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Discussione: Io Tgm 22 - Ottobre 2005

  1. #1
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    Predefinito Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    THE FUTURE IS NOW



    Lunedì, 19 settembre 2005, le parole 'Il futuro è adesso' dell'editoriale dell'SS mi colpiscono come un macigno.
    Xenia no more, the future is now.
    Dopo un bel po' di anni che seguo tgm mi ero quasi affezionato al logo xenia e alla gestione 'familiare' della reda.
    Mi pare un po' strano che quella che era (e che rimane) la concorrenza sia sotto il nostro stesso tetto, che siano i nostri cugini e mi devo abituare al bollino rosso che campeggia ora sul sito e che vedrò sul prossimo numero di TGM.
    Mi torna in mente anche la visita dello scorso anno alla reda, i lollissimi cartelli appesi sulle porte, nei bagni...

    La vecchia reda di via carducci is no more



    Al raduno il raffo ci ha mostrato il tesserino magnetico per entrare negli uffici future, già da lì si intuisce un clima più serioso nel palazzo future.

    Ma largo alla nostalgia, la reda alla fine non sono 4 muri, son delle persone, degli amici, dei giornalisti che ci fanno lollare scrivendo di videogiochi e son sicuro, così come ci ha affermato, che rimarranno gli stessi.



    Staremo a vedere, per adesso auguro un 'buona caccia su questa nuova pista'.

    BazookA

  2. #2
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005

    L’ANGOLO DEI PENSATORI DIVERSI

    Salve a voi lettori, questo è il primo articolo della rubrica dedicata alla sezione Apple del forum e ci potete trovare dalle parti dei forum Linux e Amiga, tale rubrica vi accompagnerà con maggiore o minore regolarità nelle varie uscite di io tgm, in dipendenza di svariati fattori tra i quali il tempo a mia disposizione (che non basta mai) e la mancanza di notizie rilevanti sulla casa madre (eventualità improbabile).
    Chi vi scrive è un animatore dell’apple forum e vuole porvi una domanda che scommetto vi sarà balenata in mente almeno una volta: cosa rende piacevole frequentare un forum dei lettori?
    Beh io penso che la risposta non sia né semplice né lineare, ma presenti una molteplicità di aspetti tra i quali simpatia che si prova per i “gestori” di tale area, la sua effettiva utilità e capacità di fornire informazioni utili, senza dimenticare quel senso di appartenenza ad una sotto community che fa tanto “tribù”.
    L’apertura dell’Apple Forum ha preceduto di poco tempo l’annuncio shock da parte della Apple di passare entro 2 anni a dei processori Intel e la presentazione di prodotti come il mac mini che hanno scosso il mercato desktop.

    Cambiamenti transizionali

    Devo ammettere che nella nostra area si respira un’atmosfera particolare fatta di attesa, di stupore e perché no di insoddisfazione per aver investito denaro in macchine dal futuro (io direi non troppo) incerto.
    La stessa azienda vive un periodo particolare, essendo nel pieno della sua seconda transizione tecnologica dopo il passaggio non del tutto indolore, dai processori Motorola 68k ai PPC (g3, g4, g5) avvenuto negli anni, impegnata massicciamente nello sviluppo dei nuovi mac intel-based e nella promozione delle sue 2 galline dalle uova d’oro: iPod ed il Music Store (che saranno molto probabilmente gli argomenti di uno dei prossimi articoli).

    Baci e abbracci

    Termino la mia riflessione tralasciando volutamente tecnicismi e discorsi di parte sulla bontà e sull’eventuale convenienza della piattaforma Apple perché non li ritengo utili e costruttivi; questo era semplicemente il nostro biglietto da visita.

    Vi saluto rimandandovi al prossimo appuntamento. Ciao


    ECZO

  3. #3
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005


    SMAU 2005 4° RADUNO UFFICIALE TGM
    Pochi ma buoni; un forum in cammino


    Sottotitolo: i nick che troverete non sono assolutamente case-sensitive

    Avvertenza: quello che segue è uno stream of consciousness del BazookA:non guardate errori grammaticali, di nick, ripetizioni o altro



    Sabato 22 Aprile, ore 7:30, Forlì, sulle note di ‘eye of the tiger’ mi alzo pronto per un nuovo raduno ufficiale. Il rincitronimento scorre potente in me a causa delle ore piccole fatte la sera prima.
    Veloce colazione, mi lavo, mi vesto e con la mia panda raggiungo il parcheggio dell’autostrada.
    Scendo dall’auto e poco dopo mi chiama il mitico Dragonheart per scoprire dove sono. Appena la sua alfa mi raggiunge, salgo su, e siam pronti a partire: prima tappa bologna dove ci aspetta una figura mitologica il Kingbove.

    Discuto un po’con Dragon di quake 4 e del mio gioco-droga, quando siamo già nei pressi del casello di Bologna, usciamo e Dragon becca un sacco di gialli consecutivi ma non batte ciglio e tira dritto, siamo in stazione e la Queenmucca sale in auto.
    Iniziamo a discutere degli assenti e dei presenti, mentre la discussione si sposta sulla ragazza che ha tamponato il bove per intortarlo, e fra me e me penso che gli ultimi che mi han tamponato erano 2 cinquantenni soprappeso con barba incolta.
    Tentiamo di tirare fuori il bove dalla macchina nei pressi dei cantieri dell’alta velocità, ma il peso e la stazza ci fanno desistere.
    Sosta per paglia (del bove), pisciata e caffé.
    Volete provare il nuovo aroma caffé? Ci chiede la barista? Rispondiamo affermativamente eil bove ci offre uno dei caffé più cattivi mai bevuti
    Mentre prendiamo in giro Patrizia (altro nick del bove), Dragon prende il foglietto con le indicazioni per raggiungere la casa di Antares e sottolinea che ha copiato la mappa dal monitor disegnata da Anta con la lavagna di msn (rabbrividisco).
    Stranamente la mappa si rivela ben fatta e in poco siam sotto casa di anta, che riconosciamo da uno stuolo di bimbi vestiti da 892, e da 2 strani esseri seduti su una panchina, che scopriamo essere il Griso e il Somax.
    Il bove sale in casa anta dicendo che deve portare lo zaino, tornerà mezzora più tardi stanco e sudato abbracciando il cantante dei blue e fumando una sigaretta con aria soddisfatta…
    Raggiungiamo la metro e in breve siamo in stazione dove riconosco i primi utenti del raduno, traloro vedo Balzy, Bartuc, Goken con amico_di_cui_scordo_sempre_il_nick_ma_ch e _lo_scorso_ano_ mi_ha_sporcato_la_maglia_di_tgm_col_limo ncino, Bartuc, Banana Joe e le sue storte dita, wualla, Davide85, ilfuso, Styx e mi metto a parlare un po’ con loro. Mentre Dragon, bove, griso, anta, vano sul binario a ricevere i genovesi, arriva ise trafelato da una guida.
    Last but not least(per la mattina) arriva il Gulli da Venezia, e gli urli dei tifosi genoani ci annunciano che il treno della Val, del Barba e di mistycboy è giunto a destinazione.
    Gli stomaci iniziano a rumblare e ci dirigiamo al king burger vicino, già meta del pranzo del raduno dello scorso anno, salvo poi scoprire che è pienissimo.
    Dopo pranzo i primi saluti: Banana Joe deve tornare a Bologna.
    Iniziamo a prendere la metro per lo smau e la poca ressa all’interno dei vagoni mi fa intendere che anche quest’anno la fiera milanese non ha riscontrato grosso successo.
    Scendiamo e accompagniamo il trio genoano in albergo, mentre un simpatico milanese fa apprezzamenti sul posto scelto per aspettare i 3.
    Siamo nei pressi della fiera ma anche qua c’è poca gente, iniziamo a camminare cercando un’entrata, ma seguiamo avanti e indietro gruppetti di persone senza trovarla. Per fortuna incontriamo il barbuto Lord Yupa che si aggrega a noi e con cui posso finalmente parlare di wow, mentre Anta prima era l’unico che mi spalleggiava quando gli alti noobs si lamentavano del nostro gergo wow-iano.

    Altri addii ci attendono: Gulli e wualla ci salutano nei pressi dello smau (non capisco ma li saluto)
    Dopo un /wave a Yupa e un /rude al dragon che non capiva, riusciamo a trovare un ingresso su una scala a chiocciola (ingresso di cacca!) e riusciamo a fare il biglietto.
    Lo smau è più piccolo che mai e c’è poca roba interessante.
    Mentre un amico mi chiama per collegare un hard disk EIDE, mi passa vicino chk che mi saluta, scendiamo al padiglione del CPL e troviamo il mitico cecco. Dopo aver seguito un breve tratto di un DM 1-1 a Painkiller decidiamo di uscire, e ci dividiamo per girare la fiera.
    La fiera offre pochi spunti interessanti, a parte le graziose, ma molto giovani e poco in carne standiste, interessanti quelle dello stand gizmondo col mitico pavimento con mattonelle acquifere.

    Riesco a farmi cacciare dallo stand siemens per essermi seduto su quello che loro ritengono un tavolino…
    Sulle 17 incontriamo gli spammer of death: Sinex, Kurt, Zaknafein, Max_mind e un vagante tritapalle dalla maglietta stupenda.

    Mentre appuriamo che l’xbox 360 è una cagata pazzesca ( 3 console su 4 si spengono mentre giochiamo e dopo aver avuto prestazioni molto scattose) si fa ora di cena:la mega pizzata totale globale con la reda.



