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Discussione: Perchè la porcellana...

  1. #1
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Perchè la porcellana...

    Perchè lanciando un piccolo pezzo di porcellana (di quella tipo le candele dell'automobile per intenderci)sul parabrezza di un'auto, questo esplode in mille pezzettini quasi come se lo avessi sparato con uno shotgun?
    Posso assicurarvi che è tutto vero, infatti non credendoci anch'io, provammo con un mio amico in campagna, sulla sua vecchia auto e funziona, basta lanciarlo con pochissima forza.
    Naturalmente la porcellana è da intendersi separata dalla candela.

  2. #2
    Il Nonno L'avatar di vaitrafra
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Antigrav ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 10:05
    Perchè lanciando un piccolo pezzo di porcellana (di quella tipo le candele dell'automobile per intenderci)sul parabrezza di un'auto, questo esplode in mille pezzettini quasi come se lo avessi sparato con uno shotgun?
    Posso assicurarvi che è tutto vero, infatti non credendoci anch'io, provammo con un mio amico in campagna, sulla sua vecchia auto e funziona, basta lanciarlo con pochissima forza.
    Naturalmente la porcellana è da intendersi separata dalla candela.

    questione di risonanze credo...

    Comunque è vero, l'ho provato anche io in un deposito di mercedes qui vicino a casa mia, funziona da dio

    ovviamente è una balla.

  3. #3

    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Cioè se io lancio la porcellana e la faccio scontrare col vetro esplode?
    Ma siamo sicuri...? Non vorrei distruggere il corredo di mia nonna.

  4. #4
    Il Nonno L'avatar di vaitrafra
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Ombra_Danzante ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 17:52
    Cioè se io lancio la porcellana e la faccio scontrare col vetro esplode?
    Ma siamo sicuri...? Non vorrei distruggere il corredo di mia nonna.

    no no, è verissimo.
    I vetri temperati delle macchine(lunotto e finestrini) si frantumano(letteralmente) se colpiti da un granello di porcellana da candela.

    nei film tu vedi i ladri girare con i piedi di porco a rompere i finestrini, ma i ladri fichi, quelli che sanno cosa fanno, girano con le tasche piene di frammenti di candela.

    questa dei ladri la dico perchè ne ho conosciuto uno

  5. #5
    Lo Zio L'avatar di MarcRemillard
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Antigrav ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 10:05

    Naturalmente la porcellana è da intendersi separata dalla candela.
    Naturalmente...

  6. #6
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Quote:
    Cioè se io lancio la porcellana e la faccio scontrare col vetro esplode?
    Ma siamo sicuri...? Non vorrei distruggere il corredo di mia nonna.
    Ti posso garantire che vedere tale fenomeno dal vivo è incredibile, perchè sembra venire meno a qualsiasi legge fisica.
    Ovviamente non è così

  7. #7
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Quote:
    Naturalmente...
    L'ho specificato soltanto perchè c'è stata gente a cui l'ho raccontato e mi ha risposto"logico la candela è di ferro! "

  8. #8

    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Aragorn ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 18:43
    Ombra_Danzante ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 17:52
    Cioè se io lancio la porcellana e la faccio scontrare col vetro esplode?
    Ma siamo sicuri...? Non vorrei distruggere il corredo di mia nonna.

    no no, è verissimo.
    I vetri temperati delle macchine(lunotto e finestrini) si frantumano(letteralmente) se colpiti da un granello di porcellana da candela.

    nei film tu vedi i ladri girare con i piedi di porco a rompere i finestrini, ma i ladri fichi, quelli che sanno cosa fanno, girano con le tasche piene di frammenti di candela.

    questa dei ladri la dico perchè ne ho conosciuto uno
    Ecco l'inghippo, io avevo capito che esplodeva la porcellana... no ok sul vetro temperato ci sono per carità, è per quello che la cosa mi sembrava strana


    Cioè io avevo capito che era la porcellana che esplodeva non il vetro

  9. #9
    Lo Zio L'avatar di Lolindir69
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Un po di porcellana lanciata lentamente contro il vetro delle automobili lo fa cadere in mille pezzi? O_O

    Vada per le vibrazioni, ma perchè con la porcellana e non con l'acciaio per esempio?

