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Discussione: Osservare il cielo: L' Estate

  1. #1
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Osservare il cielo: L' Estate

    allora, questo è un'argomento molto vasto, probabilmente io ve ne parlerò come ne parlerebbe un'astronomo, mentre preferirei che il topic fosse dedicato agli astrofili.

    in genere la prima cosa di cui si parla è il seeing, e la scala delle magnitudini


    iniziamo con le magnitudini:


    esistono due tipi di magnitudine: apparente e assoluta

    la magnitudine apparente è una misura della luminosità della stella che non tiene conto della sua distanza, in parole povere noi vediamo stelle + luminose di altre ma non possiamo dire se una è effettivamente + luminosa oppure la vediamo così brillante xchè è + vicina


    la magnitudine assoluta di una specifica stella invece è la magnitudine che essa avrebbe se fosse posta alla distanza standard di 10 parsec



    la scala delle magnitudini decresce con la luminosità, in pratica una stella molto luminosa ha magnitudine minore di una poco luminosa

    non ricordo esattamente i valori di magnitudine delle varie stelle importanti, ma sirio che è la stella + brillante in cielo dovrebbe avere magnitudine -1 (non ricordo il valore preciso)
    marte in questo periodo è di gran lunga + luminoso, magnitudine -4,2, mentre il sole ha magnitudine -26


    noi ad occhio nudo riusciamo a distinguere stelle con magnitudine massima 5 alcuni occhi di falco anche 6, in genere le stelle che possiamo vedere in cielo ad occhio nudo vanno delle 5000 alle 10000 massimo



    il seeing:


    il cielo migliore x le osservazioni è:

    -un cielo d'alta quota (c'è meno assorbimento, e meno turbolenza)
    -lontano dai centri abitati (pensate che ad Asiago il 17% dell'inquinamento luminoso viene da milano!)
    - si osserva meglio a notte fonda e molto prima dell'alba (sempre x via delle turbolenze)
    - una notte senza luna è l'ideale
    -non deve essere una notte umida (con questo non intendo la pioggia, ma proprio 'umidità)



    il seeing come avete visto deriva da una serie di circostanze, in genere i posti + belli ed esotici del mondo sono anche i migliori x oservare il cielo




    riguardo al seeing c'è un discorso un'pò + complesso, sull'ottica adattiva che comunque riguarda i grandi telescopi, se volete ve ne parlo


    ora parliamo di telescopi:

    in genere si dividono in 2 tipi:

    rifrattori

    riflettori



    i rifrattori sono dotati di obbiettivo a lente, hanno la caratteristica di essere molti lunghi (in proporzione al diametro) e in genere esistono solo in campo amatoriale

    se andata da un'ottico cercherà sempre di venderti il rifrattore, e la prima cosa che dirà è "un rifrattore è x sempre", infatti questi telescopi sono + resistenti dei riflettori



    i riflettori invece sono dotati di uno specchio, che può essere parabolico, iperbolico o a volta anche sferico, hanno un'enorme vantaggio: a parità di diametro sono + corti dei rifrattori, questo xchè i riflettori sfruttano lo specchio x aumentare la lunghezza focale disponibile (un disegno servirebbe), tutti i + grandi telescopi del mondo sono riflettori



    ora:


    come si vede la potenza di un telescopio?

    principalmente dal diametro della lente ( o dello specchio a seconda si parli di rifrattore o riflettore)





    spesso quando un novizio vede un telescopio chiede:

    quanti ingrandimenti può fare?


    ebbene la risposta a questa domanda non esiste, il numero di ingrandimenti dipende dalle dimensioni dell'oculare (la lente dove poggi l'occhioe che si può cambiare a piacimento)


    questo significa che volendo un ragazzino con un telescopietto potrebbe guardare marte a 1 milione di ingrandimenti, quando anche nei migliori osservatori non si superano i 700 ingrandimenti


    xchè non possiamo esagerare con gli ingrandimenti?

    il motivo è semplice:

    il nostro telescopio tramite l'obbiettivo raccogli la luce del pianeta che stiamo osservando, e la focalizza nell'immagine che noi osserviamo sull'oculare,

    ora:


    se noi ingrandiamo l'immagine ma lasciamo invariata la quantità di luce in ingresso,l'immagine risulterà meno luminosa inoltre, x altre ragioni che spiegerò nei prossimi post, anche meno definita


    ora capite xchè la potenza di un telescopio si vede dal diametro della lente, + è grande in telescopio------>

