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Discussione: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

  1. #1
    keiser
    ospite

    Predefinito [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Il tormentone di ogni nuovo sistema operativo è la migliorata affidabilità, la sicurezza di poter lavorare con un prodotto stabile, ecc. ecc.
    Purtroppo in questi mesi mi sto rendendo conto che la cosa non corrisponde al vero, o sicuramente non come me la immagino io. Ogni volta che installo un programma nuovo (e con la rubrica dello shareware per i Silver Disc capita tutti i giorni), cambio una periferica, aggiorno un driver, faccio una qualsiasi modifica (anche apparentemente innocua) al PC, mi ritrovo pervaso da un senso di ansia e di timore che il sistema diventi instabile, inaffidabile o che non vada più come prima.
    Perchè se cambio l'alimentatore del PC (ribadisco: l'alimentatore, non la scheda madre!) mi viene detto che ho effettuato troppe modifiche all'hardware e devo riattivare Windows? Perchè se disinstallo un firewall gratuito spariscono tutti - ma proprio tutti - i punti di ripristino da me creati nei mesi passati? Come mai l'aggiunta di una stampante provoca la morte della connessione, con smanettamenti vari nelle impostazioni di rete e nei punti di ripristino (che non ci sono più, per inciso...)? Tutti questi intoppi e inconvenienti che si verificano con preoccupante puntualità ad ogni intervento sul sistema mi portano ad uno stato emotivamente instabile; non si può ogni volta incrociare le dita, votarsi a qualche santo, fare macumbe e riti voodoo e sperare che vada tutto bene. L'affidabilità dovrebbe essere qualcosa di più concreto, non credete? Buon fine settimana a tutti!

  2. #2
    BazookA
    ospite

    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    mah, da quando ho un pc sono abituato a queste cose.
    cmq risolvere i problemi ti auita a risolvere più facilmente i prossimi, ad aiutare gli altri, e a trivare qualche lavoretto part time

  3. #3
    Il Nonno L'avatar di TeknoDragooN
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    il mio pc e sensibile agli sbalzi di energia potenziale...da quando l'ho spostato da sopra a sotto il tavolo, windows mi ha aggiunto una stampante che non ho...e non sto scherzando...

  4. #4
    Il Puppies L'avatar di Boomer
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Beh, io con millenium, fino ad un anno fa, se cancellavo più di 500MB, mi si piantava il pc in modo incomprensibile.
    adesso con xp va mooooooooolto meglio, ogni tanto si resetta da solo senza dirmi niente.
    Urge un formattone riparatore....
    raffooooooooo dove sei??

  5. #5
    Suprema Borga Imperiale L'avatar di maxpay
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Quote:
    mi ritrovo pervaso da un senso di ansia e di timore che il sistema diventi instabile, inaffidabile o che non vada più come prima.
    è esattamente quello che provo anch'io ma con una aggravante. se infatti combino qualche casino al pc, vengo pubblicamente fustigato in sala mensa visto che il suddetto pc è utilizzato da taluni componenti della famiglia.....
    in genere quando ho un programma da testare mando in avanscoperta qualche amico oppure mi leggo qualche forum.
    ma l'ansia rimane

    che dire...in fondo per avere una testimonianza di ciò che il Keiser dice, basta dare uno sguardo ai forum hardware e software di Tgmonline. SPesso non passa un minuto senza trovare un nuovo post di aiuto per questo o quel programma, installazione, bachi e quant'altro.
    E di forum pieni di richieste di aiuto ce ne sono una marea.


