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Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Albi professionali

  1. #1
    Shuren
    ospite

    Predefinito Albi professionali

    Esiste ancora l'albo dei periti?
    Sapete cosa bisogna fare per potersi iscrivere e a cosa serve?

  2. #2
    Lux !
    ospite

    Predefinito Re: Albi professionali

    Quote:
    SITUAZIONE

    Il perito è colui che abbina alla conoscenza teorica di una materia un’esperienza pratica, per fornire pareri, consulenze, stime sul valore di determinati beni. Solitamente è un libero professionista, esperto in un particolare settore, e viene remunerato dal cliente in relazione alle perizie e ai pareri forniti. La professione non è regolamentata dalla legge: chiunque ritenga di possedere una provata competenza in un campo specifico può svolgere liberamente l’attività. La legge prevede solo la figura del consulente tecnico del giudice o perito del Tribunale (a seconda che operi in sede civile o in sede penale). Trattasi dell’esperto che, nominato dal giudice in un processo civile o penale, mette a disposizione del magistrato la propria competenza per risolvere questioni di particolare complessità. In seguito alla nomina del magistrato, non è possibile rifiutare l’incarico che comporta, tra l’altro, grandi responsabilità: è prevista la reclusione fino a sei anni in caso di falsa perizia.
    Data: 08/08/2000
    Fonte: Redazione

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    PROFILO

    Il perito, su richiesta del cliente, si documenta e esprime in una relazione (perizia) la sua valutazione, allegando prove concrete a sostegno delle proprie affermazioni, oppure fornisce al cliente solo un parere verbale. Le materie di competenza dei periti sono in continua evoluzione e negli ultimi anni sono notevolmente aumentate: vanno dall’infortunistica stradale all’edilizia, dalle lingue orientali alla grafologia.
    Data: 08/08/2000
    Fonte: Redazione

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    REQUISITI

    Per svolgere la professione di perito è necessario innanzitutto possedere una particolare competenza tecnica in un settore specifico oltre ad una buona cultura generale di base. Questa professione richiede molta responsabilità, flessibilità e autonomia, capacità organizzativa e voglia di aggiornarsi continuamente. Per l’iscrizione al Ruolo presso le Camere di Commercio i requisiti richiesti sono: - licenza della scuola dell’obbligo; - maggiore età; - cittadinanza italiana o di un paese UE; - residenza nella provincia della Camera di Commercio presso cui si chiede l’iscrizione; - possesso dell’idoneità alle funzioni di perito ed esperto nelle categorie richieste, dimostrabile con la documentazione prodotta. L’iscrizione nel Ruolo dei Periti ed Esperti avviene, in assenza di adeguata documentazione comprovante l’attività professionale, in seguito ad un esame del candidato. Per l’iscrizione all’Albo istituito presso i Collegi dei Periti, Esperti e Consulenti Tecnici si deve superare un esame. I requisiti richiesti sono: - età minima 25 anni; - pieno esercizio dei diritti civili; - non avere subito condanne penali; - diploma di scuola media superiore; - esperienza almeno quinquennale nel settore. E' necessario allegare alla domanda di ammissione all’esame eventuali attestati di specializzazione, perizie già svolte, relazioni che attestino la propria competenza. I Collegi sono riuniti nella Confederazione Italiana Collegi e Associazioni Periti, Esperti e Consulenti con sede a Milano. Presso la Confederazione è presente l’unica scuola in tecnica peritale che prepara all’esame di ammissione al Collegio. Coloro che intendono iscriversi all’Albo dei Consulenti tecnici del giudice (per le controversie in materia civile) o dei Periti del Tribunale (per le controversie in materia penale) devono presentare una domanda al Presidente del Tribunale della circoscrizione in cui risiedono precisando la specializzazione professionale e allegando titoli e documenti attestanti la propria competenza. Alcuni Tribunali richiedono l’iscrizione all’Albo dei Periti. Per le categorie professionali che hanno ordini o collegi riconosciuti (ad esempio architetti, ragionieri) è necessaria l’iscrizione al Ruolo dei Periti presso la Camera di Commercio. La domanda viene esaminata da una commissione e, se accolta, consentirà al perito l’iscrizione all’Albo.
    Data: 08/08/2000
    Fonte: Redazione

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    FORMAZIONE

    Per svolgere la professione di perito non è richiesto alcun titolo di studio specifico. Il livello scolastico dovrebbe comunque essere almeno medio-alto e in alcuni casi anche universitario. A seconda della specializzazione sono previsti molti corsi di laurea breve e scuole dirette a fini speciali. Per esercitare questa professione non è necessaria alcuna abilitazione. La legge non prevede esami da superare né l’iscrizione obbligatoria in un ruolo. Vi è tuttavia la possibilità di essere inseriti nel Ruolo dei Periti ed Esperti tenuto presso le Camere di Commercio oppure nell’Albo istituito presso i Collegi dei Periti, Esperti e Consulenti tecnici, o ancora nell’Albo dei Consulenti tecnici del Giudice presso i Tribunali. Si tratta in ogni caso di un’ottima forma di pubblicità essendo il Ruolo e gli Albi buoni punti di riferimento per coloro che siano alla ricerca di persone specializzate nei vari settori.
    Data: 08/08/2000
    Fonte: Redazione