    + luce riesce a raccogliere, + particolari riusciamo ad osservare, + riusciamo ad ingrandire un'immagine


    ci sono ancora moltissime cose da dire,sistemi di riferimento, aberrazioni, fotografia astronomica,etc... senza contare che anche gli argomenti di cui ho parlato non sono che un'introduzione molto lacunosa, + in la con le vostre domade, cercherò di riempire i buchi



  2. #2
    Nharre
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    Predefinito Re: Osservare il cielo


    se il forum verrà aperto tu avrai in gestione i consigli tecnici su come guardare il cielo...
    p.s. la magnitudine la conoscevo già...con la mini guida sui telescopi mi hai tolto gli ultimi dubbi che avevo...sei grande...

  3. #3
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Ok, molto bene. Come vedete ho toppato subito il topic, appena ho finito di leggerlo. Direi che è un buon inizio, grazie rigel.

    Nel leggere il post di rigel, mi sono imbattuto nel'unitò di misura Parsec, che purtroppo non conoscevo.
    Documentandomi velocemente ecco la definizione:

    Parsec - Encarta.it
    Parsec Unità di misura della lunghezza utilizzata in astronomia per le distanze delle stelle. Un parsec è definito come la distanza di una stella che ha una parallasse di due secondi d'arco. Corrisponde a 30,86 miliardi di km, a 3,26 anni luce e a 206.265 unità astronomiche. Il termine parsec è un'abbreviazione delle parole parallasse e secondo.

    x Nharre: Sarebbe meglio che non quotassi così tanta roba, specialmente se si riferisce al post precedente.
    Ora hai il tuo Topic... sbizzarrisciti e vedi di conivolgere anche noi.

  4. #4
    Nharre
    ospite

    Predefinito Re: Osservare il cielo

    ok...allora da domani inizierò a postare foto varie di corpi celesti...
    p.s. ricordati di portarti i fazzoletti...alcune fanno commuovere...

  5. #5
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Nharre ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:06
    ok...allora da domani inizierò a postare foto varie di corpi celesti...
    p.s. ricordati di portarti i fazzoletti...alcune fanno commuovere...

    ecco uno spunto:

    vi siete mai chiesti xchè una galassia vista al telescopio è molto meno gratificante di una vista in fotografia?

    quando si guarda marte fotografato dal viking, giove, e saturno fotografati dal vojager, si capisce subito xchè li si vede meglio che al telescopio: sono stati fotografati da vicino!


    ma le galassie? xchè in foto si vedono meglio che al telescopio?


    il motivo è che quelle foto sono state fatte con un tempo di posa lungo, in genere dai 20 minuti a un'ora, in questo arco di tempo la pellicola ha ricevuto + luce di quanta ne riceverebbe in una posa breve (istantanea) e ha potuto impressionarsi d+, rilevando anche quei particolari (stelle poco luminose banchi di nubi) che guardando solo al telescopio non si vedono



    chiunque abbia una buona macchina fotografica sa cosa intendo:

    quando c'è poca luce e si deve fotografare un paesaggio buio, o una sala buia, bisogna mettere un tempo di posa maggiore, quando invece c'è troppa luce bisogna mettere un tempo di posa minimo



    ad Asiago i telescopi vengono usati spesso x cercare supernove nelle galassie, quindi i tempi diposa sono molto lunghi, io ho fatto 2 tempi di posa di 1 ora ciascuno


    ovviamente x poter fare una cosa del genere bisogna che il telescopio sia dotato di un motorino micrometrico che muove l'asse del telescopio con la stessa velocità con cui le stelle si muovono in cielo (la terra gira su se stessa quindi nell'arco della notte vediamo le stelle muoversi)

    se non avesse tale motorino quello che vedremmo poi sulla lastra sarebbe una scia, e la stella che volevamo fotografare somiglierà a una linea luminosa:

    la lastra ha integrato la luce



    ad Asiago ovviamente siamo dotati di tale "motorino"( si fa x dire visto che il telescopio è grande come un camion...), ma x quanto preciso possa essere ci sono sempre dei movimenti percettibili della stella (o della galassia) dovuti a un'imperfezione del movimento del motore,

    a questo punto serve uno che si metta davanti a una console con un joystick e si metta a muovere leggermente il telescopio x far rimanere la galassia nel mirino, tutto questo x un'ora!

    il telescopio che ci hanno fatto usare poi aveva un difetto:

    la cupola non si muoveva all'unisono con il telescopio, così servivano 2 persone, una che si matteva alla console, l'altra che ogni 15 minuti andava fuori alla cupola x muoverla, con la temperatura di -2 gradi non era il massimo della salute...