    Quote:
    se cancellavo più di 500MB, mi si piantava il pc in modo incomprensibile
    idem ma con win98

    Quote:
    cmq risolvere i problemi ti auita a risolvere più facilmente i prossimi, ad aiutare gli altri, e a trivare qualche lavoretto part time
    verissimo.
    anche se a volte ti senti davvero impotente di fronte a certi problemi. non riesci a dare spiegazioni plausibili e ti vedi costretto a stringere le spalle e dire "qualche volta succede", come se fosse la normalità.
    il punto è proprio l'aleo che caratterizza ogni azione. installi questo e non sai come andrà a finire. disinstalli quello e ti ritrovi con un pezzo in più. cambi scheda video e sei costretto a formattare..
    [ma che scherziamo? come se per un faro che non si accende, l'elettrauto mi dicesse "dobbiamo riprogrammare la centralina"]

  6. #6
    Il Nonno L'avatar di Gil-galad, Re degli Elfi
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Devo dire che pur non a questo livello quando installo programmi "importanti" questa paura ce l'ho. Dico solo che ho passato tutto martedì notte (dalle 22 fino alle 5 di mattina) e mercoledì fino alle 16 a fare il formattone DUE VOLTE DI SEGUITO.

    Il motivo? volevo vedermi la versione extended delle due torri che mi è appena arrivata, ma appena ho premuto il tasto per riavvolgere per rivedere una scena il mio DVD player ha impallato il sistema e da quel momento in poi XP si è rifiutato di far partire qualsiasi file eseguibile.
    Dopo aver fatto il primo formattone e reinstallato quasi tutto ecco che Norton Antivirus mi rileva una serie di virus sul piccì e poi va in crash.......

  7. #7

    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    io ho da poco installato il programma per l'iniziativa LigandFit, o come si scrive, e non posso riaprire mai un programma. Se apro un programma una volta e poi lo chiudo , non lo posso riaprire, nè posso spegnere o riavviare il pc dal menù d'avvio, ma devo spegnere il pc manualmente, rischiando di danneggiare il disco rigido e perdere tutto quello che c'è sopra. Inoltre non posso più fare lo scandisk, la deframmentazione e la pulitura del disco rigido.

  8. #8
    Lo Zio
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Istallatevi Linux no?

  9. #9
    Suprema Borga Imperiale L'avatar di Onslaught
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    uakiki ha scritto sab, 29 novembre 2003 alle 14:05
    Istallatevi Linux no?
    Ci si potesse fare tutto quello che si fa con windows.....

  10. #10
    Lo Zio L'avatar di xChiccOx
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Eeeeh..
    I sistemi operativi di mamma Microzozz..

  11. #11
    Il Puppies L'avatar di Mech
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    L'altro ieri ho installato Cakewalk Home Studio2002 su Win98Se.
    Cosa che avevo fatto anche altre volte e in altri periodi.
    Riavviando, scopro che mi ha cancellato dei File dalla pertizione primaria sp*****andomi il Boot, non solo di Win98, ma anche quello di Win2000 e WinXp, che si trovano su altre 2 partizioni logiche.
    Cakewalk Home Studio2002
    Misteri della vita

  12. #12
    keiser
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    uakiki ha scritto sab, 29 novembre 2003 alle 14:05
    Istallatevi Linux no?
    e come giochi a max payne 2, halo, need for speed, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ?

  13. #13
    Lo Zio
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    keiser ha scritto sab, 29 novembre 2003 alle 15:40
    uakiki ha scritto sab, 29 novembre 2003 alle 14:05
    Istallatevi Linux no?
    e come giochi a max payne 2, halo, need for speed, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ?

  14. #14

    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio


  15. #15
    Shogun Assoluto L'avatar di martinodeo
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    i hate windows




    ma dipendo da lui


    lui è tutto, è ovunque

  16. #16
    Suprema Borga Imperiale L'avatar di maxpay
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio


    Quote:
    Che ne pensate di questo articolo?
    molto significativo e realistico.
    Uno studio del NIST (National Institute for Standards and Technology, un ente del governo USA a metà fra un istituto di normazione e un centro di ricerca) ha pubblicato uno studio sul costo che i difetti del software hanno per l'economia statunitense.

