli 80enni che non hanno mai potuto tromabre dare liberamente il permesso ai giovincelli di pucciare il biscotto...
    secodno me c'è una forte componente di gelosia\risentimento\amareggiamento

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