  6. #6
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Questo discorso lo conoscevo pure io... me ne avevano parlato quegli astrofili di Trento... però devi ammettere che dalla terra si hanno gosse limitazione, e la più grave è la nostra cara atmosfera.

  7. #7
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Vince 15 ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:57
    Questo discorso lo conoscevo pure io... me ne avevano parlato quegli astrofili di Trento... però devi ammettere che dalla terra si hanno gosse limitazione, e la più grave è la nostra cara atmosfera.

    si è vero, ma i nuovissimi telescopi dotati di ottica attiva che si trovano in cile spesso superano in potenza lo stesso telescopio Hubble

  8. #8
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 23:02
    Vince 15 ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:57
    Questo discorso lo conoscevo pure io... me ne avevano parlato quegli astrofili di Trento... però devi ammettere che dalla terra si hanno gosse limitazione, e la più grave è la nostra cara atmosfera.

    si è vero, ma i nuovissimi telescopi dotati di ottica attiva che si trovano in cile spesso superano in potenza lo stesso telescopio Hubble
    Stai parlando di quello composto da quattro enormi postazioni costruite su una montagna e collegate fra loro per sommare in qualche modo la potenza?
    Ma come fanno a risolvere il problema dell'atmosfera?

    VLT - Very Large Telescope, sul Cerro Paranal in Cile


    VLT Information

    VLT Interferometer

    Science Verification of VLT Instruments

  9. #9
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Vince 15 ha scritto sab, 30 agosto 2003 alle 07:49
    Stai parlando di quello composto da quattro enormi postazioni costruite su una montagna e collegate fra loro per sommare in qualche modo la potenza?
    Ma come fanno a risolvere il problema dell'atmosfera?


    ok ora mi spiego:

    devi sapere che la luce di una stella arriva a noi sottoforma di onde piane(immagina dei piani che arrivano verso di noi inclinati quanto è inclinata la stella)



    ora, quando queste onde piane attraversano l'atmosfera vengono modificate dalle turbolenze dell'aria, infatti l'inzice di rifrazione dipende dalla temperatura e dalla pressione che in atmosfera sono molto variabili nel tempo, quindi variano gli indici di rifrazione


    a questo punto immagina l'onda piana come un lenzuolo che quando attraversa l'atmosfera viene deformato, non è + piano

    quando l'onda raggiunge il telescopio il risultato è che noi non vediamo una stella puntiforme ma un dischetto detto disco di seeing, il nostro obbiettivo è rendere questo disco il + possibile puntiforme


    questo xchè il dischetto di seeing rappresenta quello che nel mondo dei computer è il pixel, + è piccolo + sarà definita l'immagine (di un pianeta, di una galassia, etc...)



    x risolvere il problema dell'atmosfera bisogna agire sulla lente, deformandola in modo ce tenga conto di queste modificazioni dell'onda piana





    come funziona il tutto?


    in pratica come vedete nella figura, c'è un rilevatore che misura la deformazione dell'onda piana, mentre sotto lo specchio c'è una serie di pistoni che ricevono ordini da un computer che calcola in brevissimo tempo in che modo deve essere deformato lo specchio in base alla specifica onda piana, non + piana, in arrivo


    PS. nella figura si può vedere un'esempio di telescopio riflettore, dalla figura potete anche capire xchè a parità di diametro i riflettori sono + corti dei rifrattori, la luce percorre un percorso + lungo xchè colpisce prima lo specchio primario (quello grande) poi lo specchio secondario, poi raggiunge quello deviante, in pratica la lunghezza focale è molto maggiore di quella che ci sarebbe se la luce facesse una sola volta il percorso del telescopio come avviene nei riflettori


  10. #10
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Chiarissimo, però mi sembra davvero difficile riuscire a controllare queste distorsioni dovute alle turbolenze... chissà che razza di ingegneri c'hanno lavorato!!!