    Il cecco si sente col raffo e ci troviamo fuori dallo smiau col pizzetto redazionale cascomunito per andare in pizzeria.
    Dopo una fermata della metro troviamo S8 e siamo nei pressi del mitico pizzando grigliando, già meta del raduno dello scorso anno
    Ci sediamo e notiamo quanti posti liberi ci sono rispetto all’anno scorso: pochi ma buoni penso io.
    Iniziamo a sederci e a poco a poco arrivano pezzi grossi: il MaO (mitico, son contento di averlo conosciuto ) accompagnato da Abbath che mi si presenta per nome e che non capsico chi sia e poco dopo anche la mitica coppia Keiser-Gaburri, che si mettono proprio nel buco che c’è tra me e goken.
    Dulcis in fundo, la prorompente figura dell’elvin si aggiunge alla tavolata.
    Inizia il delirio: i camerieri vengono subito a prendere le ordinazioni, il bere arriva subito (tho), la pizza boh.
    Nel frattempo ci portano come antipasto delle ottime olive all’ascolana senza oliva che finiscono in pochissimo tempo.
    Si inizia a parlare di DooM 3 col gaburri, mentre con yupa al mio fianco affermo che sarò l’ultimo a ricevere la pizza.
    Il lato SP+raffo dal tavolo inzia già a far casino, con la Val che da prova della sua mascolinità tracannando sempre più.
    Iniziano ad arrivare le prime pizze e sconcertato sento che una delle prima è una 4 stagioni (che avevo ordinato), salvo poi subire un rename in capricciosa quando il cameriere De Niro si avvicina alla mia postazione; per fortuna una generosa close, che ci ha raggiunto dopo aver lavorato come standista allo smiau, passa per il tavolo offrendo le sue patatine per lenire la fame dei voraci utenti seduti.
    Al settimo giro di ‘pizze di nessuno’© e vedendo che la mia 4 stagioni non arriva, lollandomi con lo yupa, mi accaparro una pizza al prosciutto che divido coi vicini.
    Dopo aver riordinato la pizza, il Raffo, Balzy ed io riusciamo finalmente ad avere le nostre, mentre chi ha già mangiato è libero di bere, uscire a fumare, fare petizioni anti-suoro che poi verranno lockate.

    Dopo aver visionato la petizione anche il RAFFO firma...





    Si ride della maglia del taglia, talmente simpatica da meritargli lo sban-post-smau© e iniziamo a ordinare i dolci, caffe e ammazzacaffè, mentre si discute del wow-gate e dell’uscita posticipata di tgm.


    Le bibite sono finite e le bottiglie d’acqua non riescono ad arrivare al tavolo che son già finite.
    I primi se ne vanno e il fuso e i Balzy ci lasciano.
    Paghiamo un conto lievitato a causa dei numerosi amari e delle pizze di nessuno e ci dirigiamo n strada per fare qualche foto di gruppo

    Purtroppo gli ultimi treni della metro stanno partendo e,insieme al fino Dragon, saluto a malincuore i colleghi del raduno e i mitici per la reda e ci dirigiamo verso la metro.
    Riusciamo con mega botta di culo a prendere le giuste carrozze a arriviamo a casa Anta, dove scarichiamo nel parco vicino millemila litri di pipi.
    Saliamo nella Dragon Machine e siam pronti per tornare nella nostra Romagna contenti dell’ottima giornata passata.

    Concludo salutando il mitico Yupa che ho avuto modo di conoscere meglio durante la fiera e la pizzata, la simpatica Patrizia e Grisù che ci hanno allietato col loro duo lesbo, il silenzioso Anta, l’esuberante Val, il collega di moderazione nonché megafotografo Barba, il buon Cecco, saluto il mitico Circolino delle Aranciate Amare del Gaburri, che ha sentito la mancanza di mizia karateka e del pusher di carnaza Mad, a tutta la reda, anche se purtroppo quest’anno, per cause futuristiche , è saltata la mitica visita

    Un ringraziamento particolare al pilota DragonHeart che mi ha sopportato dalle 9 del mattino alle 3:30 della notte.



    BazookA

  4. #4
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    Vorreste un cane, ma vivete in un appartamento e non volete saperne di portarlo a spasso alle due di notte, o di raccogliere i suoi bisognini quando lo scorrazzate in giro al guinzaglio? Nintendo vi offre una validissima alternativa: un simulatore di cuccioli di cane interattivo!
    Che sia l'ennesimo clone del tanto discusso Tamagotchi?Vediamo insieme se è così...

    Da quando il nostro hobby preferito ha acquisito i connotati di un qualcosa da trattare con la massima serietà, per quello che essa può generare a livello psicologico nell'individuo e a livello sociale nella massa, uno degli aspetti che più sono fonte di sviluppo e ricerche da parte delle software houses è proprio l'intelligenza artificiale.Un videogioco può aiutare un utente in un'esercitazione simulata, può rendere un'esperienza più credibile e coinvolgente, o semplicemente, può farci compagnia. Ed è proprio in quest'ultimo aspetto che sono da individuare le mire di Nintendogs, la nuova serie di simulatori canini edita dalla casa di Mario e Zelda.Come successe anni fa nei vecchi Tamagotchi della Bandai(era il 1996 quando lo "pseudo - pulcino" sbarcò anche in Italia), il nostro compito è proprio quello di allevare una creatura (ma questa volta un cucciolo del migliore amico dell'uomo) e portarla sempre con noi. Ma se all'epoca dell'uscita del Tamagotchi le risorse e le conoscenze in materia di Intelligenza Artificiale non erano certo ottimizzate per le piccole piattaforme (il mostriciattolo Bandai comunque usciva su un hardware portatile dalle limitate potenzialità ), ora nel 2005 abbiamo a disposizione delle console portatili di tutto rispetto che ci permettono delle simulazioni di intelligenza davvero notevoli.
    Nintendogs si presenta al pubblico in ben tre diverse confezioni, diverse nella forma ma identiche nelle finalità. Il prodotto infatti viene venduto in versioni differenti, ognuna contenente una razza canina mancante nelle altre. Intelligentemente però, Nintendo ha voluto premiare il giocatore rendendo disponibili tutte le razze in ogni cartuccia dal momento che esse sono sbloccabili soddisfacendo determinate circostanze. Le razze principali sono Dachshund, Chihuahua, e Labrador, accompagnate dalle loro varianti e derivazioni; un lavoro di ricerca decisamente accurato quindi, e tutto ciò lo si può riscontrare anche nella realizzazione grafica.Nintendogs si presenta come il titolo dalla grafica sicuramente più accurata e sviluppata in miglior modo.Una grafica davvero notevole poichè i movimenti dei cani sembrano reali e reagiscono a tantissimi stimoli esterni da noi indotti o da altri fattori.
    Il cane sembra prender vita nello schermo del DS con una fluidità e una libertà di movimenti mai vista in nessun altro simulatore "biologico".
    Ricordo,personalmente parlando della mia esperienza di videogiocatore vissuto,un certo "Petz",simulatore di vita di cani e gatti davvero simpatico e divertente,ma anche poco approfondito e non molto curato dal punto di vista grafico e dell'IA.Una grafica scarna infatti,accompagnava i movimenti dei cuccioli tutt'altro che fluidi e,molto spesso,improbabili.

    Davvero notevole dunque il lavoro della casa nipponica,considerando il fatto che ,a conti fatti, non si poteva contare su dei veri e propri predecessori ma solo su dei tentativi,talvolta mal riusciti.
    Il nostro cagnolino, inoltre, abbaia e si lamenta come un cane vero e anche in questo caso, grazie a una nutritissima libreria di latrati e rumori canini in genere, l'esperienza di gioco è notevolmente realistica.E' tutto molto simile alla realtà e, conseguentemente, è davvero difficile non affezionarsi al nostro cucciolo preferito. Siamo quindi di fronte a un'evoluzione distante anni luce dal semplicistico Tamagotchi e piuttosto che semplicemente "soddisfare il fabbisogno del virtual pet", con Nintendogs l'esperienza di gioco (se così si può chiamare) è quasi reale.Con il nostro cagnolino potremo fare una miriade di cose: lavarlo, coccolarlo, lanciargli delle cose (attraverso l'ausilio del pennino) e farlo giocare, aumentare la sua resistenza fisica, la stamina, sgridarlo, e quant'altro ancora. L'addestratore avrà a disposizione una certa quantità di denaro da poter spendere per i vari oggetti dedicati al cane, per comprare altri cani o per cambiare l'arredamento della propria casa.Questi soldi potranno essere guadagnati facendo partecipare i cani a tre tipi di gare: la prova del disco , che consiste nel far afferrare un frisbee al volo al cane, la prova di "agility" , ovvero i vari percorsi ad ostacoli che il cucciolo dovrà affrontare con l'ausilio del padrone e la prova di obbedienza che sarà giudicata in base alla vostra abilità di impartire ordini vocali alla bestiola.Una delle features interessanti di questo titolo, infatti, oltre all'implementazione (più che ovvia) del touch screen, è l'uso del microfono per il riconoscimento vocale degli ordini.Gli animali dovranno essere prima allenati per poter superare le prove sopra descritte.Sarà piacevole ,di tanto in tanto, portare a spasso i nostri Nintendogs per la città (piuttosto piccola in effetti) all'interno della quale essi potranno incontrare altri cani , trovare tanti oggetti (sotto forma di "pacco regalo" ) e fare i loro bisogni. Insomma, questo titolo sembra studiato apposta per sfruttare al massimo le caratteristiche hardware del Nintendo DS.
    Attraverso la wireless connection potrete inoltre far giocare il vostro amato insieme ai cagnolini di altri possessori di DS e creare così una comunità felice di allevatori canini.
    Potrete inoltre scambiare i vostri oggetti con quelli dei vostri amici, nonché importare (ed esportare) i cani in tutto e per tutto: così facendo andrete ad allargare ulteriormente il vostro canile virtuale che altrimenti potrebbe ben presto (se siete degli allevatori assidui e accaniti) presentare i propri limiti. Infatti una volta che la vostra creatura avrà ottenuto tutto l'ottenibile dalla cartuccia, non potrete far altro che lasciarla buona da una parte e iniziare la vita di un altro Nintendog.Tuttavia i limiti non finiscono qui.Nintendogs infatti si presenta come un titolo innovativo ( da non confondere con "rivoluzionario" ) ma la sua eccessiva carica di buonismo non permette ad esso di brillare come dovrebbe.Per buonismo intendo la mancanza della possibilità di veder crescere il cucciolo...ciò è davvero controproducente poichè ogni utente può affezionarsi anche tantissimo all'animaletto,ma se questo non cresce,neanche di poco,è davvero frustrante non notare i minimi progressi.Non solo: possiamo persino pensare di abbandonare il cucciolo per giorni e giorni,anche mesi...il cane non morirà mai,nè si ammalerà in alcun modo! Anche qui ci sarebbe da ridire,poichè in tal modo,essendo sicuro che il cucciolo non muoia mai,il proprietario potrebbe anche infischiarsene per giorni e giorni ma ciò avrebbe conseguenze solo sul fatto che il cane mostri meno affezionamento al padrone o che dimentichi i comandi appresi o che addirittura vada via da casa per cercare cibo altrove. Secondo un parere personale,i programmatori avrebbero anche potuto includere più locazioni,più luoghi da visitare e una maggior varietà di azioni da compiere e oggetti da comprare ( davvero strano che non sia presente uno spray antipulci in un simulatore di vita di cani o la possibilità di portare i nostri piccoli amici da un veterinario,proprio perchè non si ammalano mai).
    Le musiche di sottofondo inoltre sono davvero ripetitive e dopo un pò noiose.Adorabili le prime volte e davvero orecchiabili,troppo monotone già la seconda volta che le si ascoltano.Sono giusto 6 tracce,che si ripetono all'infinito,alternandosi di volta in volta a seconda che decidiamo di uscire a fare una passeggiata o di andare ad affrontare una gara con il nostro caro amico virtuale.
    Che siano questi tutti gli elementi che permetteranno ai programmatori della Nintendo di creare,sulla base delle mancanze del primo titolo,un plausibile "Nintendogs 2?"
    Concludendo, Nintendogs è un ottimo passatempo per chi vuol usare il DS non solo per giocare ma anche per avere un'esperienza diversa e originale; avrete delle soddisfazioni, ma potrete anche patire dei lunghi momenti di stanca e noia. Tutto dipende da voi e da cosa vi aspettate dall'esperienza di gioco in sè. Nintendogs rimane comunque un bel titolo, non per tutti i palati, e certamente non per i giocatori che giocano nel vero senso del termine.