  10. #10

    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Lolindir69 ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 21:22
    Un po di porcellana lanciata lentamente contro il vetro delle automobili lo fa cadere in mille pezzi? O_O

    Vada per le vibrazioni, ma perchè con la porcellana e non con l'acciaio per esempio?
    Forse perchè la porcellana è un materiale molto rigido.

  11. #11
    Shogun Assoluto L'avatar di Scott
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    l'ho sempre sentito dire, ma non ho mai potuto provare.
    però mi han raccontato che funziona con tutti i vetri...

  12. #12
    Lo Zio L'avatar di Lolindir69
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Ombra_Danzante ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 10:50
    Lolindir69 ha scritto ven, 22 luglio 2005 alle 21:22
    Un po di porcellana lanciata lentamente contro il vetro delle automobili lo fa cadere in mille pezzi? O_O

    Vada per le vibrazioni, ma perchè con la porcellana e non con l'acciaio per esempio?
    Forse perchè la porcellana è un materiale molto rigido.
    Definisci più rigido.......
    Perchè la porcellana dovrebbe essere più "rigida" del diamante? La struttura più resistente al mondo è proprio il diamante......che la porcellana sia semplice Carbonio?

  13. #13
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Non credo che la porcellana sia costituita anche solo in parte da carbonio.
    Infatti si ricava impastando il caolino che, da quanto ho potuto apprendere, si tratta di un silicato idrato di alluminio.
    E comunque non credo neanche che il carbonio abbia una durezza tale da scalfire un cristallo temperato.
    quindi da cosa dipenderà?

  14. #14
    L'Onesto L'avatar di Manuz
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Wow... questo enigma non ha risposta, ancora!
    Però mi è venuta una voglia tremenda di tornare in campagna da me, dove c'erano un pò di ruderi di macchine, e sperimentare!
    Ora che lo so, porterò sempre con me un pezzo di candela per punire i tamarri con le macchine ultratruzze!

  15. #15
    Lo Zio L'avatar di Corto
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Manuz ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:04
    Wow... questo enigma non ha risposta, ancora!
    Però mi è venuta una voglia tremenda di tornare in campagna da me, dove c'erano un pò di ruderi di macchine, e sperimentare!
    Ora che lo so, porterò sempre con me un pezzo di candela per punire i tamarri con le macchine ultratruzze!
    Beh questa della porcellana e il vetro temperato non la sapevo. Comunque a livello teorico il problema dovrebbe essere questo (come ha intuito Aragorn) se ho capito bene:

    Ogni oggetto ha una propria risonanza, cioè ha un particolare tempo di risposta a una sollecitazione fisica (come l'impulso dato dalla caduta della porcellana). Adesso se si ripetono impulsi cadenzati a tempo di "risonanza" dell'oggetto, la risposta alla sollecitazione dell'oggetto si va a sommare costruttivamente al contributo dato dal nuovo impulso, creando una sollecitazione che cresce (linearmente) a ogni impulso.

    Evidentemente a livello microscopico la rottura della porcellana sul vetro temperato è fatta da stadi in risonanza col vetro temperato.

    E' spiegata da cani ma dovrebbe essere questo.

  16. #16
    Il Nonno L'avatar di vaitrafra
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Corto ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:32
    Manuz ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:04
    Wow... questo enigma non ha risposta, ancora!
    Però mi è venuta una voglia tremenda di tornare in campagna da me, dove c'erano un pò di ruderi di macchine, e sperimentare!
    Ora che lo so, porterò sempre con me un pezzo di candela per punire i tamarri con le macchine ultratruzze!
    Beh questa della porcellana e il vetro temperato non la sapevo. Comunque a livello teorico il problema dovrebbe essere questo (come ha intuito Aragorn) se ho capito bene:

    Ogni oggetto ha una propria risonanza, cioè ha un particolare tempo di risposta a una sollecitazione fisica (come l'impulso dato dalla caduta della porcellana). Adesso se si ripetono impulsi cadenzati a tempo di "risonanza" dell'oggetto, la risposta alla sollecitazione dell'oggetto si va a sommare costruttivamente al contributo dato dal nuovo impulso, creando una sollecitazione che cresce (linearmente) a ogni impulso.

    Evidentemente a livello microscopico la rottura della porcellana sul vetro temperato è fatta da stadi in risonanza col vetro temperato.