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    SBOCCHI PROFESSIONALI

    Prima di intraprendere l’attività in proprio è opportuno che il perito collabori per un certo periodo con un collega esperto per apprendere i trucchi del mestiere, farsi conoscere sul mercato e crearsi un buon giro di clienti. I guadagni variano comunque a seconda del settore in cui si opera e della notorietà. L’unico obbligo per tutti è il possesso di partita IVA.
    Data: 08/08/2000
    Fonte: Redazione

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    PER SAPERNE DI PIU'

    Per avere ulteriori informazioni sulla professione di perito è possibile rivolgersi a: - Confederazione Italiana Collegi e Associazioni Periti, Esperti e Consulenti corso Vittorio Emanuele 30, 20122 Milano, tel. 02.76001882; oppure consultare i seguenti testi: - Scheda orientativa del Centro Informagiovani di Torino, “L’esercizio delle libere professioni”. - Deponti-Montepilli, L’Università in tasca, Milano, Il Sole 24 Ore Libri.
    Se ti interessa ho informazioni anche su:
    - Perito agrario
    - Perito assicurativo
    - Perito industriale
    - Perito meccanico del packaging

  3. #3
    Shuren
    ospite

    Predefinito Re: Albi professionali

    mi ineteresserebbe il perito industriale.
    Pensavo fosse un albo riservato a chi aveva un diploma di perito, con iscrizione tramite esame; tipo gli avvocati

  4. #4
    Lux !
    ospite

    Predefinito Re: Albi professionali

    Shuren ha scritto sab, 02 luglio 2005 alle 23:07
    mi ineteresserebbe il perito industriale.
    Pensavo fosse un albo riservato a chi aveva un diploma di perito, con iscrizione tramite esame; tipo gli avvocati
    Quote:
    SITUAZIONE

    La professione di perito industriale è regolata dal R.D.L. n. 275 dell’11/2/1929 e dalle successive modifiche apportate dalla legge n.17 del 2/2/90. Spettano ai periti industriali, nei limiti delle rispettive specialità, le funzioni esecutive per i lavori alle stesse inerenti, nonché le mansioni direttive, di progettazione e di collaudo nel funzionamento industriale delle aziende pertinenti alle varie specialità. Questi professionisti sono distribuiti, secondo fasce di competenza e di lavoro, in 32 specializzazioni tecniche che corrispondono ai 32 indirizzi previsti dai programmi ministeriali degli Istituti tecnici industriali, e che sono : - arti fotografiche – arti grafiche - chimica conciaria - chimica industriale - chimica nucleare - costruzioni aeronautiche - cronometria - disegno dei tessuti - edilizia - elettronica industriale - elettronica e programmazione - informatica - elettrotecnica - energia nucleare - fisica industriale - tecnologie alimentari - industria cartaria - industrie cerealicole - industrie metalmeccaniche - industria mineraria - industria navalmeccanica - industria ottica - industria tessile - industria tintoria - maglieria - materie plastiche - meccanica - meccanica di precisione - metallurgia - telecomunicazioni - termotecnica - confezione industriale
    Data: 01/08/2000
    Fonte: Redazione