    La cifra è di sessanta miliardi di dollari l'anno. Sessanta miliardi di dollari, almeno ventidue dei quali "imputabili direttamente alla scarsità o alla totale mancanza di test prima della vendita".

    beh però....


    il prode uakiki disse:
    Istallatevi Linux no?
    perchè linux ti bannerebbe dalla rete e io voglio continuare a leggerti




  17. #17
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Secondo me è tutto (o quasi tutto) calcolato! Voglio dire, Loro (i progettisti di software) potrebbero rendere un sistema e un programma praticamente perfetto, ma si limitano a renderlo funzionante (diciamo nella decenza!). Anzi, probabilmente ci speculano pure sopra, in quanto l'utente ansioso (o incompetente), magari compra il programmino per tenere sotto controllo tutti i parametri del sistema, del registro, delle periferiche... è una sorta di congiura!
    Potrebbero rendere tutto più stabile, ma non lo fanno perchè se tutto funzionasse a meraviglia, chi chiamerebbe più tecnici, servizi assistenza, chi comprerebbe più software per la gestione del sistema, chi acquisterebbe nuove periferiche per sostituire quelle "difettose"?
    E' tutta una catena, e noi ne siamo l'anello più importante!

  18. #18
    La Borga L'avatar di S8
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    secondo me il paradosso piu grande di un software sono le schermate di errore: se le fanno vuol dire che sanno già che qualcosa andrà storto, ma figuriamoci di riparlo, (poi fanno uscire winME, ma dai....); a questo punto si collegherebbe alla perfezione (o no, ho detto perfezione, mi si potrebbe impallare windows... ) il discorso di lulele...

    l'ansia c'è sempre, da quando premo il pulsante on...

  19. #19
    Il Niubbi L'avatar di byrbo
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Sono daccordo con voi, ogni volta che installo qualcosa di nuovo sono preoccupato ....
    Comunque per risolvere un po il problema, ed evitare il formattone riparatore, ho acquistato Drive Image 2002 della Powerquest.
    Una volta configurato il sistema in modo ottimale mi faccio la copia su un'altra partizione, e se qualcosa va male: ripristino la copia.

  20. #20
    TGM Staff L'avatar di paolo besser
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Onslaught ha scritto sab, 29 novembre 2003 alle 14:20

    Ci si potesse fare tutto quello che si fa con windows.....
    Ecco il punto. Windows si comporta stranamente per una serie di concause, che potremmo facilmente riassumere con una parola: complessità. Chi smanetta con Linux sa cosa significhi avere un sistema ordinato. Al primo impatto non si capisce cosa vogliano dire tutte quelle directory nella root: /etc, /usr, /home, /dev... bah. Poi, a mano a mano che si usa il sistema operativo, ci si rende conto che tutte le impostazioni stanno in /etc (o nell'omonima cartella dentro la propria home directory), che tutte le cose di un utente stanno nella sua sottodirectory di /home, che tutti i device sono facilmente reperibili in /dev, che i programmi fondamentali stannno in /bin e /sbin... e piano piano ci si abitua all'idea che tutto sta al suo posto, librerie comprese. In Windows no. Tutto è il contrario di tutto, con programmi, librerie, impostazioni e schifezze sparse in giro. Già questo non aiuta a fare ordine.

    Poi ci si mette il sistema operativo, frutto di un'evoluzione che ha visto centinaia di programmatori ed esperti del marketing avvicendarsi nelle scelte. Morale della favola: a ogni versione di Windows, dalla 3.1 in avanti, abbiamo assistito a specifiche diverse affinché un programma sia "perfettamente compatibile con la versione X di Windows". Peccato che di solito gli utenti amino far girare sulla versione X anche i programmi scritti per X-1, X-2 e a volte addirittura X-5, con l'ovvia conseguenza che questi programmi si comportano con X in modo bizzarro. E anche questo non aiuta.