    E' spiegata da cani ma dovrebbe essere questo.

    c'era anche la leggenda che un plotone di fanti marciando su un ponte durante non so quale guerra lo fece crollare proprio perchè marciando a passo cadenzato entrarono in risonanza con la struttura che cominciò ad oscillare e poi rovinò...

    ma credo sia una leggenda.

  17. #17
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Antigrav ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 14:45
    Non credo che la porcellana sia costituita anche solo in parte da carbonio.
    Infatti si ricava impastando il caolino che, da quanto ho potuto apprendere, si tratta di un silicato idrato di alluminio.
    E comunque non credo neanche che il carbonio abbia una durezza tale da scalfire un cristallo temperato.
    quindi da cosa dipenderà?
    Il diamante è costituito SOLAMENTE da atomi di carbonio disposti in modo da formare un reticolo più che solido.
    Sono tutti carboni saturi con legami singoli della lunghezza ottimale (1,54 A) e sono tutti al centro di un ipotetico tetraedro dove ogni vertice è un altro carbonio e via dicendo.....
    E' inattaccabile, da qualunque angolazione è indistruttibile, non è come la grafite che su una dimensione ( prendiamo X ) è granitica e perpendicolarmente si taglia come il burro (Y)....

  18. #18
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Aragorn ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 18:36
    Corto ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:32
    Manuz ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:04
    Wow... questo enigma non ha risposta, ancora!
    Però mi è venuta una voglia tremenda di tornare in campagna da me, dove c'erano un pò di ruderi di macchine, e sperimentare!
    Ora che lo so, porterò sempre con me un pezzo di candela per punire i tamarri con le macchine ultratruzze!
    Beh questa della porcellana e il vetro temperato non la sapevo. Comunque a livello teorico il problema dovrebbe essere questo (come ha intuito Aragorn) se ho capito bene:

    Ogni oggetto ha una propria risonanza, cioè ha un particolare tempo di risposta a una sollecitazione fisica (come l'impulso dato dalla caduta della porcellana). Adesso se si ripetono impulsi cadenzati a tempo di "risonanza" dell'oggetto, la risposta alla sollecitazione dell'oggetto si va a sommare costruttivamente al contributo dato dal nuovo impulso, creando una sollecitazione che cresce (linearmente) a ogni impulso.

    Evidentemente a livello microscopico la rottura della porcellana sul vetro temperato è fatta da stadi in risonanza col vetro temperato.

    E' spiegata da cani ma dovrebbe essere questo.

    c'era anche la leggenda che un plotone di fanti marciando su un ponte durante non so quale guerra lo fece crollare proprio perchè marciando a passo cadenzato entrarono in risonanza con la struttura che cominciò ad oscillare e poi rovinò...

    ma credo sia una leggenda.
    Già il principio è lo stesso. Ed è lo stesso della cantante che spacca i cristalli con l'acuto.

  19. #19
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Aragorn ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 18:36
    Corto ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:32
    Manuz ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 15:04
    Wow... questo enigma non ha risposta, ancora!
    Però mi è venuta una voglia tremenda di tornare in campagna da me, dove c'erano un pò di ruderi di macchine, e sperimentare!
    Ora che lo so, porterò sempre con me un pezzo di candela per punire i tamarri con le macchine ultratruzze!
    Beh questa della porcellana e il vetro temperato non la sapevo. Comunque a livello teorico il problema dovrebbe essere questo (come ha intuito Aragorn) se ho capito bene:

    Ogni oggetto ha una propria risonanza, cioè ha un particolare tempo di risposta a una sollecitazione fisica (come l'impulso dato dalla caduta della porcellana). Adesso se si ripetono impulsi cadenzati a tempo di "risonanza" dell'oggetto, la risposta alla sollecitazione dell'oggetto si va a sommare costruttivamente al contributo dato dal nuovo impulso, creando una sollecitazione che cresce (linearmente) a ogni impulso.

    Evidentemente a livello microscopico la rottura della porcellana sul vetro temperato è fatta da stadi in risonanza col vetro temperato.