    Ecco dove reperire ulteriori informazioni sul titolo:
    MICROSITO UFFICIALE NINTENDOGS
    SITO UFFICIALE NINTENDO ITALIA





    raiden97

  5. #5
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    Burnout legends


    Piattaforma: PSP
    Publisher: EA
    Developer: Criterion Games
    Genere: Il carrozziere avrà molto lavoro da fare
    Multiplayer: Si


    Prima di iniziare con la recensione, vorrei darvi un piccolo consiglio: andate a confessarvi dal vostro prete! Dopo una settimana di gioco direte tante di quelle bestemmie che il povero che vi ascolterà dovrà passare tutta la notte con voi chiuso in una cabina. Altra cosa da fare è assicurarsi che le pareti della vostra camera siano ben imbottite, poichè la voglia di gettare la PSP contro il muro sarà incontrollabile (la mia è volata fuori dalla finestra e non sto scherzando ). Detto questo, passiamo alla recensione.

    In questi mesi i giochi di guida stanno passando veramente un bel momento sulla PSP, infatti è uno dei generi più abusati dal lancio della console. Nonostante tutto, la EA e i Criterion games hanno sviluppato un gioco che lascia sulla polvere tutti gli altri. Ovviamente stiamo parlando di Burnout legends. Il prodotto in questione è una greatest hits dei tre precedenti capitoli, apparsi sulle console Microsoft e Sony, anche se in realtà il gioco è composto al 95% di Burnout 3 ed il resto è preso dai due capitoli antecedenti.

    Il fulcro del gioco è la modalità campagna, denominata “World tour”. Se avete giocato a B3 (Burnout 3) sapete sicuramente di cosa stia parlando. Si inizia con tre macchine e una gara, vincendola si sbloccano una nuova gara e si continua su questa linea. Vincendo una medaglia ad almeno metà delle gare, viene sbloccato un evento speciale, che vinto, sblocca la classe successiva. Conquistando l’ oro in tutte le competizioni si sblocca il GP Storico, in cui competiamo contro le macchine di B e B2. Questo è lo schema delle gare nella modalità World tour.

    Detta in questo modo sembra facile, ma in realtà le gare non lo sono. Inizialmente, nella prima classe, le gare non dovrebbero rappresentare un problema, poichè la IA si comporta in modo stupido e vincere diventa una questione di minuti. Avanzando nel gioco e sbloccando nuove classi, la cosa si fa tosta. I nemici si svegliano e cominciano, almeno in parte, a gareggiare. Solo dopo aver sbloccato la terza classe il gioco comincia a mostrare la sua vera natura. Gli avversari non vengono seminati facilmente e si assistono alle prime lotte tra macchine. Tutto questo continua fino all’ ultima classe, la più impegnativa. Finalmente succede quello che aspettavo per tutto il gioco: macchine avversarie che fanno di tutto per farmi perdere il controllo del mezzo per poi farmi schiantare in un muro. Avversari intelligenti che non si fanno seminare come dei polli; insomma, il gioco mostra le sue vere potenzialità!



    Se fino a questo punto sembra che gli sviluppatori non abbiano fatto niente, ma solo una conversione, vorrei parlarvi di una nuova modalità chiamata “inseguimento”. In parole povere, si tratta di una versione digitale del classico gioco “guardie e ladri”. Il giocatore impersona la polizia, la IA una macchina rivale. Quello che dobbiamo fare è distruggere la macchina avversaria che cerca di fuggire dalle sirene dei tutori della legge. Detto così sembra molto divertente ed infatti le prime volte lo è, ma dopo qualche gara la voglia di spegnere la PSP diventa sempre più grande. Quello che rende questa modalità molto noiosa, sono i tantissimi bug di cui è composta. Tanto per citarne uno, quello che mi ha fatto imbestialire è che dopo aver tamponato la macchina avversaria quella perde il controllo, si schianta su un camion ed esplode. A volte la gara termina con una vittoria, altre volte la macchina respawna come se niente fosse, per giunta con la vita automaticamente rigenerata! Quante gare ho perso a colpa di questo problemino...

    Ora vorrei aprire una piccola parentesi per la modalità multiplayer, che per mancanza di amici dotati di PSP, non ho potuto provare. Quello che posso dirvi è che le gare dovrebbero essere le stesse della modalità sp. Il gioco supporta il game sharing, quindi basta una cassetta e quattro PSP per giocare.

    Questo è uno sguardo generale del gioco, che ovviamente contiene anche la modalità “schianto”, ma è sostanzialmente uguale a quella di B3 ( che poi a me non piace). Passiamo ora al commento tecnico.

    La grafica è molto dettagliata. Guardandola in movimento, assomiglia molto a quella di B3, con macchine e fondali rimpiccioliti. Le macchine a seguito di uno schianto violento si distruggono e vanno in mille pezzi, con parti di cofano e gomme (rotonde non come quelle di Enter the matrix ) che volano da tutte le parti. Anche le città sono ben dettagliate, ma purtoppo, giocando non si nota niente di tutto questo.

    Molto bello anche il sonoro, con macchine che non hanno tutte lo stesso suono e il rumore del vento e delle turbolenze che si creano passando vicino a una macchina. Nota dolente per la colonna sonora, che non mi ha convinto appieno. Quella di B3 era migliore.

    Non tutto quel che luccica è oro, perchè purtoppo il gioco ha molti bug, che indicano un certa fretta nel farlo uscire dopo il lancio della PSP.Come già segnalato, il gioco ha una grafica molto bella e colorata. Purtroppo altra cosa da segnalare sono i tanti bug presenti. Tra quelli più fastidiosi ci sono: la distanza visiva, che ci fa vedere le macchine del traffico quando sono lontane dieci metri da noi, con conseguente schianto; il ritardato caricamento dei fondali, che non ci fa vedere la pista, ma solo uno sfondo blu che ci fa schiantare in un muro e come ultimo bug maggiore, macchine che sprofondano nel asfalto . Poi ci sono altri piccoli problemini che giocando, non si notano.

    Altri bug che non rientrano nella categoria grafica sono lo spawn idiota delle macchine: a volte, dopo un incidente il gioco mi spawna dietro un camion o una macchina . Macchine nella modalità inseguimento che sono molto più resistenti del normale: dopo mille urti e spintoni nel muro, la macchina nemica è ancora in perfetto stato. Le piste importate da B1 sono indecenti: le differenze di velocità tra il primo e il terzo capitolo del gioco sono grandissime e gareggiare nelle piccole stradine del primo Burnout con le macchine del terzo è una impresa molto frustrante
    Il più grande difetto è che il gioco è troppo dipendente dalla nitro. Nelle gare dell’ ultima classe rimanere senza nitro vuol dire perdita immediata. Questo purtroppo capita molte volte e unito al frame rate che nelle fasi più incasinate si abbassa drasticamente, rende il gioco molto frustrante.

    Anche se pieno du bug, il gioco è molto divertente. Dopo aver finito tutte le gare del world tour, farsi una scorazzata in tutta libertà per le strade del gioco è sempre molto eccitante. Peccato per i bug, troppi, che indicano una fretta nel far uscire il gioco. Certo, questo non rende il tutto ingiocabile, ma a volte può farci perdere qualche gara importante. Ora vi lascio alla pagella

    Carisma:9/10
    Grafica:7/10
    Sonoro:6/10
    Longevità:7/10
    Gameplay:9/10

    Globale:7.8/10

    Castigatore[zetasky]

  6. #6
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    Salve ragazzi, bentornati al nostro imperdibile (seee ) appuntamento mensile con “L’Angolo della Televisione”. Questo mese tratteremo una serie ormai avviata e collaudata che nel corso degli anni è stata capace di calamitare su di se l’attenzione dei giovani e perché no anche di quelli un po’ più grandicelli. Ha conquistato gli States e poi anche l’Europa, di cosa sto parlando? Ma delle vicende di Al Bano e Loredana Lecciso ovviamente!!!
    Ah no, dalla regia mi suggeriscono che il materiale per questo articolo è ancora in fase di lavorazione, vabbè vorrà dire che questo mese ripiegheremo su un’altra serie che è stata altrettanto fortunata in America prima e nel Vecchio Continente poi. Di chi sto parlando? Ma ovviamente di…


    Basato sul celebre fumetto DC Comics Smallville tratta delle avventure del giovane Clark Kent che ancora non sa di avere un grande futuro dinanzi. Qualcuno potrebbe pensare che questa serie altro non sia che una trasposizione della giovinezza di Clark negli anni ’70/’80 ma invece gli autori Alfred Gough e Miles Millar hanno pensato di ambientarlo, cronologicamente parlando, ai giorni nostri donando alla serie un look giovane, infatti questa serie è orientata verso un pubblico giovane. In questi 4 anni di messa in onda Smallville ha riscossa davvero un gran successo tanto che gli è valso un Ammy Awards più altri 9 nove premi televisivi e 54 nominations, davvero niente male.

    Ora parliamo un po’ della storia. Nonostante la serie si basi sul fumetto originale di Superman Smallville non è una trasposizione fedele della gioventù di Clark, infatti gli autori si sono concessi diverse licenze poetiche che sono state integrate con la storia originale ottenendo così un mix tra un semplice ragazzo di campagna alle prese con i suoi problemi tipici dell’adolescenza e un superboy che tenta di salvare tutto e tutti dal pazzo di turno.
    Per Clark però non sono tutte rose e fiori, infatti molto spesso queste “due personalità” si scontreranno e così si troverà a dover mentire ai suoi amici più cari a causa dei suoi super poteri e a pensare come sarebbe la sua vita se fosse “normale”.