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    PROFILO

    Le attività del perito industriale sono diverse secondo la specializzazione scelta. Il perito industriale per le arti fotografiche ha funzioni tecniche in tutte le applicazioni industriali della fotografia e della cinematografia. Egli è in grado di usare correttamente gli apparecchi fotografici e cinematografici di ripresa, esposimetri, ingranditori, proiettori, ecc, conosce i procedimenti chimici ed ottici di stampa, di rilievo, di ingrandimento nella fotografia, ed i procedimenti fotomeccanici per l’ottenimento dei cliché e le applicazione all’offset per rotocalco e serigrafia. Il perito per le arti grafiche ha funzioni organizzative e di direzione di reparti nell’industria grafica con l’impiego di vari tipi di macchine, carta, inchiostri e procedimenti di riproduzione delle illustrazioni. Il perito industriale per la chimica conciaria esplica la sua attività in tutte le lavorazioni dell’industria conciaria, sia dal punto di vista teorico, sia pratico. Egli è in grado di dirigere la lavorazione negli stabilimenti conciari. Il perito industriale per la chimica industriale svolge mansioni di tecnico ricercatore e di analista chimico tecnologico nei reparti di produzione delle industrie, mentre il perito industriale per la chimica nucleare è un esperto nella manipolazione delle varie sostanze radioattive e nelle operazioni chimiche di analisi e di sintesi. Presta la propria opera negli impianti e nei centri nucleari, nei laboratori e nei centri di ricerca, negli impianti termonucleari e nei laboratori industriali chimici e biologici . Il perito industriale per le costruzioni aeronautiche si occupa della costruzione delle strutture degli aeromobili. Il perito industriale per la cronometria è colui che progetta qualsiasi meccanismo impiegato nella costruzione di orologi di uso comune e di strumenti orari di uso scientifico, industriale o sportivo, di indicatori e registratori meccanici, elettrici o elettronici. Il perito industriale per il disegno di tessuti è colui che crea il bozzetto adattando i vari motivi che compongono il disegno di un tessuto operato o di un tessuto stampato. Il perito industriale per l’edilizia esegue lo studio ed il disegno costruttivo di particolari di progetti edili e delle corrispondenti opere accessorie. Il perito industriale per l’elettronica industriale progetta e realizza impianti e costruzioni elettroniche. Il perito industriale per l’elettrotecnica progetta e realizza impianti e costruzioni elettriche. Ha una buona conoscenza del disegno degli impianti, delle costruzioni elettriche, della tecnica delle misurazioni di laboratorio, del collaudo dei circuiti e delle macchine elettriche. Il perito industriale per la fisica industriale è un tecnico ricercatore e metrologo strumentista che opera nei laboratori di ricerca scientifica. Il perito industriale per le tecnologie alimentari attende all’esame delle materie prime alimentari e dei prodotti derivati con riferimento alle norme di legge, è responsabile della dirigenza esecutiva nella lavorazione di alimenti con riferimento al controllo e funzionamento degli impianti destinati alla elaborazione, trasformazione e conservazione degli alimenti utilizzati per l’alimentazione umana. Il perito industriale per l’industria cartaria svolge la propria attività nei laboratori delle cartiere, analizzando e controllando tutte le materie prime e collaudando il prodotto finito mediante prove chimico-fisiche.Il perito industriale per le industrie cerealicole si occupa della progettazione e predisposizione di impianti dei cicli di lavorazione e produzione con riferimento alle riserve, alla molinatura dei cereali, ai pastifici ed alle industrie derivate. Il perito industriale per le industrie metalmeccaniche attende all’esecuzione delle lavorazioni meccaniche di officina. Il perito industriale per l’industria mineraria svolge lavori di ricerca, di prospezione geologica e geofisica, di coltivazione di miniere e cave, di preparazione meccanica dei minerali. Il perito industriale per l’industria navalmeccanica esercita tutte le funzioni che il “Regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione marittima” prevede per il costruttore navale. Opera nei cantieri di costruzione navale e provvede alla esecuzione dei disegni, ai dimensionamenti dei particolari degli scafi, delle sovrastrutture e degli impianti di bordo delle navi. Il perito industriale per l’industria ottica si occupa della produzione e lavorazione del vetro di ottica, di progettazione, calcolo e disegno di strumenti ottici, del collaudo ed uso pratico degli strumenti ottici di osservazione, di attività tecnico-commerciali nelle industrie del settore. Il perito industriale per l’industria tessile si occupa della elaborazione dei piani di filatura, dell’analisi e della composizione dei tessuti, del controllo e del collaudo delle varie fasi di lavorazione delle fibre tessili e dei tessuti, dei processi di tintura delle fibre e della finitura dei tessuti. Il perito industriale per l’industria tintoria identifica la natura delle fibre ed il carattere tintorio dei coloranti usati nella tintura e nella stampa, determina la solidità delle tinte e riproduce le tinte a campione, sovrintende alle varie fasi di lavorazione, di tintura, di stampa e di finitura. Il perito industriale per la maglieria provvede all’analisi e alla composizione dei vari tipi di maglie, alla predisposizione dei dati tecnici per la loro fabbricazione, al controllo ed al collaudo delle lavorazioni di maglieria e delle relative confezioni. Il perito industriale per le materie plastiche provvede alla progettazione, organizzazione, controllo e collaudo delle lavorazioni dell’industria delle materie plastiche. Il perito industriale per la meccanica cura l’esecuzione delle lavorazioni meccaniche e l’esecuzione e la conduzione di impianti termici e di macchine a fluido. Il perito industriale per la meccanica di precisione cura l’esecuzione ed il controllo delle lavorazioni nelle officine specializzate per la meccanica fine e di precisione. Il perito industriale per la metallurgia cura l’organizzazione, l’esecuzione ed il collaudo delle operazioni dell’industria metallurgica, della fonderia e delle grosse lavorazioni per la preparazione dei materiali metallici. Il perito industriale per le telecomunicazioni svolge la propria attività nel campo della produzione e dell’esercizio di apparecchiature ed impianti per la trasmissione e la ricezione delle informazioni. Il perito industriale per la termotecnica cura l’esecuzione, la conduzione ed il collaudo di impianti termici e di macchine a fluido. Il perito per la confezione industriale provvede alla organizzazione tecnica della fabbrica, nel ciclo completo che va dallo studio del piano di lavoro, al ritmo della produzione. Il perito industriale per l’elettronica e la programmazione è colui che unisce alle conoscenze dell’elettronica industriale quelle relative alle macchine per elaborazione dei dati. Si occupa della progettazione di semplici apparecchiature elettroniche e del calcolo di elementi di circuiti digitali. Il perito informatico industriale elabora i programmi in alcuni linguaggi informatici, cura l’inserimento dei programmi nel calcolatore, costruisce piccoli sistemi di elaborazione, memorie ed altri circuiti logici ad alta scala di integrazione, progetta il collegamento dell’elaboratore con unità periferiche semplici.
    Data: 01/08/2000
    Fonte: Redazione