    E' spiegata da cani ma dovrebbe essere questo.

    c'era anche la leggenda che un plotone di fanti marciando su un ponte durante non so quale guerra lo fece crollare proprio perchè marciando a passo cadenzato entrarono in risonanza con la struttura che cominciò ad oscillare e poi rovinò...

    ma credo sia una leggenda.
    No no. E' verissima. Accadde al tempo dei romani. Ed è per questo che non si marcia mai su un ponte (almeno teoricamente).

  20. #20
    L'Onesto L'avatar di Manuz
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Questa cosa la sapevo.
    Anche l'esercito, attualmente, se fa marciare i soldati su un ponte, prima di percorrerlo fa rompere le righe.
    La questione risonanza è molto probabile, anzi, finora mi sembra la più plausibile come spiegazione per la rottura del parabrezza.

  21. #21
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Quote:
    Il diamante è costituito SOLAMENTE da atomi di carbonio disposti in modo da formare un reticolo più che solido.
    Sono tutti carboni saturi con legami singoli della lunghezza ottimale (1,54 A) e sono tutti al centro di un ipotetico tetraedro dove ogni vertice è un altro carbonio e via dicendo.....
    E' inattaccabile, da qualunque angolazione è indistruttibile, non è come la grafite che su una dimensione ( prendiamo X ) è granitica e perpendicolarmente si taglia come il burro (Y)....
    Si quoto, infatti l'unica differenza che c'è tra un diamante ed un pezzo di grafite è solamente nella struttura molecolare.
    Nel caso del diamante la struttura è tetraedrica, dunque tridimensionale"difficilissima dascindere", mentre quella della grafite è esagonale compatta. ovvero costituita da esagoni bidimensionali disposti tipo tegole uno sull'altro. questo spiega la morbidezza della grafite, infatti tali esagoni tendono a scivolare facilmente uno sull'altro sfaldandosi, eh vecchie lezioni di chimica .
    Tornando a prima, ovviamente quando dicevo che il carbonio non è abbastanza duro per scalfire un cristallo non mi riferivo alla sua forma di diamante,è ovvio che la porcellana non ha nulla a che vedere con il diamante,e chi l'avrebbe buttata via così?

  22. #22
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Scusate piccolo OT, ma quando quoto un messaggio come mai non mi compare il nome di chi l'ha scritto?

  23. #23
    Shogun Assoluto
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Antigrav ha scritto dom, 24 luglio 2005 alle 10:49
    Scusate piccolo OT, ma quando quoto un messaggio come mai non mi compare il nome di chi l'ha scritto?

    Clicchi sul pulsante "quote"? Se copi e incolli nel post e poi metti i tag per quotare non compare nessun nome dovresti aggiungere a mano quote=titolo_del_quote nella prima tag per visualizzare un titolo. Il pulsante quota mette automaticamente nome e data

    fine OT

  24. #24
    Il Puppies L'avatar di Antigrav
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Grazie siriochan

  25. #25
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    Predefinito Re: Perchè la porcellana...

    Lolindir69 ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 18:57
    Antigrav ha scritto sab, 23 luglio 2005 alle 14:45
    Non credo che la porcellana sia costituita anche solo in parte da carbonio.
    Infatti si ricava impastando il caolino che, da quanto ho potuto apprendere, si tratta di un silicato idrato di alluminio.
    E comunque non credo neanche che il carbonio abbia una durezza tale da scalfire un cristallo temperato.
    quindi da cosa dipenderà?
    Il diamante è costituito SOLAMENTE da atomi di carbonio disposti in modo da formare un reticolo più che solido.
    Sono tutti carboni saturi con legami singoli della lunghezza ottimale (1,54 A) e sono tutti al centro di un ipotetico tetraedro dove ogni vertice è un altro carbonio e via dicendo.....
    E' inattaccabile, da qualunque angolazione è indistruttibile, non è come la grafite che su una dimensione ( prendiamo X ) è granitica e perpendicolarmente si taglia come il burro (Y)....
    Ma va là. Un cristallo di diamante (che in natura non è mai carbonio purissimo, fra le altre cose), è aggredibile in più di un modo, non da ultimo con opportune sollecitazioni meccaniche lungo precise direttive di sfaldatura, che corrispondono esattamente agli assi cristallografici (ottaedro). Dal punto di vista mineralogico la durezza e la fragilità sono due misure abbastanza differenti.

    Come credi che li taglino per farne gioielli? Con la forza del pensiero?

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