    Poi ci si mette anche Bill Gates, con le sue fottutissime manie di grandezza. Porco diavolo, il sistema operativo deve limitarsi a fare il sistema operativo: NON mi deve portare su Internet con un browser, NON deve scaricarmi la posta elettronica, NON deve eseguire i miei filmati multimediali, NON deve farmi da Word Processor, NON deve consentirmi di girare video con la mia telecamera digitale, NON deve fare l'80% delle cose che Windows si arroga il diritto di fare. Sono tutti compiti dei programmi che l'utente intende installare sul suo computer, e meglio farebbe Windows a mettere semplicemente a disposizione di questi ultimi una piattaforma stabile, pulita e ordinata su cui lavorare.

    Poi, se vogliamo fare delle versioni custom di Windows che fanno pure il caffé, che lo si lasci in licenza a terzi e si permetta loro di offrire lo stesso Windows con tutti i programmi che meglio credono. Linux funziona così ed è una figata anche per questo. Occhio che non vuol dire dare via Windows gratis: i distributori di Linux possono prelevare i sorgenti e distribuire i binari gratuitamente o a pagamento. Quelli di Windows possono COMPRARE a Microsoft i diritti e poi rivendere la loro versione di Windows (ve lo immaginate? Red Hat Windows). Ovviamente, anche Microsoft può benissimo fare la propria versione, magari con Office integrato. O un'altra con tutti i programmi home. Insomma, diversificare un po' l'offerta per dare spazio anche ai competitor: ne guadagnerebbero tutti.

    Ma Microsoft ragiona in altri termini: giusto ieri Phoenix ha annunciato la svolta. Mai più BIOS sui nostri PC, solo "piattaforme orientate alla sicurezza e al trusted computing". Leggasi Palladium. E di chi è stata mai questa meravigliosa idea, che rischia di mettere le chiavi del pianeta in tasca a una sola persona? Dovremo per forza trasferirci in Cina, Russia o Brasile per vedere una stragrande maggioranza di utenti PC avere ancora la possibilità di fare ciò che vogliono col proprio computer?

    Tutte queste concause danno gli effetti indesiderati che proprio non ci piacciono. Un sistema di dimensioni pantagrueliche, che occupa due giga di spazio sul disco fisso, che mangia risorse a tutto spiano e che ha bisogno di programmi di controllo affinché tutti gli altri programmi non buttino giù il castello di carta. Per fare un esempio, è come se un'azienda dovesse spendere dei soldi (risorse) per pagare lo stipendio a degli impiegati disonesti, e poi spendere altri soldi (risorse) per assumere due controllori per ciascuno di loro. Non si faceva prima ad assumere degli impiegati onesti?

    La complessità è vittima e carnefice nel contempo. Conoscere tutte le attività di Windows è impossibile. Capire come funziona nemmeno, visto che bisogna pagare la documentazione, pagare per vedere il codice sorgente, pagare per fare parte di inutili "programmi di certificazione Microsoft", e spesso i programmatori, soprattutto quelli delle applicazioni più piccole, rinunciano. Prendono il loro bell'IDE e il loro compilatore, e scrivono. Peccato che in alcuni casi le loro creazioni vadano a interferire con attività del sistema, vedi i punti di ripristino spariti in seguito a una banale rimozione di software. Ma tanto questo è un problema che presto non ci riguarderà più, perché con Palladium potrà sviluppare software solo chi si potrà permettere lo status di "trusted software vendor". Il mio "ciao mondo!", una volta compilato, potrebbe rifiutare di eseguirsi perché non ha la certificazione del Grande Fratello.

    La direzione che sta prendendo il mercato informatico è tristemente pericolosa. Se tutti dovessero dare retta a Microsoft, presto non avremo più dei PC sulle nostre scrivanie, ma delle X-box con una tastiera attaccata. Dove a decidere "cosa faccio" sul MIO computer, pagato coi MIEI soldi, sarà solo chi ha il potere economico per farlo. Grazie, se era un oggetto del genere, che mi serviva, non compravo un computer: compravo un tostapane.