    I puristi del fumetto potrebbero storcere il naso di fronte a queste novità che rischiano di snaturare troppo la storia originale e purtroppo a volte ci riescono benissimo con episodi fini a se stessi che non portano ad alcuna evoluzione della storia e che centrano poco e niente con Clark/Superman. D’altro canto però ci sono degli episodi interessantissimi a livello di trama, anche se centrano poco con Clark riescono nonostante tutto a mantenere vivo l’interesse dello spettatore senza contare che i vari episodi sono legati tra loro, quindi quello che è successo nelle puntate precedenti avrà delle ripercussioni su quelli futuri.

    Smallville è caratterizzato da inquadrature fisse, un po’ come la maggior parte delle telenovelas, quindi sarà raro vedere delle inquadrature mobili tipo quelle di Lost o The Shield e molto spesso non ci si rende conto del movimento effettivo dei personaggi. Invece ho trovato molto soddisfacenti le inquadrature di Clark mentre usa i suoi super poteri, specialmente la super velocità rese spettacolari grazie allo slow motion (in pratica il bullet time della televisione ). Menzione d’onore va anche agli effetti speciali davvero ben integrati con le scene e la fotografia molto pulita.
    La colonna sonora è ben attagliata alla scena e le canzoni spaziano dal country della campagna (dopo tutto siamo in Kansas) ai ritmi frenetici del rock e del metal della città (Metropolis).

    Bene, dopo questa prima carrellata di informazioni ed impressioni cominciamo a parlare dei personaggi:

    Clark Kent


    Clark (Tom Welling, The Fog) è il protagonista della serie, il giovane Superman. Notate l’impressionante somiglianza con il compianto Christopher Reeve, da sempre il volto di Superman.
    Clark è un ragazzo apparentemente come tutti gli altri ma, come saprete, custodisce un segreto che non può rivelare e questo è molto spesso un ostacolo insormontabile per le sue relazioni con gli amici.

    Lana Lang


    Lana (Kristin Kreuk, Euro Trip) è il grande amore di Clark, un amore un po’ tribolato però dato che non è mai riuscito a stare insieme a lei (tranne che per un breve periodo).
    I suoi genitori morirono quando lei era ancora una bambina a causa della pioggia di meteoriti che investi Smallville, è cresciuta con i suoi zii.
    Lana gestisce il Talon la caffetteria locale e punto di ritrovo un po’ per tutti i ragazzi di Smallville.

    Lex Luthor


    Lex (Michael Rosenbaum, Urban Legend) è il figlio di Lionel Luthor il cinico magnate delle industrie di famiglia. Lex è diverso dal padre è buono e disponibile verso i suoi amici ed è un valido alleano, conobbe Clark a seguito di un incidente automobilistico dove gli salvò la vita, da allora sono grandi amici, anche se in futuro le cose cambieranno.

    Chloe Sullivan


    Chloe (Allison Mack, Opposite Sex) è un’altra grande amica di Clark, dirige il giornale della scuola (Il Torch) ed è una giornalista d’assalto, infatti se vuole qualcosa cerca di ottenerla a qualunque costa o quasi.
    Riesce a trovare praticamente tutto ed ha una fenomenale rete di informativa, niente male per un giornalino scolastico.
    Anche se cerca di non darlo a vedere ama Clark ma sa di avere poche chance.

    Questi sono i principali personaggi di Smallville. Nel cast regolare figurano anche i nomi di John Glover (nel ruolo di Lionel Luthor), Annette O’Toole (Nel ruolo di Martha Kent) e John Schneider (nel ruolo di Jonathan Kent).
    Nel corso degli anni si sono succedute anche guest star di tutto rispetto come Christopher Reeve ( ) nei panni del Dr. Virgil Swann, Michael Ironside nei panni del padre di Lois Lane il Generale Sam Lane e Erica Durance nel ruolo di Lois Lane.

    Al momento Italia 1 sta trasmettendo la quarta stagione, ogni Domenica alle 20:40, mentre per chi le avesse perse e si vuole rifare sull’emittente satellitare FOX (canale 110 di SKY) danno le repliche delle prime due stagioni dal Lunedì al Venerdì alle 13:15 e alle 18:20; sempre su FOX a partire dal 4 Novembre verrà trasmessa la replica della terza stagione ogni Venerdì alle 21:00 con 2 episodi settimanali. In America stanno già mandando in onda la quinta serie che, a seconda di alcune indiscrezioni, sembra essere ancora più spettacolare della quarta, purtroppo da noi arriverà a 2006 inoltrato, staremo a vedere.
    Se invece volete assolutamente possedere le prime 3 stagioni dovrete attendere fino all’8 Novembre quando usciranno i cofanetti con 6 DVD sotto etichetta Warner al prezzo di 78.99€ (Fonte http://www.dvd.it).


    Commento finale

    Non c’è che dire, Smallville è davvero un gran bel telefilm e ha tutte le carte in regola per diventare un classico. Certo a volte la qualità degli episodi è un po’ altalenante, ma la serie riesce sempre a riprendersi e dare il meglio di se nel finale che lascia sempre un alone di mistero a rendere vivo l’interesse e la curiosità dello spettatore.
    Nonostante la trasposizione dei fatti non sia fedele al fumetto e certi eventi sono stati creati di sana piantalo story line si aggancia sempre in qualche modo agli eventi originali così da creare una sorta di via di mezzo tra fantasia e la realtà descritta nel fumetto.
    Una buona produzione che vale la pena vedere anche se più di uno potrebbe storcere il naso di fronte ad una storia a volte troppo snaturata.




  7. #7
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    Ciao a tutti, bentornati.
    Questo mese vi voglio consigliare un viaggio negli U.S.A.

    Mentre sto scrivendo infatti sono in una cittadina nello stato di New York, chiamata Rochester. E' famosa perche' qui sono state create la Kodak e la Xerox.
    Il viaggio che vi consiglio assolutamente di fare e' a New York city. La durata ideale secondo me e' intorno alle 2-3 settimane, considerando che io ci sono stato 5 giorni e non sono riuscito a vedere neanche la meta' di quello che c'e' a manhattan e considerando che ci vogliono un paio di giorni per abituarsi al nuovo fuso orario.
    Ecco alcuni "must see":
    - Empire State Building, se soffrite di vertigini come me e' bellissimo, se invece non avete problemi e potete avvicinarvi ai balconi dell'86 piano e' meraviglioso. La vista di NY e' fenomenale. Fa una rabbia incredibile non vedere le Twin Tower, ma il resto e' meraviglioso.
    - Brooklyn Bridge, obbligatoria la passeggiata sul ponte, tra Manhattan e Brooklyn. Fa impressione guardare in basso perche' tra un'asse e l'altra si vede l'oceano. Bellissimo il panorama, soprattutto dal lato di Manhattan.
    - Times Square e' da vedere di notte, con tutte le luci e' fenomenale. Evitate di mangiare da Friday's proprio sulla piazza se dovete pagare voi il conto. Io ho pagato 35$ per 2 birre e 1 antipasto , che per i prezzi italiani non e' tantissimo, ma per i prezzi americani ci mangi tranquillamente in 4 (l'ho fatto quindi e' vero).
    - Statua della liberta', se vi piace essere controllati a vista dalla polizia, passare sotto 2 metal detector e uno scanner ad aria, avventuratevi pure sull'isola della liberta'. La statua e' imponente, ed e' un vero peccato che dal 2001 e' chiusa al pubblico. Fanno salire solo fino ai piedi. Incredibile, dopo tutti i controlli (non puoi portare neanche una bottiglia di acqua dentro) non ti fanno neanche salire.
    - Ground Zero, niente da dire se non che e' molto commovente. Fa rabbia vedere la gente intorno che vende i dvd con i filmati degli aerei che si schiantano, ma e' bello vedere che moltissima della gente che si ferma, si commuove fino alle lacrime.

    Ok per questo mese e' tutto, a rileggerci il mese prossimo.

    ps. se andate negli usa mi raccomando comprate le aspirine che vendono il barattolo da 500 pasticche a 5$.

    Shuren

  8. #8
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005

    Ciao a tutti, dopo qualche mese passato a tentare di spiegare come si monta un pc, passo ad un argomento decisamente più 'forummesco': parlerò della sezione schede video soffermandomi sulla gabbia di matti che posta nel circolino della sezione (e di cui modestamente faccio parte )
    Mi scuso se il pezzo può sembrare breve, ma tra questo e l'articolo dello smau questo mese sono un po' impegnato.

    fanATIc o NVIDIot? naah, schede video spammer



    Se avete avuto problemi con la scheda video, di surriscaldamento o driver, o siete stati indecisi su quale gpu acquistare, sicuramente siete passati dalla sezione dei lettori Schede Video .
    Quello che non molti sanno, in quanto è nascosto benissimo, poichè toppato , è che in questa sezione si trova uno dei circolini più matti di tutto il forum.

    Le diatribe far utenti ati e nvidia sembrano appianate all'interno di questo allegro loco spammoso, dove si alternano le discussioni hardwaristiche a post totalmente privi di senso.

    Ma andiamo a conoscere alcuni degli esponenti più spam- ehm attivi di questo circolino:

    AVVERTENZA: come ogni super eroe che si rispetti, molti utenti di questo circolino, ha una doppia identità, non troppo segreta

    raumiziokarateka, studente di biologia abitante nei pressi di Bulagna; la tag schede video spammer ci dà già una prima idea di lui: FRASE RICORSIVA :'sei saggio, NOME_UTENTE', postata dopo un'affermazione particolarmente azzeccata nella sezione. spettacolari alcuni suoi post post-sbronza in occasione del compleanno nome d'arte Mizia, l'utentessa che ti vizia



    GiSje! uno dei mod della sezione, ma che nel circolino non si tira mai indietro. ultimamente si vede poco a causa dei primi giorni di uni, ma è maggiormente conosciuto come nome d'arte Gisella, più buona della mortadella

    lorka81 lavora in una fabbrica di costruzione aerei per pagarsi il suo hw , sta per passare dal lato sith (il prescott-fornetto) al lato chiaro della forza: amd 64 bit. è rinomato per la sua sign 'sporcellosa' nome d'arte la lorke




    BazookA00 non è facile parlare di se in terza persona, per cui mi limiterò a dire che frequento il circolino da poco tempo dopo l'apertura ma non compaio ancora come membro , ma mi diverto a spammare con questi pazzi nome d'arte la bazzoccola



    Nockmaar il paolino di Mtv posta con noi su schede video, è uno dei primi a sperimentare il doppio slot pci-ex<->agp con la scheda madre asrock con chipset uli.ultimamente sui vede poco a causa del firewall su tgm messo dalla sua postazione di lavoro a latrina

    Ollo(senza avatar a causa del massimo di 10 img per post ) prima di venire colpito da un attacco pesante di wowite acuta postava frequentemente del circolino, ma ora è sparito con il suo guerriero umano nei server di wow e si vede raramente

    Ricordo, concludendo, il mitico nosfe con le sue 2 7800gtx in sli, lo studente di medicina erne e il fps-aro spanotto, l'anti-ferrarista frk, il pusher di hardware Kaiman76, il cineasta goku76,il moderatore backspace con il suo nuovo portatile

    BazookA





  9. #9
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005


    The Tuning Machine presenta: I miti d’oriente…e d’occidente!

