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Discussione: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

  1. #1
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

    Ragazzi, pane per voi! Saltate del mega circuito al quarto post e cerchiamo insieme di trovare la soluzione!!



    Era: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    Salve ragazzi! Sono alla ricerca di alcune dispense di elettronica.
    Uno dei miei prossimi corsi è una bellissima mazzata da 10 crediti svolto insieme agli ingegneri elettronici (io sono un biomedico) e da per scontata la conoscenza del funzionamento dei transistor BJT, da noi mai affrontata. Vorrei chiedervi se sapreste indicarmi delle buone dispense, sia reperibili ad esempio in CUSL al politecnico di Milano, sia (è anche meglio) su internet. Qualcosa di buono, non necessariamente dei dipartimenti del politecnico, l'importante è che sia di facile comprensione, un'infarinatura per prepararmi al suo successivo uso. Le funzionalità più che la sua fisica interna.
    Ed è una.

  2. #2
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    Poi vorrei chiedervi se sapreste indicarmi dispense, o meglio spiegarmi qui, in parole vostre, il funzionamento del JFET. Cosa succede alla sua polarizzazione (sia inversa che diretta).

    Wikipedia scrive:
    In pratica l'intero funzionamento si basa sull'estensione della zona di svuotamento (deplation layer) all'interno di un canale, in seguito alla polarizzazione inversa di una giunzione (tra gate e source).

    Quindi? Facciamo un caso concreto: se la giunzione è polarizzata a livello logico -1 che succede? A +1? A zero?


    Anche questo non l'abbiamo visto e mi sarebbe molto utile.

    Spero in un vostro aiuto, se proprio non vi va qui in Scuola e Università, il moderatore mi sposti in Scienze e tecnologia.

  3. #3
    KingA
    ospite

    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    io ti darei pure la mie dispende di dispositivi elettronici (siamo sul "fisico" come approccio e sono lucidi più che dispense, però i concetti chiave dovresti capirli), solo che il link del dipartimento è con password...al max posso passarteli via email o messenger, se vuoi...

    per quanto riguarda il JFET, ti dico che per me è il transistor di più facile comprensione fisica e anche alla fine il meno utilizzato attualmente (un MOSFET a svuotamento credo lo surclassi).
    La tua domanda "pratica" non l'ho capita perfettamente, ma l'elettronica analogica sto solo iniziando a toccarla, però ti posso spiegare un po' come funziona il JFET (se non vuoi affidarti alle dispense dalla mia prof).

    Ritengo che il JFET del circuito sia a canale n (il simbolo circuitale in realà è un po' diverso); è necessario quindi che il gate (di tipo p) sia polarizzato con una tensione negativa per interdire le due giunzioni pn. Questo provoca naturalmente l'allargamento della regione di svuotamento delle due giunzioni che andranno a restringere la larghezza del canale del transistor.
    Visto che la resistenza è direttamente proporzionale alla lunghezza ed inversamente proporzionale alla larghezza (in realtà alla sezione, ma una dimensione dovrebbe essere fissa), si può intuire che attraverso la variazione della tensione negativa al gate si vari la resistenza del canale e con essa la corrente che scorre fra drain e source (sempre se fra drain e source è imposta un'altra tensione di polarizzazione che pone source a massa rispetto al drain...in realtà il source è la tensione di riferimento di tutto il disposivo).
    Per piccoli valori della tensione fra drain e source la resistenza si può considerare costante ed il rapporto "corrente di drain-tensione di drain" di tipo lineare.
    All'aumentare della tensione di drain il restringimento del canale è più marcato vicino al drain rispetto al source, perchè la zona più vicina al drain si trova di fatto più "in inversa" (il drain è una ad una tensione positiva ed il gate ad una negativa) rispetto alle zone più vicine al source (il source è a massa e quindi meno positivo del drain); quindi va a perdersi la linearità del comportamento e si entra nella cosidetta zona sub-lineare.
    Le regioni di funzionamento del JFET di tipo lineare e sub-lineare sono raggruppate: si parla di zona di triodo (per similitudine con le caratteristiche dei tubi a vuoto).
    Per tensioni di drain ancora più elevate si raggiunge un valore che chiude completamente il canale vicino al drain, rendendolo tale canale di forma conica. Per questo valore la corrente di drain satura ed il JFET si comporta come un generatore ideale di corrente controllato dalla tensione di gate (resitenza idealmente infinita). Ogni aumento della tensione di drain d'ora in avanti (per lo meno in prima approsimazione) non cambia la corrente di drain perchè il restringimento e l'accorciamento del canale diventa trascurabile.