    Tornando a bomba sull'argomento principale, c'è veramente poco da fare. O buttiamo via Windows, che ormai è così e non ci si può fare più niente, se non perdendo la retrocompatibilità con tutto il software, o ci teniamo i crash occasionali, i punti di ripristino perduti misteriosamente, le stampanti che appaiono all'improvviso, i reset spontanei del PC ecc ecc. Perché, d'altronde, se con le alternative non si possono fare le stesse cose... E ringrziamo Microsoft soprattutto per l'unico miracolo che è riuscita a compiere (a parte quello economico): fare uscire l'informatica dalla ristretta cerchia delle scienze esatte.

    Paolo Besser

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  21. #21
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    byrbo ha scritto dom, 30 novembre 2003 alle 10:08
    Sono daccordo con voi, ogni volta che installo qualcosa di nuovo sono preoccupato ....
    Comunque per risolvere un po il problema, ed evitare il formattone riparatore, ho acquistato Drive Image 2002 della Powerquest.
    Una volta configurato il sistema in modo ottimale mi faccio la copia su un'altra partizione, e se qualcosa va male: ripristino la copia.
    Io invece non ho pagato una lira per tutto questo. Semplicemente, una volta ottenuta la "configurazione ideale" faccio un boot con l'altro sistema operativo, scrivo

    tar cvfz restore.tgz /mnt/dosc

    e quando voglio ripsitinare tutto

    rm -rf /mnt/dosc/*
    tar xvfz restore.tgz /mnt/dosc

    più facile, non credi?
    Paolo Besser

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  22. #22
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Si piu facile, ma sopratutto piu economico ....

  23. #23
    La Nebbia
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    salve a tutti.
    Sono nuovo e non mi dilungherò su presentazioni varie.
    Il topic è molto interessante.
    Paolo Besser, direi che i tuoi discorsi non fanno una piega.

    Solo un piccolo problema però affligge l'intero sistema.
    e per sistema intendo: il mondo economico-aziendale MONDIALE...

    Il problema del "Costo aggiornamento".
    Io sono totalemnte pro-linux, sistema pulito, free nel maggior numero delle release, upgradabile alla n-esima potenza e soprattuto affidabile.

    Ma quando io, (e con questo ricordo ciò che mi è successo realmente) utente-medio informatico, mi ritrovo a voler fare il grande passo, a voler installare linux sulla mia piattaforma di casa, perdo delle sere intere a installare il suddetto OS, altre serate per trovare i driver per ogni singola periferica, e nonostante tutto nulla poi funziona, butto tutto a monte, formatto e rimeto su il "vecchio" win98Se o XP pro.

    E non ho speso nulla, solo parte del mio tempo libero.

    Ora, sposta il problema all'interno di una azienda medio-grande, con un CED, una piccola rete-lan.

    Che cosa succederebbe a fare il grande salto, a scrollarsi di dosso il gigante microsoft?
    Un bel casino direi a occhio e croce.
    E cmq, ammesso che tutto vada a buon fine (cioè la sola installazione del sistema), quanto tempo e denaro bisognerebbe spendere per upgradare i dipendenti all'utilizzo del nuovo e "complesso" OS???.

    Purtroppo non c'è nulla da fare. oramai siamo schiavi, e non è una metafora nè una ironia, di Bill GAY.
    Con il progetto palladium le nostre aziende e tutte quelle con windows dipenderanno da una sola persona.
    Indi l'economia dipenderà da una persona, indi il mondo diverrà una dittatura-informatica.

    Perchè si sa, le aziende NON possono installare programmi senza possederne la licenza.
    E quindi dovranno pagare chi li tiene in pugno, per poter utilizzare il sistema che li tiene legati.

    Che dobbiamo fare?

    Incrociamo le dita e speriamo che al prossimo boot la stampante venga riconosciuta...