    In questa edizione: La Grande Punto
    Sarà ancora la più amata dagli italiani?



    Introduzione…

    Salve a tutti…ben ritrovati nella rubrica di Io Tgm dedicata al mondo delle quattroruote. Anche questo mese vorrei parlarvi di un’auto speciale che, a differenza delle precedenti, potrebbe toccarvi ed interessarvi maggiormente, visto che la si può trovare facilmente nelle numerose concessionarie Fiat del vostro paese/città…di cosa sto parlando?! Suvvia…non fatemi credere che non l’avete ancora capito…sto parlando della nuova Grande Punto! La Fiat, con la produzione di quest’auto, vuole riscattare l’immagine di vettura di riferimento made in Italy; precedentemente offuscata dalla situazione finanziaria del marchio.
    Questa auto però sembra avere tutte le carte in regola per riconquistare i cuori di tutti gli italiani affezionati al marchio torinese…ma non solo! Potrebbe riuscire a conquistare una cerchia di clienti che, precedentemente all’avvento di quest’auto, si era spostata verso vetture di provenienza orientale, aventi un rapporto qualità/prezzo più conveniente.

    Voci da……….Wroom!!

    L’ uscita di quest’auto non poteva che suscitare commenti, discussioni (e talvolta azzuffate con tanto di “flames”…..meno male che ci sono i moderatori!) nel forum di TgmOnline dedicato alle quattroruote…..il nome di questo? Beh facile…wroom!!
    Sin dalle prime immagini “rubate” dall’immenso universo del web, wroom ha dedicato un intero topic a questa vettura dove si sono susseguite, a suon di commenti, le varie opinioni dei frequentatori del forum. Sinceramente non ho mai visto tanti commenti così differenti tra di loro!
    Molte persone hanno giudicato la vettura sì, un’ottima auto, ma che non si discosta dall’indice di qualità media del marchio Fiat; altri ancora l’ hanno considerata una rivoluzione, grazie al pesante restyling rispetto alla versione precedente. Anche in questo argomento, si è formata una nuova discussione; i “nemici” (in modo scherzoso sia chiaro..) della Grande Punto, con l’utilizzo di foto di altre vetture appartenenti alla stessa categoria, hanno voluto dimostrare l’assenza di originalità dello stile, in quanto, a detta loro, essa assomigli troppo a vetture di natura tedesca, ossia Ford Fiesta ecc…
    …Apriti cielo!! I sostenitori della Fiat sono andati su tutte le furie tentando di smentire in tutti i modi queste ignobili accuse……Sempre nel topic dedicato a questa vettura, abbiamo anche potuto constatare “quasi con mano” la qualità interna della vettura, oltre che al comportamento dinamico, grazie ad alcuni membri di Wroom che, nei weekends, hanno effettuato una prova su strada della vettura…..Un altro filone di discorso formatosi nel forum è stato quello riguardo alle varie versioni di motori: anche in questo caso (come sempre..del resto) il pubblico si è diviso in due: i puristi “della benza” si sono lamentati “insultando” Fiat vista l’assenza di versioni almeno accettabili dal punto di vista sportivo….a rincuorare tutti è stata la notizia dello sviluppo di un motore di media/grossa cilindrata che dovrebbe uscire l’anno prossimo. Più contenti invece sono stati i sostenitori del diesel, vista la disponibilità di motori….
    Beh che dire di più? Di certo quest’auto non è passata di certo inosservata agli occhi degli italiani, e non passerà di certo inosservata quando la incroceremo in strada….staremo a vedere!!


    Analisi estetica & tecnica

    Il design di questa vettura , sviluppato da uno dei più grandi designer esistenti, Giorgetto Giugiaro (con la collaborazione del Centro Stile Fiat) risulta elegante, ma allo stesso tempo con una dose di sportività. In quest’auto la particolarità estetica è rappresentata dal “muso”: esso risulta molto aggressivo e dalle dimensioni generose, in contrapposizione con la linea della coda molto pulita e con la linea della fiancata, che risulta slanciata.
    Per dare un’idea delle sue dimensioni, essa risulta lunga 403 cm, larga 168cm, alta 149cm e ha un passo lungo 251cm. Da queste misure si può dedurre che questa vettura sia decisamente comoda al suo interno; infatti è caratterizzata da un’ottima abitabilità interna.
    La Fiat per quest’auto ha fatto le cose in grande: ha curato decisamente tanto il fattore sicurezza, sia per quanto riguarda quella attiva che quella passiva.
    Non è stata però sottovalutata anche la qualità interna dei materiali: al suo interno si notano alcune pregevoli soluzioni che non possono non rendere felici i potenziali acquirenti di questa vettura.
    Ricordiamo che questa vettura, a detta di Lapo Elkann, avrà numerose versioni: innanzitutto la carrozzeria sarà disponibile sia a 3 porte che 5 porte in quattro allestimenti, e avrà a disposizione tutta una gamma motori (rigorosamente Euro 4) sia a benzina che diesel. Per quanto riguarda i motori benzina disponibili sin da subito, vi è il propulsore 1.2 da 65cv e il 1.4 da 77cv.L’anno prossimo la Fiat renderà disponibili nuove versioni benzina più performanti, adatte ad un pubblico dal carattere più corsaiolo e giovanile (tra cui una versione speciale WRC style, visto che a Gennaio tornerà nel mondo dei rally con il mitico Rally di Montecarlo).
    Riguardo i motori diesel, la scelta risulta più ampia ; vi è la possibilità di scegliere tra quattro motori con tecnologia Multijet: 1.3 da 75cv, 1.3 da 90cv, 1.9 da 120 cv e da 130cv; nel 2006 si avrà a disposizione anche un diesel da 180cv.
    I prezzi? Beh variano dagli 11.111 Euro della versione 1.2 65cv Active 3p ai 18.450 Euro della versione 1.9 120cv Emotion 5p, dotata di cambio a sei marce.

    Siete appassionati del marchio italiano???È la vettura che stavate cercando da tanto tempo?? Vi sta simpatico Lapo Elkann (o vi piace la sua bellissima fidanzata )??...beh non resta che togliere ogni perplessità a riguardo..recandovi nel più vicino concessionario Fiat!!
    Alla prossima! Un saluto da


    Diego, alias “Cojak985”


    Immagini



    Scorcio degli Interni



    Vista frontale



    Scorcio frontale



    Scorcio laterale


    Grande Punto Rally

  10. #10
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005


    TGM Fight Club – Ottobre

    Per questo numero ho pensato di fare qualcosa di diverso rispetto alle prime due uscite. Evitando di tediarvi con riflessioni su come si insulta et similia, stavolta ho optato per proporre ai nostri lettori un'intervista…ma, visto che sono buono e giusto, ho cambiato idea e ne ho realizzate due.
    I soggetti che ho interrogato (con domande pressoché identiche ) sono due colonne del nostro angolo,ovvero The Real Souther ed Antonyfirst. Oltre ad essere due simpatici umoristi (il primo che dice “Bisio” lo faccio picchiare), i nostri eroi sono anche due persone deliziose, brillanti e molto disponibili.
    A loro vanno i miei personali ringraziamenti per avermi concesso il loro tempo e, soprattutto, per aver dato l’ennesima prova del loro affetto per il Fight Club.
    Banditi i convenevoli e le presentazioni, vi lascio continuare la lettura, sperando vi sia gradita e, soprattutto, vi faccia divertire.
    In extremis.


    The Real Souther e Antonyfirst

    Felix: Cominciamo, secondo te antonyfirst è veramente gay?
    The Real Souther: Onestamente non mi interessa cosa faccia Antony nella vita privata. Ma in fondo non mi interessa nemmeno cosa faccia in quella pubblica.
    Antonyfirst: A pelle direi proprio di no, anche se quando lo incrocio allo specchio mi guarda con certi occhi...

    F: Perchè TRS ce l'ha tanto con i nerd?
    TRS: Perchè sono la negazione della vitalità, dell'energia positiva e di ciò che è bello. L'aggravante è che la loro è una scelta e non uno stato imposto dalla natura. Nella vita ognuno ha le proprie priorità, ma nessuno vuole pagarne le conseguenze. Comunque vorrei sottilineare che essere nerd è una condizione che va al di là dello stereotipo diffusosi negli anni.
    Tony: Dire che un nerd sceglie di comportarsi così mi pare un ossimoro. E' anche vero che "nerd" sembra la definizione di più modi di essere, o di un sintomo a cui si può essere portati da diverse possibilità. Nerd è un'etichetta, forse è un modo per tagliare fuori dalla propria considerazione persone che nonostante le loro difficoltà (se ho ben capito cosa significa la parola "nerd") hanno parecchie cose da dire. Nerd è un insulto. Nerd è una difesa?
    Discorso a parte però per chi si crogiola nella sua condizione, mette la testa sotto la sabbia (o davanti a un monitor) e crede di non dover far nulla per venire fuori.

    F: Chi consideri il miglior nuovo arrivo degli ultimi mesi?
    TRS: Paradossalmente è un "vecchio", sicuramente Zorro. Tra i nuovi in senso stretto mi incuriosiscono Zacker e Uzius.
    Tony: Due. Il grande ritorno di KEKKOZ, in ottima forma, e Zacker del quale però vorrei vedere più frequentemente gli acuti.

    F: Chi è il tuo rivale preferito? Perchè? Pereppeppeppepe!
    TRS: Chiunque sia in grado di mettermi in difficoltà. Le sfide sofferte sono le più belle da vincere.
    Tony: Naturalmente TRS, che ho avuto il piacere di affrontare 3 volte. Come scrissi quando vinsi lo scorso torneo, è "l'avversario da battere", sia per le enormi capacità umoristiche che per il modo di porsi all'interno del fight club.