  11. #11
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45
    non ricordo esattamente i valori di magnitudine delle varie stelle importanti, ma sirio che è la stella + brillante in cielo dovrebbe avere magnitudine -1 (non ricordo il valore preciso)
    marte in questo periodo è di gran lunga + luminoso, magnitudine -4,2, mentre il sole ha magnitudine -26
    marte ora è a -2,8 (il suo massimo), venere arriva quasi a toccare i -5 al suo massimo (in congiunzione col sole, solo che non possiamo vederlo xchè è "dietro" il sole). Il sole è a -26, la luna piena arriva a -12, gli iridium flare più luminosi arrivano a -9 e -8, Sirio (la stella più luminosa del cielo) ha magnitudine -1.46, mentre la stella più luminosa del cielo estivo, Vega, è a 0,03

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45

    noi ad occhio nudo riusciamo a distinguere stelle con magnitudine massima 5 alcuni occhi di falco anche 6, in genere le stelle che possiamo vedere in cielo ad occhio nudo vanno delle 5000 alle 10000 massimo
    solo sotto il cielo molto buio
    in città la magnitudine limite allo zenit generalmente è intorno alla magnitudine 4


    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45

    il seeing:


    il cielo migliore x le osservazioni è:

    -un cielo d'alta quota (c'è meno assorbimento, e meno turbolenza)
    -lontano dai centri abitati (pensate che ad Asiago il 17% dell'inquinamento luminoso viene da milano!)
    - si osserva meglio a notte fonda e molto prima dell'alba (sempre x via delle turbolenze)
    - una notte senza luna è l'ideale
    -non deve essere una notte umida (con questo non intendo la pioggia, ma proprio 'umidità)
    - notte senza vento

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45

    riguardo al seeing c'è un discorso un'pò + complesso, sull'ottica adattiva che comunque riguarda i grandi telescopi, se volete ve ne parlo
    accenno io qualcosa
    il seeing non è altro che la valutazione + o - soggettiva della turbolenza atmosferica
    Ci sono diverse scale che servono per definire il seeing, le più usate sono:
    - la scala di Pickering che fa uso dell'analisi dell'immagine di una stella a forte ingrandimento attraverso un telescopio.
    - la scala di Antoniadi che si basa sull'osservazione planetaria attraverso un telescopio e va da 1 a 5
    1: immagine perfettamente stabile
    2: immagine con momenti di calma che durano per molto tempo
    3: immagine media con tremolii abbastanza frequenti
    4: immagine con tremolii evidenti che impediscono di vedere chiaramente
    5: immagine confusissima, nessun dettaglio distinguibile sul disco planetario

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45

    i riflettori invece sono dotati di uno specchio, che può essere parabolico, iperbolico o a volta anche sferico, hanno un'enorme vantaggio: a parità di diametro sono + corti dei rifrattori, questo xchè i riflettori sfruttano lo specchio x aumentare la lunghezza focale disponibile (un disegno servirebbe), tutti i + grandi telescopi del mondo sono riflettori
    dimentichi i catadiottrici
    essi combinano i rifrattori con i riflettori
    utilizzano un sistema di lenti e specchi e si dividono generalmente in Schmidt-Cassegrain, Maksutov-Cassegrain e Maksutov-Newton (in realtà ce ne sono molti altri ma le differenze non sono enormi, e non riesco a reperire gli schemi )
    riflettore newtoniano, rifrattore acromatico, schmidt-cassegrain



    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45
    spesso quando un novizio vede un telescopio chiede:

    quanti ingrandimenti può fare?
    o anche "ma quanto tira ?"

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45
    ebbene la risposta a questa domanda non esiste, il numero di ingrandimenti dipende dalle dimensioni dell'oculare (la lente dove poggi l'occhioe che si può cambiare a piacimento)


    questo significa che volendo un ragazzino con un telescopietto potrebbe guardare marte a 1 milione di ingrandimenti, quando anche nei migliori osservatori non si superano i 700 ingrandimenti
    formuletta per calcolare gli ingrandimenti
    i = focale telescopio/focale oculare
    il limite massimo generico degli ingrandimenti di un telescopio è uguale al doppio del suo diametro


  12. #12
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 22:26

    ovviamente x poter fare una cosa del genere bisogna che il telescopio sia dotato di un motorino micrometrico che muove l'asse del telescopio con la stessa velocità con cui le stelle si muovono in cielo (la terra gira su se stessa quindi nell'arco della notte vediamo le stelle muoversi)
    dimentichi la montatura equatoriale ... senza quella (è studiata apposta per inseguire le stelle nel loro movimento, ruota attorno a 2 assi di cui 1 è l'asse di rotazione terrestre) non fai nulla
    o meglio ci sono anche motorini x montature altazimutali (le più semplici ... alto/basso, destra/sininstra) ma costano e sono decisamente imprecisi