    Se la tensione di polarizzazione del gate è nulla, le giunzioni dovrebbero essere cmq in inversa dato che la tensione sul drain è sempre positiva. Però il canale è meno stretto e quindi conduce di più (non mi ricordo bene se ci siano altri problemi).

    Una tensione positiva semplicemente manda in malora l'idea stessa del JFET, perchè polarizza in diretta le giunzioni pn e fa scorrere corrente fra il gate ed il canale, quindi si perde il controllo della corrente di drain. Non credo che questa modalità venga sfruttata nel JFET (anche se forse c'è una similitudine con la saturazione di un BJT, ma non so, la sto buttando).

    Forse sono stato troppo sbrigativo e ho messo in mezzo anche altre cose (tipo le giunzioni pn) che ti hanno incasinato ancora di più...nel caso affidati alle dispense che almeno hanno anche l'appoggio grafico.

  4. #4
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    Innanzitutto grazie. Mi hai fato una mezza idea dal punto di vista fisico, che mi è utile... però il circuitazzo di sopra non riesco ancora a risolverlo. Cioè, da quello che ho capito c'è anche una polarizzazione positiva, il che mi frega visto che non dovrebbe essere prevista una cosa del genere. Questo il circuito per intiero, mi piacerebbe riuscire a dargli battaglia come si deve:



    Mi farebbe molto piacere se mi dessi la possibilità di vedere i lucidi sul BJT, piemma pure

    O aggiungimi ai contatti MSN

  5. #5
    KingA
    ospite

    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    un amplificatore di quel tipo, mi dispiace, non sono ancora in grado di analizzarlo per benino...ad occhio e croce bisognerebbe passare ai rispettivi modelli cirucitali per la banda di frequenze d'interesse...inoltre i JFET, tranne che in componenti discreti, nei circuiti integrati praticamente non esistono più e non ne ho mai trovato in esercizi (anche se alla fine si dovrebbero analizzare come i MOSFET credo)...in teoria per tensioni di gate positive il JFET come amplificatore non dovrebbe più esistere, sostituito da qualcosa che non ho ben idea cosa sia (una resistenza di giunzione con in parallelo una capacità di diffusione, forse...ma sto sparando...per analogia con la giunzione pn in diretta)

    ti mando via email i lucidi del bjt allora (uso il tuo contatto di msn)...spero che abbia un po' di infarinatura sulle giunzioni pn perchè questi lucidi partono da quelle basi (era la parte precendente del programma).

    Fammi sapere se hai dubbi...sulla parte di circuiti elettronici però devi affidarti a qualcun altro...io rischierei di dirti qualcosa di sbagliato, perchè di amplificatori fin ora ho visto solo alcuni tipi a stadi elementari.

  6. #6
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    Io ho fatto delle ipotesi sul funzionamento del JFET in questo circuito, solo che non sono convinto della loro validità.
    Ora devo uscire, se dopo mi ricordo le posto.

    PS: grazie per i lucidi, arrivati. Che facoltà fai, fisica?

  7. #7
    KingA
    ospite

    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    antonyfirst ha scritto gio, 16 febbraio 2006 alle 14:25

    [....]
    PS: grazie per i lucidi, arrivati. Che facoltà fai, fisica?
    prego...
    studio ingegneria elettronica...per l'appunto.

  8. #8
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    Grande: che anno? Cmq adesso rinominerò il topic, voglio una battaglia congiunta contro il circuito.