    F: Quale il tuo insulto preferito?
    TRS: Tutti: ciò che crei ti appartiene per sempre. Se proprio dovessi scegliere, il primo che mi viene in mente è il "Diario" nella Master.
    Tony: "Quella del pene di 30 centimetri è una leggenda, che in casa Souther amano tramandarsi di bocca in bocca".
    Credo sia il più nobile e fine dei miei affondi, che ripropone un tema scontato e molto stradaiolo con ingegno. E' stato anche il mio primo insulto capolavoro (o almeno così mi piace pensare).

    F: Quale è la tipologia di avversario che ti diverte demolire?
    TRS: Tutti, anche se devo ammettere che la faida con IlSaggio mi divertì alquanto.
    Tony: Nonostante abbia infierito spesso su avversari più scarsi, quelli con cui mi piace confrontarmi sono coloro che trovo più forti e blasonati, che mi spingono a dare il meglio. Vale a dire: TRS e le vecchie glorie, anche se non dimentico un certo RagnoMalefico.

    F: Quale è il tuo stile di insulto preferito?
    TRS: Le rielaborazioni grafiche. Peccato che richiedano troppo tempo.
    Tony: Monkey style, ovvero insulto breve. Gli insulti secchi ti costringono a trovare soluzioni efficaci e concise per comunicare a chi legge entusiasmo, cinismo o senso del ridicolo. Non mi dispiace, quando non vi sia altra soluzione, anche l'insulto per immagini. Sono convinto che per ogni insulto ci sia almeno una forma perfetta, che lo nobilita di molto, sia che si tratti di un'offesa che di uno spunto di satira.

    F: Chi consideri il più forte tra i "vecchi" del Fight Club? Cosa pensi di alcuni possibili ritorni importanti (Bambino,ABS ad esempio)?
    TRS: La vecchia guardia, della cui presenza ho goduto pochissimo, è composta da insultatori con le palle. Tra i più bravi ci sono sicuramente Bambino, Ano e IlSaggio. Il loro ritorno sarà sicuramente uno stimolo notevole. Abbiamo bisogno di gente così.
    Tony: Bambino. E' una leggenda, il dominatore delle Royal Rumble. Vorrei avere il piacere di sfidare proprio lui, ABS e se possibile Shawshank e Madmac.

    F: Come concepisci i tuoi insulti? A cosa ti ispiri?
    TRS: La realtà che ci circonda è così ridicola e patetica che gli spunti sono infiniti. In genere, i migliori insulti sono nati per caso, senza sforzo alcuno. Quasi un'illuminazione.
    Tony: Spesso sono originati da situazioni ridicole o da battute che mi vengono in mente mentre sta accadendo o si sta dicendo qualcosa. Ancor più spesso, apparentemente, dal nulla: per ispirazione. Sto cercando di capire da cosa possa dipendere questa ispirazione, ma il discorso è più esteso che per il solo Fight Club.

    F:
    Si è da poco conclusa la Master Champions Leaugue (vinta da TRS) alla quale hai preso parte. Il tipo di competizione prevedeva un continuo alternarsi di stile (racconto,poesia,insulto breve): come consideri queste tipologie di sfida? Portano longevità o vanno oltre
    quello che è il senso primo del nostro angolo,ossia quello di prenderci a "male parole" nel modo più diretto e divertente possibile?
    TRS: Ho apprezzato davvero molto la Master di Sava. Molti hanno affermato che ha fatto diventare il FC una cosa "troppo seria". La penso diversamente, in tutto ciò che faccio metto il massimo dell'impegno e credo che il FC sia qualcosa di più di un semplice "gioco". Stiamo perdendo il senso dell'umorismo, ci stiamo dimenticando che ridere è una delle poche cose che dà senso alle nostre vite. Ridere è una cosa seria.
    Tony: A me piace la ricercatezza. Io "anelo" alla satira. Purtroppo la master è stata iniziata con poco blasone e molti dubbi, e così, di fronte agli sforzi notevoli per accontentare le richieste dell'arbitro, ricompensati solo da pochi punti, molti hanno preferito abbandonare in corsa. Un esperimento da rifare, con tutto l'onore che merita.

    F: Tra poco dovrebbe svolgersi il primo torneo di coppia. Hai già scelto la tua spalla?
    Se la risposta è no,chi vedresti come tuo alleato?
    TRS: No, ancora non ho scelto nessuno e nessuno mi ha ancora proposto nulla. Onestamente mi farebbe piacere avere accanto Ragno.
    Tony: La risposta è "forse". Penso che mi troverei bene con The Felix, per il suo modo di concepire insulti. In linea teorica in questo modo non dovremmo essere nemmeno troppo sbilanciati.

    F: Cosa è te per te il Fight Club?
    TRS: Un modo per esprimere me stesso, la possibilità di creare qualcosa che appartiene solo a me.
    Tony: Detta all'inglese, "Fight Club is something". Qualcosa di notevole. Un interesse in più che mi spinge a vedere le cose a volte in chiave umoristica e ad impegnarmi per sviluppare questo lato ridicolizzatore. Fight club è "ginnastica mentale", divertimento, competizione e una scuola per sviluppare l'umorismo e non accettare passivamente ciò che ci viene propinato come divertente, per esempio in TV. Ma il Fight Club è anche luogo di (pseudo?)socializzazione.

    F: Cosa è per te antonyfirst? Solo una storia passeggera?
    TRS: Antonyfirst è una persona che stimo. Dedica davvero molto tempo al FC con un'umiltà e un impegno che apprezzo davvero. E' quasi un amico, dico "quasi" perchè i veri amici devi averli guardati negli occhi almeno una volta. Lo stesso discorso vale anche per Sava.
    F: Cosa è per te TRS? Solo una storia passeggera?
    Tony: Un piacevole "amico di penna", per rubargli un'espressione. Una persona divertente e vulcanica, e che dimostra di essere capace di pensare. Oltre che, forse, uno dei miei "mentori" d'umorismo nel Fight Club.

    F: TRS: C'è chi ti considera il più forte dell'angolo. Tu cosa pensi in merito?
    TRS: Hanno ragione.
    F: Antony: La classifica ti ha incoronato anche per questa stagione Gran Maestro Insultatore. Dobbiamo seriamente ritenerti l'insultatore più forte?
    Tony: L'insultatore più forte dev'essere anche uno sperimentatore. Questo in me è ancora poco sviluppato. Senza contare i miei scivoloni in alcune sfide di blasone. Per poter essere visto come il possibile "insultatore più forte" dovrei avere ancor maggiore facilità nel produrre grandi insulti come quelli che ho alternato a cose meno buone durante questo torneo.

    F: Chi pensi vincerà la Royal Rumble? E chi è la mina vagante dell'event (e anche dell'intero FC)?
    TRS: Se parteciperà anche la "vecchia scuola" ci sarà da ridere. Di insultatori validi ce ne sono davvero tanti. Mi aspetto la consacrazione di Ragno, Zorro o Antony.
    Tony: Dì la verità, questa domanda l'hai messa apposta, eh? A fianco degli insultatori già consolidati, la mina vagante a mio parere è Felix, data l'impressionante frequenza con cui tira fuori idee-insulto. Tuttavia, per ora, troppo spesso queste rimangono potenziale grezzo, e dovrebbe dare maggior efficacia a ognuna prima di postarle.
    La royal? Tra i più accreditati direi Bambino per l'ennesima volta, accanto a RagnoMalefico, TRS, Ano e ABS. Ma state attenti anche al sottoscritto

    F: Ok. Finito.
    Tony: Già?
    Tony: Hahaha
    Felix: non ho altre domande. Non sono mica uno psicologo!

    The Felix

  11. #11
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    A VOLTE RITORNANO …

    Alcuni di voi ricorderanno che ho già scritto per Io Tgm, che l’ho anche diretto per breve tempo, e che di solito quando scrivo un pezzo tempo una settimana e mi bannano. Stavolta cercherò di restare con voi il più a lungo possibile.
    Cos’è questa rubrica? In partenza doveva essere una sorta di sezione dedicata ad opinioni mie, in tono sarcastico, sperando che vi divertissero, e con una speciale pagina della posta.
    Poi mentre l’estate finiva ho cominciato a buttar giù le basi per quello che diventerà il centro del mio angolo: un racconto poliziesco, si spera umoristico, a puntate.
    Ovviamente le opinioni ci saranno spesso e volentieri, ma non occuperanno lo spazio che inizialmente era stato previsto.
    Il racconto è in fase embrionale, è il mio primo lavoro di un certo calibro dopo i commenti alla giornata di campionato in Bar Sport, ci saranno sicuramente errori di stile e forse anche nella forma ortografica, spero in ogni modo che riesca a regalare qualche sorriso, nell’attesa di sapere cosa ne pensate, o almeno a darvi quel senso di divertimento che ha dato a me scriverlo.

    IL PENSIERO DEL MESE
    Pensavo di aprire con Luttazzi che ha vinto la causa per diffamazione con il nostro Presdelcons. Ma poi ho pensato che sarebbe stato troppo di parte o troppo impegnativo per una rubrica del genere.
    Parlerò di qualcosa di molto più semplice, o molto più difficile, non saprei neanche io dirlo.
    Quello che ho affrontato è stato un anno difficile per me, mio padre aveva già problemi di salute, io dopo tanto studiare sono costretto a fare l’operaio per portare il pane a casa e infine il colpo di grazia, a febbraio due piccoli ictus, la scoperta di una malformazione al cuore e un’operazione, semplice nell’atto pratico, ma difficilissima a livello personale. In questo periodo ho riscoperto il significato della parola “cameratismo”. Il cameratismo è quella cosa che non ti fa pensare ai guai quando sei con gli amici, che fa si che gli stessi amici gioiscano o si deprimano insieme a te, che ti fa vivere serate e notti piene di risate e gioia semplicemente con una chitarra, qualche birra e un pacchetto di sigarette in tre. E’ quella cosa che ti fa andare avanti anche quando vorresti chiudere la porta a tutto e a tutti. Un solo consiglio, se avete la fortuna di possedere questo bene così prezioso, non dubitate mai della sua utilità e della sua forza.