  24. #24

    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    paolo besser ha scritto dom, 30 novembre 2003 alle 12:52
    byrbo ha scritto dom, 30 novembre 2003 alle 10:08
    Sono daccordo con voi, ogni volta che installo qualcosa di nuovo sono preoccupato ....
    Comunque per risolvere un po il problema, ed evitare il formattone riparatore, ho acquistato Drive Image 2002 della Powerquest.
    Una volta configurato il sistema in modo ottimale mi faccio la copia su un'altra partizione, e se qualcosa va male: ripristino la copia.
    Io invece non ho pagato una lira per tutto questo. Semplicemente, una volta ottenuta la "configurazione ideale" faccio un boot con l'altro sistema operativo, scrivo

    tar cvfz restore.tgz /mnt/dosc

    e quando voglio ripsitinare tutto

    rm -rf /mnt/dosc/*
    tar xvfz restore.tgz /mnt/dosc

    più facile, non credi?
    Davvero basta fare cosi? Ma in pratica si tratta di zippare il drive per poi unzipparlo in caso di problemi.. no?
    Ma copia davvero tutto? Dopo il processo di estrazione il sistema è veramente up and running al 100%?

  25. #25
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    Predefinito Re: [29/11/2003] L'ansia dell'utente medio

    Quote:
    NON mi deve portare su Internet con un browser, NON deve scaricarmi la posta elettronica, NON deve eseguire i miei filmati multimediali, NON deve farmi da Word Processor, NON deve consentirmi di girare video con la mia telecamera digitale, NON deve fare l'80% delle cose che Windows si arroga il diritto di fare.
    hai completamente ragione però devi anche ammettere una cosa. windows fa tutte queste cose perchè spesso è l'utente che lo chiede....o meglio l'utente niubbo. la maggior parte della gente che oggi compra un pc alla fine vuole l'automatizzazione perchè se ne infischia di installare winfax della symantec - programma da 10 e lode - quando c'è il fax di winxp (no comment).
    certo il tutto fa parte anche di una politica della microsoft, altrimenti non si spiegherebbe per quale motivo anni fa spesi circa 15mila lire per avere:
    -versione di linux, la mandrake mi pare
    -doppio cd pieno ZEPPO di software gratuito

    il fatto è che linux è una filosofia.
    windows è un'operazione di mercato e la cosa non dovrebbe stupirci più di tanto. basta leggersi un pò di libri riguardo alla crescita della microsoft e alla stupidità dei suoi "nemici" (bravo steve jobbs complimenti....).
    per il resto quoto totalmente il Besser (che rimane sempre il BESSER). windows è confusionario in tutto e per tutto.

    Quote:
    Ora, sposta il problema all'interno di una azienda medio-grande, con un CED, una piccola rete-lan.
    frena frena...ti posso dire per esperienza che la maggior parte delle ditte e/o aziende nemmeno sa cos'è un sistema operativo!!!
    nello studio contabile dove lavoro pensa che hanno una vecchia rete, fatta con connettori coassiali e con windows98 sui client (in alcuni casi addirittura win95).
    per molti non c'è l'esigenza di cambiare o di rendere performante la propria rete aziendale e di conseguenza se ne fregano. se a ciò aggiungi una totale ignoranza in merito al problema...[e ci mancherebbe, per quale motivo un architetto dovrebbe occuparsi anche di installare un OS]hai un quadro completo della situazione.
    e ricordiamoci anche che non si tratta di apprendere linux perchè di gente che lavora sui pc e non conosce windows ne trovi a bizzeffe.
    sanno aprire il programma che devono usare e basta. il resto non interessa loro (con buona pace dei worm).
    non è tanto una lamentela ma una constatazione.
    in questa realtà naturalmente si introduce la microsoft con le sue furbe strategie di marketing e la prospettiva di guadagnare 20 centesimi al giorno in più (ma vaff..). tutto il resto è noia.

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