  13. #13
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    rigel ha scritto ven, 29 agosto 2003 alle 20:45
    ora capite xchè la potenza di un telescopio si vede dal diametro della lente, + è grande in telescopio------>

    + luce riesce a raccogliere, + particolari riusciamo ad osservare, + riusciamo ad ingrandire un'immagine

    e purtroppo + è grosso + subisce gli effetti dell'inquinamento luminoso/turbolenze atmosferiche

  14. #14
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    x erazor

    il tuo discorso sul seeing vale x i telescopi amatoriali, con diametro sui 10, 15 cm + o meno

    devi sapere che la tipica brillantezza delle stelle, e la loro oscillazione nel fuoco non si notano nei grandi telescopi, xchè il loro diametro è superiore al diametro delle turbolenze:

    nei piccoli telescopi le onde piane che arrivano modificate sono viste localmente, e quindi sono viste come piane, ma variabili in angolazione: la stella oscilla


    nei grandi telescopi invece viene percepita l'onda deformata, questo fa si che la luce venga integrata in un dischetto:

    è come se la stella si trovasse in tutte le posizioni, in cui con i telescopi piccoli oscillava, contemporaneamente, disco di seeing, in questo caso non c'è nessuna oscillazione e nessun tremolio



    riguardo ai link che hai postato sui telescopi, ottimo! come uno stupido cercavo di allegare un mio disegno con l'oslo, ma così è molto meglio


    riguardo alle montature:

    la maggiorparte dei telescopi amatoriali sono a montatura equatoriale, mentre i grandi osservatori no


    riguardo all'ultimo post:

    non è proprio esatto, riguardo alle turbolenze ti ho già spiegato cosa succede con un telescopio grande, riguardo all'inquinamento luminoso non centra porpio niente con le dimensioni, solo che se costruisci un'osservatorio astronomico nel centro di milano ti senti + di fottere che se ti compri un telescopietto giocattolo



  15. #15
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Io fra poco avrò fra le mani una Nikon Coolpix 2100. Secondo voi con una macchina del genere si possono fare foto... attaccandola ad telescopio diciamo così... entry-level.

  16. #16
    La Nebbia L'avatar di Wido
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Ti rispondo da non esperto:se non riesci a regolare il tempo di esposizione mi sa che avrai dei problemi... (4 secondi di massima apertura penso che vadano bene solo per gli oggetti molto luminosi - mi smentiscano gli addetti ai lavori)

  17. #17
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Wido ha scritto ven, 05 settembre 2003 alle 16:30
    Ti rispondo da non esperto:se non riesci a regolare il tempo di esposizione mi sa che avrai dei problemi... (4 secondi di massima apertura penso che vadano bene solo per gli oggetti molto luminosi - mi smentiscano gli addetti ai lavori)

    è vero, ma penso che x le macchine fotografiche "non giocattolo"
    non sia un problema settare il tempo di posa anche a + di quello massimo di default


    xò riguardo al telescopio:

    se è uno di quelli "giocattolo" es. 60mm di diametro prezzo sui 100 euro, allora è probabile che non esista un adattatore x macchina fotografica,


    se invece ti compri un vero telescopio entry-level, un riglettore 114mm per esempio, allora non hai problemi


    la differenza tra un telescopio giocattolo da 60mm e uno entry-level come quello 114mm è la stessa che c'è tra un computerino Clementoni e un vero PC, sia in termini di qualità che in termini di supporto, periferiche etc...


  18. #18
    Il Nonno L'avatar di rigel
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Vince 15 ha scritto ven, 05 settembre 2003 alle 16:16
    Io fra poco avrò fra le mani una Nikon Coolpix 2100. Secondo voi con una macchina del genere si possono fare foto... attaccandola ad telescopio diciamo così... entry-level.

    hai mai pensato di fare foto di "archi nel cielo", le scie che lasciano le stelle sulla pellicola se metti un tempo di posa abbastanza lungo

    sono molto suggestivi e non serve nessun telescopio


    è bello fotografare la zona vicino alla stella polare, in pratica si vedono le stelle compiere degli archi intorno a un ipotetico centro dove + o meno si trova la polare



  19. #19
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Devo vedere se posso usare un tempo di esposizione molto lungo... ma dubito. Quello che chiedevo era se qualcuno conosceva questa macchina e se sapeva se si poteva regolare il tempo di esposizione (mamma mia che frase ).