    E adesso il parto della mia mente vacua e malata:

    GROSSO GUAIO A LAMERLANDIA

    Prima puntata

    Era l’alba a Lamerlandia calda e umida come Jenna dopo due ore di riprese, il canto del gallo svegliò Jim Goldon, il Tenente Goldon detto “Il cacciatore”. –Uno di questi giorni devo decidermi a cambiare la fottuta suoneria!- Rispose, era la centrale.
    Arrivò sul posto con la faccia di chi ha mangiato calzini a colazione, salutò il suo compagno, Henry “Hank” Smith, -Cosa è successo?- chiese guardando la scena del crimine: una donna giaceva sull’erba in stato confusionale, mormorando frasi senza filo logico. Henry si rivolse a lui, cupo in volto, non era da lui, noto per essere sempre gioviale, aveva 45 anni ed era il classico sbirro con uno stato di servizio perfetto e un po’ di pancetta, ma amava scherzare sempre, tranne quel giorno. –Di nuovo lui, è tornato.- -Lui chi?- chiese una giovane recluta, che puzzava ancora di latte.-
    Jim si voltò, sospirò e rispose –Il torturatore, uno svitato che distrugge la mente delle sue vittime. E tu va a cambiarti e stai attento a non rovesciarti la colazione addosso domani-.
    Jim era un omone alto e robusto, col viso segnato da mille battaglie, come quella volta che aveva sbagliato autobus ed era sceso nel quartiere a luci rosse, era sempre serio e fumava sempre.
    La vittima era Kelly Marlo, un’impiegata anonima, così come la maggioranza degli abitanti di Lamerlandia. Però abitava in un quartiere che Jim conosceva bene.
    Lui e Henry salirono in macchina e Jim si fece spiegare com’erano andate le cose. –L’ha narcotizzata, come al solito, poi l’ha legata a una sedia, ci sono i segni delle corde sui polsi e sul collo, e l’ha costretta a vedere “Amici di Maria de Filippi” per giorni e giorni.-
    -Bastardo…. Hank ti ho mai raccontato di cosa ha fatto a quel pensionato due anni fa? Due giorni ad ascoltare i discorsi elettorali di Flavia Vento.- - Mio dio…- Jim dovette fermarsi, vomitò –Scusa Hank devono essere i calzini di stamattina.-
    Hank riprese la conversazione durante il tragitto –Allora Jim, mi dicevi che Kelly Marlo abita ne quartiere dove sei cresciuto- -Già- Si irrigidì cominciò a raccontare con una voce dura e rassegnata –Un quartiere duro, di quelli dove sullo scontrino fiscale al posto di “Arrivederci e grazie” c’è scritto “Fottiti”. L’ultima volta che ci sono stato per Natale mi hanno scaricato addosso una 45 e mi hanno chiamato sbirro di merda.- -Vecchi nemici?- Chiese Hank –No, mia madre- Golden continuò a guidare cupo come sempre. Lo chiamavano “Il cacciatore” perché durante i conflitti a fuoco non era raro che abbattesse anatre e altri volatili di passaggio.
    Arrivarono all’indirizzo della sfortunata ragazza e suonarono il campanello, a Jim cadde la mascella a terra quando la porta si aprì e ad attenderlo c’era il suo passato.
    Continua…..

    L’ANGOLO DELLA POSTA


    Caro Uomo Verme,

    ho saputo che apri una rubrica in IoTGM e così ecco che ti scrivo. In particolare, volevo sapere una cosa sul nome della rubrica: se c'è l'angolo dell'uomo verme, chi c'è nell'altro angolo del ring? E quanto ci metterai a buttarlo giù?

    Grazie infinite della risposta.

    Anellidemente tuo,

    StM


    Caro monocigliare e fedelissimo lettore,
    in realtà non è un ring ma un appartamento abbastanza funzionale, ma a causa delle cospirazioni dei produttori di fornelli per anni il mio angolo è stato usurpato dalle inutili cucine. Adesso per ovviare al problema costruiamo solo case pentagonali.



    Caro anellide violaceo

    stamani ho trovato un tuo collega in un campo da tennis, ho fatto una schiacciata e lui ne è rimasto vittima. Ho provato a legarmi una fascia nera agli organi intimi ma non serve a nulla e con una "camisa nera" mi sento un deficiente. Come posso espiare le mie colpe e tenere il lutto?

    viscosamente tuo
    Uzi Rider


    Caro amico daltonico,

    in primis io sono verde e non viola, ma è un altro discorso, per espiare le colpe e tenere il lutto basta che scegli una delle tre vie del dolore, il modo che noi supereroi usiamo per onorare i defunti:
    -sbronzati e picchia uno dei tuoi colleghi che viene per aiutarti, magari distruggendo mezza città nella sfida in cui tu attacchi e lui si difende solamente fino a quando si stufa e ti stende
    -fai sesso con una collega supereroina (non quella che vendono nei quartieri malfamati eh) e poi crea dissidi insanabili nel vostro team di supereroi, dovuti al fatto che tu eri semplicemente tanto solo e lei sperava di essersi sistemata
    -esci di pattuglia ma metti la maglia di lana che poi sennò i cattivi ti prendono per i fondelli a causa del raffreddore.


    Per questo mese è tutto. Salumi.

    zeta81_ZV

  12. #12
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    StM presenta:
    La Forum-Recensione: Proposte di Forum dei lettori

    Genere: FPS (Forum Per Spam) Cooperativo (2 giocatori)
    Requisiti hardware: Faccia tosta, tempo libero o tempo da perdere

    Seguito dell'apprezzatissimo forum single-player Proposte, PdFdl cerca di rivoluzionare la propria struttura reinventandosi a due giocatori, in modalità cooperativa. L'intento è lodevole, ma le novità purtroppo non vanno molto oltre, giacché non si fa altro che prendere atto di tutte le patch rilasciate per il predecessore (innalzamento della difficoltà, introduzione di limiti di tempo per terminare i livelli), e anche la richiesta di un secondo giocatore può essere aggirata con l'aiuto di un bot compiacente (mentre ha effetti deleteri invitare nel gioco un amico a sua insaputa, potrebbero sospendervi l'account); si può dire, quindi, che gode degli stessi pregi e soffre degli stessi difetti di Proposte: analizziamoli.

    Il gioco consiste nel raccattamento selvaggio di voti, facendo ricorso a sistemi leciti (acquisto di power-up pubblicitari da mettere in sign) o meno leciti (mitragliate di messaggistica privata), ma nel secondo caso bisogna dare fondo alle capacità stealth del proprio personaggio, o il gioco finirà anzitempo. Per raggiungere l'obiettivo avete a disposizione un'arma, la Proposta, che potrete creare all'inizio del gioco ma anche modificare in seguito, e che vi sarà molto utile in diverse circostanze; tuttavia, a seconda del personaggio che deciderete di impersonare, la Proposta potrebbe anche non essere indispensabile: se scegliete la classe di Tag-Hunter, ad esempio, meno la Proposta è potente e articolata e meglio è, poiché il personaggio non ne fa mai un uso costruttivo.

    Le classi
    Il propositore serio
    Il giocatore comincia a giocare impiegando la sua bella mezz'ora a definire la Proposta, magari in collaborazione con il proprio collega. Nel seguito, farà in modo di accertarsi di stare raccogliendo voti di sole persone interessate. Questo genere di giocatori punta deciso all'apertura del forum, considerando ogni finale alternativo una sconfitta.

    Il propositore zuzzerellone
    Il giocatore di questa classe in genere comincia con una proposta semiseria, salvo poi raggiungere la quota e vedersi aprire il forum. Può capitare, a questo punto, che ciò che sembrava semiserio diventi improvvisamente concreto e sensato, e che il forum aperto diventi uno dei più frequentati di TGMOnline.

    Il Tag-Hunter
    Giocatore privo di scrupoli, il Tag-Hunter non ha tempo da perdere a mettere insieme la Proposta, e preferisce impiegare quel tempo nello sviluppo delle proprie caratteristiche stealth e di dodging delle critiche. A domande dirette come "scusa, ma che ce ne facciamo di un forum sui flipper?", il Tag-Hunter risponderà "bip... bip... bip... inserisci una moneta per giocare... bip... bip... bip...".
    Forse leggermente più del predecessore, PdFdl propone (ahaha) una struttura di gioco non lineare, anche a discrezione dell'utente; il finale può essere un lock repentino, un lock simpatico, la persistenza plurimensile nell'area con un nulla di fatto, il raggiungimento della quota, la bocciatura o l'apertura del forum: sebbene quest'ultimo evento sia quello a cui la maggior parte dei giocatori certamente tenderà, va dato atto al gioco di saper interessare anche per ciascuno dei finali alternativi.

    Ma veniamo alle note dolenti. La libertà di azione dei giocatori è forse eccessiva e disorienta, poiché non risulta immediatamente chiaro quale sia il modo migliore di raggiungere l'obiettivo (e nemmeno di quale obiettivo si tratti). Non è stato risolto del tutto il bug dei NPC che arrivano lì e aprono topic che non c'entrano niente. Occasionalmente, una IA buggata fa sì che alcuni NPC continuino a porre sempre la stessa domanda, ancora e ancora, ai giocatori: certo, i giocatori potrebbero anche rispondere, ma in tal modo l'esperienza di gioco di Tag-Hunter risulta afflitta da una certa frustrazione - avremmo preferito un miglior bilanciamento delle classi. Il gioco complessivamente diverte, ma forse non per i motivi per cui è stato ideato.

    Il verdetto
    Gameplay: 7.5 - si poteva osare di più
    Longevità: 9 - le tipologie di gioco sono virtualmente infinite, seppure limitate da una struttura ben codificata
    Grafica: 6.5 - l'aspetto meno convincente, tecnologia obsoleta
    Package: 8 - ricco di extra

    Globale: 8

    Giudizio sintetico: Un gioco che è una via di mezzo tra un nuovo episodio e una espansione, consigliato solo ai veri appassionati e a chi non ha mai giocato all'originale (rispetto al quale è migliore sotto tutti gli aspetti). Amanti del genere, però.
    StM

  13. #13
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005




    Breve guida a Rat-man
    (solo per n00b)




    Fletto i muscoli e sono nel vuoto...

    Chi non conosce questa citazione? Alzi la mano chi non l’ha mai sentita. Poche persone a quanto vedo, poichè sto parlando del mitico Rat-man, personaggio nato dalla manina di Leonardo Ortolani. Per tutti gli altri, quello che non hanno mai sentito parlare di questo personaggio, leggano pure avanti.