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    REQUISITI

    Per esercitare al meglio la professione il perito industriale deve possedere capacità di analisi e di sintesi, attitudine all’attività tecnica e propensione al lavoro di gruppo. Il perito industriale deve inoltre avere capacità progettuale e organizzativa: deve essere in grado, soprattutto se opera nell’industria, di programmare e di pianificare il lavoro nei vari reparti e di attendere alle varie fasi del processo produttivo. Secondo la specializzazione è necessaria una certa predisposizione per le materie tecnico-scientifiche, per il disegno tecnico, per la meccanica applicata, per l’elettronica o l’informatica.
    Data: 01/08/2000
    Fonte: Redazione

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    FORMAZIONE

    Il perito industriale deve essere in possesso del diploma di maturità tecnica industriale conseguito presso un Istituto Tecnico Statale o presso un istituto tecnico legalmente riconosciuto. Il corso di studi, di durata quinquennale, prevede un biennio comune ed un triennio differenziato in vari indirizzi che corrispondono alle 32 specializzazioni dei periti industriali. Oltre alle lezioni teoriche, quasi tutti gli istituti prevedono, nel piano di studi, anche esercitazioni pratiche presso i reparti di lavorazione. Al termine del corso si consegue il diploma di perito industriale specializzato nel settore prescelto, titolo che consente l’accesso a qualunque facoltà. Per chi volesse proseguire gli studi, numerosi sono i corsi di diploma universitario (di durata triennale) ed i corsi di laurea nei settori di specializzazione, istituiti presso le varie facoltà (ingegneria elettronica, delle telecomunicazioni, meccanica, informatica, nucleare, ecc.) I Consigli provinciali organizzano solitamente corsi di preparazione agli esami di Stato per l’abilitazione professionale finalizzati alla conoscenza della normativa professionale e delle norme deontologiche.
    Data: 01/08/2000
    Fonte: Redazione

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    SBOCCHI PROFESSIONALE

    Il perito industriale può svolgere le proprie mansioni sia come libero professionista sia come lavoratore dipendente, nell’industria, ma anche nel settore terziario e negli enti pubblici. Il settore della ricerca scientifica in particolare offre buone prospettive occupazionali soprattutto per quelle specializzazioni corrispondenti alle attività di ricerca. Gli altri settori in cui è più agevole l’inserimento sono quelli della sicurezza e della difesa ambientale, dell’infortunistica stradale e dell’edilizia. In generale, l’applicazione di tecnologie innovative e della ricerca scientifica nel settore industriale offrono sempre maggiori possibilità di utilizzazione del perito industriale. Il settore scolastico offre anche buone opportunità di inserimento come insegnante tecnico-pratico nei laboratori e nei reparti di lavorazione delle scuole e degli istituti di istruzione tecnica e professionale; è possibile anche occuparsi della formazione professionale dei lavoratori dell’industria.
    Data: 01/08/2000
    Fonte: Redazione

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    PER SAPERNE DI PIU'

    CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI - Via del Tritone 87, 00187 Roma, tel. 06.4871431 Bibliografia e legislazione R.D.L. 11/2/29 n. 275. “Regolamento per la professione di perito industriale”. Legge 2/11/90 n. 17. “Modifiche all’ordinamento professionale dei periti industriali”. Direttiva del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali 24/5/90 “Per la disciplina delle modalità di iscrizione e di svolgimento del praticantato, nonché sulla tenuta dei relativi registri” A.Crescenzi, Normativa professionale del perito industriale, Ed. Consiglio nazionale periti industriali.
    Data: 01/08/2000
    Fonte: Redazione

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  5. #5
    Shuren
    ospite

    Predefinito Re: Albi professionali

    grazie, molto interessante

  6. #6
    Suprema Borga Imperiale L'avatar di StM
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    Predefinito Re: Albi professionali

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