    Grazie cmq.

  20. #20
    Il Nonno L'avatar di sandman
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    Vince 15 ha scritto ven, 05 settembre 2003 alle 16:16
    Io fra poco avrò fra le mani una Nikon Coolpix 2100. Secondo voi con una macchina del genere si possono fare foto... attaccandola ad telescopio diciamo così... entry-level.
    finoa quando me ne interessavo io, per fare fotografie astronomiche col telescopio era necessario che la tua macchina avesse gli obbiettivi smontabili, in genere si fa si (con apposito adattatore) che il telescopio sia l'#obbiettivo della macchina fotografica. inoltre, credo che le digitali consumer non consentano tempi di esposizione abbastanza lunghi, ma al piu' di qualche secondo (uno o due)

  21. #21
    La Nebbia L'avatar di Wido
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    Predefinito Re: Osservare il cielo

    X Vince

    Io sono andato a vedere le specifiche della Coolpix. Oltre a non avere un obiettivo smontabile come dice Sandman parla anche di tempi di apertura automatico (tra 1/3000 e 4 secondi).

  22. #22
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    Wido ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 10:48
    X Vince

    Io sono andato a vedere le specifiche della Coolpix. Oltre a non avere un obiettivo smontabile come dice Sandman parla anche di tempi di apertura automatico (tra 1/3000 e 4 secondi).
    Come sospettavo... grazie

  23. #23
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    Vince 15 ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 11:10
    Wido ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 10:48
    X Vince

    Io sono andato a vedere le specifiche della Coolpix. Oltre a non avere un obiettivo smontabile come dice Sandman parla anche di tempi di apertura automatico (tra 1/3000 e 4 secondi).
    Come sospettavo... grazie

    ripeto:

    secondo me esiste un modo x agire meccanicamente su una macchina fotografica x ferne aumentare il tempo di posa massimo, non credo che esistano in vendita macchine fotografiche che di default abbiano un tempo di posa massimo di 2 ore


  24. #24
    L'Onesto L'avatar di Vince 15
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    rigel ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 15:10
    Vince 15 ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 11:10
    Wido ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 10:48
    X Vince

    Io sono andato a vedere le specifiche della Coolpix. Oltre a non avere un obiettivo smontabile come dice Sandman parla anche di tempi di apertura automatico (tra 1/3000 e 4 secondi).
    Come sospettavo... grazie

    ripeto:

    secondo me esiste un modo x agire meccanicamente su una macchina fotografica x ferne aumentare il tempo di posa massimo, non credo che esistano in vendita macchine fotografiche che di default abbiano un tempo di posa massimo di 2 ore

    Secondo me esistono, cmq evviamente sarebbe possibile modificare la camera per rimanere esposta tanto a lungo. Il problema è che nelle fotocamere digitali, probabilmente il CCD viene alimentato solo per il periodo per cui è stato programmato. Non è come in quelle classiche che si impressionano...

  25. #25
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    Vince 15 ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 13:15
    rigel ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 15:10
    Vince 15 ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 11:10
    Wido ha scritto sab, 06 settembre 2003 alle 10:48
    X Vince

    Io sono andato a vedere le specifiche della Coolpix. Oltre a non avere un obiettivo smontabile come dice Sandman parla anche di tempi di apertura automatico (tra 1/3000 e 4 secondi).
    Come sospettavo... grazie

    ripeto:

    secondo me esiste un modo x agire meccanicamente su una macchina fotografica x ferne aumentare il tempo di posa massimo, non credo che esistano in vendita macchine fotografiche che di default abbiano un tempo di posa massimo di 2 ore

    Secondo me esistono, cmq evviamente sarebbe possibile modificare la camera per rimanere esposta tanto a lungo. Il problema è che nelle fotocamere digitali, probabilmente il CCD viene alimentato solo per il periodo per cui è stato programmato. Non è come in quelle classiche che si impressionano...


    secondo me nel caso del CCD è ancora + facile, xchè soprattutto se è una buona macchina di sicuro esiste una funzione x modificare il tempo di posa

    in ogni caso ho sentito parlare di alcuni che addirittura hanno preso il CCD da una semplice cam e lo usano x foto a lunga posa


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