    Rat-man è il protagonista di divertenti fumetti che vengono pubblicati bimestralmente. L’autore è un tale chiamato Leonardo Ortolani, per gli amici Leo. Adesso non vorrei parlarvi di tutta la sua vita, ma mi limito a dire che di professione fa il geologo. Tenetevelo bene a mente, poichè nel fumetto ci sono moltissimi riferimenti a questa sua occupazione. Alla fine degli anni ottanta, precisamente dal 1989, il fumetto viene pubblicato su Spot, come supplemento alla rivista L’ Eternauta. Successivamente, dal 1990 (anno della mia nascita ), le avventure di Rat-man vengono pubblicate su “Made in U.S.A.”, fino al 1995, anno della serie autoprodotta. Ormai sono passati dieci anni, ma Rat-man viene pubblicato regolarmente, con store sempre nuove e divertenti. Proprio in questi mesi è uscito il numero 50, che segna la metà esatta delle storie nuove, infatti i numeri previsti sono ben 100. Quindi se siete dei nuovi lettori, non preoccupatevi, avete ancora dieci anni da passare in felice compagnia di Rat-man.

    Quelli che tutti vi state sicuramente chiedendo è: chi è Rat-man? La risposta più semplice è: Rat-man è un supereroe che combatte contro i cattivi. Come ogni supereroe, nessuno conosce la sua vera identità, solo il suo fido (e avido ) maggiordomo. Quindi se di giorno il nostro eroe è solo una persona normale, di notte si trasforma in Rat-man e salta da tetto a tetto per acciuffare i criminali. Combatte a fianco della polizia della Città senza nome ed è un grandissimo amico di Brakko, l’ ispettore. Vorrei raccontarvi ancora qualche dettaglio, ma rischio di rivelarvi la storia; mi limito a dire che Rat-man conosce Brakko da molto più tempo di quanto lui ricordi e qui mi fermo.

    Rat-man è un fumetto tutto Italiano, questo vuol dire che l’ autore è Italiano, la redazione, la moglie e tutti quelli che collaborano sono Italiani, ma lo stille narrativo ha una grande somiglianza con i fumetti Americani. Va detto che Leo Ortolani è un grandissimo fan dei supereroi d’ oltreoceano; l’ odio per i manga (fumetti Giapponesi) è presente molte volte nelle sue storie, in una perfino combatte contro personaggi manga e tamagochi (ma come diovolo si scrive sta roba???). Quello che è in ogni caso presente in tutte le sue storie è l’ umorismo che invade ogni sua pagina. Dopo tutto Rat-man è un fumetto “comico”. Con le sue sfortune in amore, i combattimenti improbabili e altre gag, Rat-man ci fa ridere per giorni e giorni e anche dopo aver letto le sue storie per l’ ennesima volta, la voglia di rileggerle non cala.

    Questo è a grandi linee il mondo di Rat-man. Per ulteriori infomazioni, vi consiglio di fare un giro per il sito ufficiale ed eventualmente nel forum apposito. Il miglior modo per scoprire Rat-man è di leggere le sue storie, quindi vi consiglio di comprare qualche vecchio numero (nella ristampa Tutto Rat-man) e leggerlo.

    Alla prossima...

    Castigatore[zetasky]

  14. #14
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005



    Ciao a tutti.
    Il 20 di questo mese e' uscito in millemila sale americane il tanto atteso film di DOOM. Visto che casualmente sono negli Usa, ho dovuto andare a vederlo, quindi adesso ve lo racconto brevemente. Non usero' la funzione spoiler, ma non credo di rovinarvi il film.
    Allora cominciamo con gli attori. I protagonisti sono 2 uno interpretato da The Rock e uno da Karl Urban. Il primo e' famoso sopratutto come lottatore di Wrestling, mentre il secondo lo avete visto nel signore degli anelli, nella parte di Eomer. Gli altri attori sono a me sconosciuti .
    La trama riprende alla lontana quella di Doom3. Sulla terra trovano un portale che conduce su marte, dove alcuni scienziati scoprono i resti di una civilta' scomparsa. Durante le ricerche scoprono alcuni resti umanoidi, ma con 24 cromosomi, al posto dei normali 23. Decidono a questo punto di iniettare questo XXIV cromosoma in alcune cavie per vedere la reazione. Come potete immagiare la cosa non funziona bene e viene mandata una squadra di marine a salvare gli scienziati.
    Non vi racconto altro perche' altrimenti vi rovinerei il film.
    Le ambientazioni sono uguali a quelle del videogioco, le armi sono molto belle, soprattutto il Big Fucking Gun 9000 e' bellissimo nella sua potenza (ne voglio uno anche io ).
    Nel complesso il film e' fatto molto bene, ci sono punti un po' fiacchi, ma vengono compensati dai momenti di azione. Tutto e' realizzato come il VG, quindi aspettatevi di fare parecchi salti sulle sedie.

    Molti hanno detto che e' il migliore film tratto da un VG; io non lo so, perche' fino ad ora ho visto solo resident evil, ma posso dire che e' fatto molto bene.
    Con questo vi saluto e vi invito a mandarmi pm se volete altre info riguardo al film. Vi avviso che i pm saranno pubblicati sul prossimo numero di Io Tgm.


    Shuren

  15. #15
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    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005




    Il ban fa audience

    Non ci credete? Non ve lo ricordate? Andate nel forum "Il Girone dei Bannati": è un forum a sola lettura, pieno di topic da un solo post... ma guardate le view per ogni topic! Backstage riesce a stargli dietro a stento, e si parla di topic con decine di reply. E poi vi ricordate la stagione dei cosiddetti "topic-petizione"? Ma sì, quelli che spuntavano come funghi ad ogni ban, pronti ad accogliere (magari loro malgrado) l'indignazione e le richieste più o meno motivate di decine e decine di utenti. Bei tempi, eh? Quante ore buttate giù dallo sciacquone, all'epoca. Il problema maggiore era che le discussioni viaggiavano a velocità differenti: c'era chi esponeva civilmente le proprie opinioni, che fossero pro o contro i provvedimenti disciplinari; c'era chi aggrediva per partito preso, "dàlli allo Sparring Partner venduto" o "statti zitto utente, zitto e muto" (mi raccomando, dovesse ricapitare ignorateli); c'era chi aveva i suoi denti avvelenati da tempo e approfittava della confusione per ritirarli fuori a sproposito e fare baruffa; c'era chi non aveva niente di meglio da fare e esponeva la propria opinione senza nemmeno premurarsi di capire i termini della discussione, quindi a sproposito pure lui (ripetendo concetti già espressi, riponendo domande a cui si era già risposto, in generale facendo interventi di cui nessuno sentiva la necessità), o richiedeva al buon cuore degli altri partecipanti di riassumere i 500 post precedenti; c'era davvero tanta gente, troppa: come da titolo, "il ban fa audience", e aggiungerei, "l'importante è esserci" - un triste "ciao mamma " via forum.

    Oggi sul forum è risaputo come i topic di protesta siano, non esplicitamente vietati, ma quantomeno sconsigliati. Un attentato alla "democrazia"? No. Purtroppo no. L'esperienza ci insegna come questo genere di topic sia quasi sempre degenerato, per colpa dei "io ho ragione e tu hai torto" (da entrambe le parti), dei "fate come dico io o siete [insulti a scelta]" (anche qui, da entrambe le parti); del resto, la democrazia è più difficile da capire di quanto non si pensi, proprio perché ce l'abbiamo (o crediamo di averla) sotto gli occhi tutti i giorni: ormai è ambiente, e come qualsiasi cosa non si sia vista nascere (o meglio ancora costruita) è di difficile comprensione.

    La gestione di un forum, nel suo piccolo, non è altro che una scelta di "governo", in genere tendente come forma alla monarchia (o oligarchia) illuminata, a volte parlamentare (ma senza elezione diretta dei deputati). Le proteste, gli "scioperi", non sono altro che una "gentile concessione" dell'admin agli utenti, fatta anche nel suo stesso interesse: suo compito infatti non è tiranneggiare a destra e a manca, ma rendere piacevole e utile per gli utenti frequentare il forum (che altrimenti non avrebbe motivo di esistere); ed è perciò che sapere come costoro la pensino è quasi indispensabile.

    I problemi sorgono quando vengono fatte, e rifatte, e continuamente messe in ballo richieste che non possono essere soddisfatte: in quel caso, stare ad ascoltare gli utenti per l'admin (ma non solo per lui) è *purtroppo* una perdita di tempo. Perciò su TGMOnline un certo tipo di topic ha vita breve, perché già si sa che non portano a nulla. Ma non disperate: si è riusciti, qualche mese fa, a portare avanti (anche) discussioni serene nonostante si fosse sull'onda forse della più ingente raffica di ban della storia del forum; sarà che si era rimasti sul forum in 2-3 , ma può anche essere di no: teniamola come nota di speranza in un forum migliore (sperare non costa nulla).

    Oggi quindi stiamo meglio (sul forum)? Sì, sotto questo aspetto devo dire di sì. Ma la causa? Non si può negare che diverse cose siano cambiate nel giro di un paio d'anni, e individuare una causa sola e specifica è difficile, oltre che probabilmente sbagliato. Di diverso c'è un forum molto più grande, prima che come numero di utenti, come numero di aree: lentamente la comunità si è andata spezzettando, "circolinizzando", perdendo di vista (divide et impera? Be', l'abbiamo voluto noi, creando tutti quei forum dei lettori...); altra cosa, che potete verificare nel Girone dei Bannati, c'è qualche ban a vita in più, forse (forse) utenti troppo focosi, distruttivi o comunque inadatti alla vita da forum (forse); infine, ma sarebbe troppo facile, si è fatta l'abitudine al regolamento, che al momento della sua prima introduzione (e a successive modifiche sostanziali) tanto aveva accalorato gli animi. Il regolamento attuale, che in un certo punto sembra un po' il menu di un ristorante (le pene sembra quasi di poterle ordinare), fu introdotto proprio perché il forum era diventato ormai troppo grande perché l'admin potesse tenerlo d'occhio in maniera infallibile ed equa, decidendo i provvedimenti di volta in volta. Anche col regolamento, diciamo che no: non c'è ancora il dogma dell'infallibilità dell'admin (e per fortuna, ché mica si sente mica il bisogno di una nuova religione ); ma se è vero che esistono ancora, nel forum, aree piacevoli, è probabile che egli, in fondo, non abbia sbagliato troppo spesso.


    Disclaimer: durante il lancio di questo sasso nello stagno non è stata maltrattata nessuna rana che stesse cercando la propria coda.

    Spazio pubblicitario autogestito: se avete voglia di scrivere per questa rubrica, fate un giro qui.
    StM

  16. #16
    BazookA
    ospite

    Predefinito Re: Io Tgm 22 - Ottobre 2005

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