  9. #9
    KingA
    ospite

    Predefinito Re: Aiuto per dispense BJT, e dritta JFET

    antonyfirst ha scritto gio, 16 febbraio 2006 alle 19:52
    Grande: che anno? Cmq adesso rinominerò il topic, voglio una battaglia congiunta contro il circuito.
    sono al terzo...l'elettronica analogica la sto proprio studiando in questi giorni, ma cmq si tratta sempre di amplificatori e di filtri con operazionali o a stadi elementari (singoli transistor)...quindi ora come ora quel circuito mi mette un po' di timore...poi magari è meno complesso di quanto sembri, ma non ho ora la tranquillità per stare ad analizzarmelo...magari a tempo perso...mi avessi chiesto qualcosa di digitale ero più ferrato...

    cmq auguri...non so quanti ing. elettronici, elettrotecnici, bioelettronici troverai...io ho sempre ricevuto pochi feedback sulle mie domande.

  10. #10
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

    Già, vedo: sei l'unica anima pia che continua a tenere in vita questo topic. Io ho una preparazione un po' più estesa a livello circuitale: noi biomedici lasciamo da parte la parte teorica dell'elettronica (e penso sia cosa buona e giusta ) e ci dedichiamo immediatamente alla parte progettuale.
    Se ti dovesse servire aiuto (a parte in caso di componenti come il Jfet che, per quanto semplice, non conosco nell'applicazione), sarà un piacere provare a darti una mano.

  11. #11
    KingA
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    Predefinito Re: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

    ingegneria biomedica mi sarebbe piaciuta molto (anche se avrei sempre seguito il curriculum elettronico)...così avrei potuto confrontarmi ancora meglio con mio padre che è medico (e tutti mi volevano e mi hanno sempre visto come medico...tzè, io voglio progettare, non classificare!).

    grazie della contro-proposta di auito...cmq sono un tipo che generalmente si sbatte fino a che non capisce le cose da solo (a costo di perderci i giorni), ma se fossi disperato ti cercherò!

    Per curiosità che fate di analogica? vedete da subito gli amplificatori come "scatolette" (come reti due porte per intederci)? oppure anche voi partite dall'analisi delle configurazioni invertenti e non a stadio elementare, in configurazione CE, CS etc?

    certo che studiando in così poco tempo l'esame di base di digitale e quello di analogica, si capisce uno dei motivi (dal punto di vista del progettista...naturalmente ci sono altre motivazioni molto più importanti) percui i circuiti digitali dove possibile vengono implementati!

  12. #12
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

    Yes: scatolette, anzi, trinagolini: concetti base sono terra virtuale, retroazione negativa o positiva (per comparatore), ecc.
    Difficilmente ci occupiamo della fisica interna del dispositivo, interessandoci più di come funziona che del perchè funziona così.

  13. #13
    KingA
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    Predefinito Re: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

    penso che il vostro scopo (a livello di bioelettronica) sarà una progettazione a livello più elevato (rispetto al mero livello circuitale)...a livello di blocchi funzionali forse...a cui dovrete aggiungere invece le conoscenze approfondite sul comportamento elettrico dei biomateriali.
    secondo me è una cosa veramente interessante...non per la progettazione di alto livello in sè (quello è anche nostro compito, sia in analigica che in digitale), ma per le applicazioni particolari.

    da noi hanno attivato da poco il corso in ingegneria biomedica e c'è la fortuna che sia organizzato da due prof ingegneri elettronici che mettono a disposizione, man mano che vengono attivati, i corsi di bioelettronica anche per gli studenti di ing.elettronica, come esami a scelta....io me li farei tutti...essere, per dire, il responsabile delle macchine presenti in una struttura ospedaliera sarebbe molto comodo; ma anche essere conivolto direttamente in questo tipo di progetti sarebbe gratificante.

  14. #14
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    Predefinito Re: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst

    antony, hai poi battuto il circuito?

  15. #15
    La Borga L'avatar di Tony
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    Predefinito Re: Pane per ingegneri Elettronici!!! La Battaglia di Antonyfirst


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